Scritta da: Renzo Mazzetti

Grazie vento

Per i rumori
che questa notte ascolto
ti ringrazio
vento.
Sarei stato
ancora più triste
nel silenzio-silenzio
nell'ascoltare solo me stesso.
Invece nell'irrequieto
dell'aria smossa violentemente
i rumori sordi-fruscianti
sembrano parlarmi sapidamente.
E m'appaiono miliardi di parole
in figurate immagini
e lampi supersonici
illuminano suggestioni.
Nel vedere con l'orecchie
questi "rumori-illustrati"
gli umori dell'intimo
rimescolandosi galleggiano
e labirinti misteriosi
vorticano a mò di pianeta.
In una galassia sconosciuta
vedo "gente" che m'assomiglia:
tanti vanno e vengono
lasciando ombre d'iride
o contorni d'ombre vuote.
Mentre la prima luce naturale
filtra tra le persiane
forse m'addormento
forse mi sveglio
ed è pace.
Renzo Mazzetti
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