L'inno alla pace

Con variegati innesti alla luce,
sole imperante di giorno
e miriade di stelle la notte,
risplenderà la fioritura
di variopinte gemme
in una vasta gamma di colori.
Da questi profumati germogli
verranno alla luce dolci frutti,
prelibatezze di ogni stagione,
generati dal vero amore
nella sua splendida veste di luce.
È proprio questo il momento
con il risveglio delle anime
di prendere finalmente coscienza
che siamo tutti fratelli
su questa benedetta terra
con l'unica certezza,
nonché luminosa speranza,
che Dio esiste.
È questo il mio sogno ispirato
della pace mondiale.
Francesco Andrea Maiello
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    La regina dell'anima

    Di fiore in fiore la farfalla si posa,
    di cuore in cuore aleggia la donna,
    di fiore in cuore sboccia l'amore,
    di cuore in fiore vi è profumo di donna.
    Di cuori in fiori in quadri
    realizzi un tris di donne,
    il poker lo rifiuti scartando la picche.
    Ne scegli una, ti innamori,
    la rincorri e la impalmi.
    Che emozionanti giochi
    e che folli notti insonni,
    carte e donne, seppur spesso perdenti,
    con la mente in fumo
    e a rischio di infarto il cuor
    per troppo fumo.
    Cara regina,
    di cuori, di fiori e di quadri,
    che la vita ti arrida, ti sorrida e ti inebri,
    ti invada, ti impregni e ti pervada,
    ti inondi e ti sprofondi,
    per carità non ti affondi
    a rischio, ahimè, di affogare ed annegare,
    ma ti sommerga di gioie infinite.
    Solo così per sempre indosserai il sorriso
    (che dolce visione!)
    che tanto ti dona
    e ti calza così bene sul viso.
    Francesco Andrea Maiello
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      La luce ecografica

      Quando ti vedo passar
      dall'aorta alla porta
      e ti sento spiegar,
      o dolce ecografista,
      il mio fegato brilla
      mentre io già son brillo,
      poi un tal brivido mi prende
      che proprio all'istante,
      a mò di gabbiano,
      comincio a volare
      e ad ali spiegate
      finanche a volteggiare
      ma è solo un delirare.
      Quel bruto pensier
      che mi ti fa desiar,
      mia Musa divina,
      d'incanto s'appanna
      e subentra il canto,
      di poi per lo stress
      inizia il processo
      di transaminazione
      ed è la glutammina
      che mi pervade il cervello
      e mi eccita il neurone.
      Proprio a questo punto
      si illumina il pensiero
      per la materia andata e,
      in tanta luce,
      la mente si compiace,
      l'anima si dà pace
      e perfin lo spirito
      finalmente tace.
      Francesco Andrea Maiello
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        La voce

        Se anche in testa,
        così come nel cuore,
        ti rimbomba forte un tono
        sempre ritmico e musicale
        fermati ad ascoltare
        questa dolce melodia.
        È la tua coscienza,
        portavoce dell'anima,
        che ti spinge a dar senso
        con l'amore alla vita
        nel pensiero costante
        del bene degli altri.
        Si concretizza così
        quel gran divino dono
        a nome di umana sensibilità
        in veste di candido velo
        che accarezza e copre
        la tua splendida anima:
        è questo il sistema spirituale.
        Francesco Andrea Maiello
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          L'onomastico

          In questo giorno di festa,
          ricorre il tuo onomastico,
          mi prendi alla sprovvista
          e senza rime in testa
          non mi viene neanche un verso.
          Un omaggio floreale
          sarebbe l'ideale
          ma il biglietto d'auguri
          diventerebbe galeotto,
          meglio allor un cioccolatino,
          proprio un bacio perugina
          con il foglietto sorpresa che,
          però, dà un amaro responso:
          buon onomastico
          da una mente malata
          che ormai vive solo
          di un amore pensato...
          non è matto ma cotto!
          Francesco Andrea Maiello
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