Con il pensiero vigile (Cartesio)
inizia il razionale (Hegel)
ma la ragion pura (Kant)
è intellettuale (Aristotele)
con la morale (Socrate)
il suo ideale (Platone).
Il divenire è reale (Eraclito)
ma solo l'essere è immortale (Parmenide)
nell'Unità originale (Pitagora)
lungi dalla verità verbale (Protagora).
Dagli atomi ecco il minerale (Democrito)
indi i semi per il vegetale (Anassagora)
e con le radici naturali
(Talete, Anassimandro e Anassimene)
finanche l'animale (Empedocle).
L'alito vitale
illuminò l'animale
con la coscienza morale
e la luce spirituale
sublimò l'amore filiale
a immagine divina.
Francesco Andrea Maiello
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    Buondì natale

    Con il passar degli anni,
    mia dolce modella,
    diventi sempre più bella,
    sei il mio fiore all'occhiello,
    un vero gioiello
    che mi dà l'idea del bello.
    Oggi si festeggia Platone,
    l'inventor dell'amore
    il cui bianco candore
    da sempre seduce
    davver tanto produce
    e lassù in alto conduce
    nel regno della luce.
    Buondì natale,
    merry Christmas,
    mia musa fatale,
    tu sfiori gli anta
    mia madre ne fa cento,
    entrambe mi avete
    donato il più bello
    tra dolori e amori...
    l'afflato vitale
    e la rinascita spirituale.
    Francesco Andrea Maiello
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      I sensi dell'anima

      I sensi dell'anima
      si chiaman sentimenti
      e siamo in tema
      di patimenti.
      Con la pietà
      s'inizia a patire,
      con la carità
      si comincia a capire
      ma è la bontà
      che ti fa gioire.
      La gelosia, invece,
      ti porta all'invidia
      e di risentimenti e rancori
      pervieni all'odio
      nel suo gelido squallore.
      Solo se apri gli occhi
      ti ravvedi, infin,
      alla luce dell'amore.
      Francesco Andrea Maiello
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        La modella del bello

        Eterea mia modella,
        sol vivido pensier,
        nella tua veste di bello
        di Te perduto cervello,
        un dì sarò il tuo artista.
        Non so scolpirti il corpo
        da inetto materialista
        e non sarai una Venere di Milo,
        non so dipingere il tuo volto
        e neppur sarai Monna Lisa.
        Ma con il pudor del moralista
        so ben tratteggiarti l'anima
        che in viso ti traspare
        con il suo seducente sorriso
        e la sua limpida bellezza
        in Te è piacente dolcezza.
        È questa l'impronta del bello
        che da sempre riflette la luce,
        fa tanto sospirare l'amore
        e ispira in versi la voce.
        Infin quel fatal dì,
        con mente e coscienza d'intesa,
        illuminando il pensier
        e spiritualizzando la materia,
        la sua vision regalerà a tutti...
        finalmente la pace.
        Francesco Andrea Maiello
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