Poesie di Carlo Peparello

IT Manager, nato lunedì 22 luglio 1974 a Roma
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Carlo Peparello

Ruin

Non esiste un giorno sbagliato
un momento adatto
un'occasione
Siamo fatti di attimi troppo brevi
troppo attaccati tra di loro
E noi troppo incuranti delle sfumature
non sappiamo più goderci un tramonto
ci sfugge l'infinito fulgore e i suoi colori brillanti
Della pioggia insultiamo l'impeto
la pelle ormai è insensibile ad ogni carezza
Davanti ad un fuoco non ci perdiamo più
la mente avvizzita non viaggia oltre confine
Non ci interessa più il passato
gli esempi sono scomodi e così estranei
Contiamo soltanto noi proprio quando non contiamo nulla
Siamo orgogliosi del nostro apparire
vuoti ed esauriti nell'aspirazione come vecchie miniere
Comunichiamo senza trasmettere
Guardiamo in faccia la gente senza ricordarne il colore degli occhi
I significati non sono più una priorità
le lezioni di vita già sentite, superflue
l'esperienza altrui eredità che non ci sfiorano
Siamo domande che non cercano risposte.
Carlo Peparello
Composta giovedì 31 luglio 2014
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    Scritta da: Carlo Peparello

    addio

    Siamo sabbia e siamo tempo
    una voce, un pensiero, un alito di vento
    crediamo nella forza dell'infinito
    nell'innocenza dell'ottimismo
    ci sentiamo unici e diversi
    accomunati soltanto dalla vita e dalla morte
    trasformiamo i desideri in versi
    ci mettiamo nelle mani ruvide della sorte
    l'unica cosa che possiamo fare è non sprecare nulla
    dedicare ogni gesto affinché una memoria ci racconti
    solo così avremmo vissuto l'immortalità,
    come un leggero tessuto
    è la veste che ci cuciamo addosso
    con gesti, decisioni, votati al bene per gli altri
    è questa la tua preziosa eredità
    cibo per la nostra fragile volontà
    come un uccello volerai in tutti i nostri sogni
    nessun giorno avrà la forza di sbiadire il tuo volto.
    Carlo Peparello
    Composta mercoledì 23 luglio 2014
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      Scritta da: Carlo Peparello

      Te lo dico io

      Esiste gente nata per punirsi
      li sento lamentarsi dall'altra parte del muro
      brusii carichi di rimpianti da quattro soldi
      e giù che si lamentano, dando la colpa al mondo
      scaricano destino e fortuna come fossero due malattie
      non possono viaggiare, non possono aprire la mente
      non possono questo, non possono quello
      l'uomo è fatto per esplorare e loro lì, nel loro bozzolo
      eppure non vedo catene, non vedo prigionieri
      di un viaggio se ne giova la memoria, la mente, lo spirito
      non le mani, o i piedi
      allora mi chiedo: perché non leggono?
      Viaggiare è evasione, devo dirglielo io?
      Carlo Peparello
      Composta giovedì 24 aprile 2014
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        Scritta da: Carlo Peparello

        Scusa

        Scusa mondo se non ti maltratto abbastanza
        scusa cielo se in te non scorgo angeli
        scusa pioggia se ti maledico anche se porti vita
        scusa destino se do a te la colpa delle mie scelte
        scusa sconosciuto se non ti tratto come un amico
        scusa tempo se non ti sfrutto come dovrei
        scusa fortuna se non mi presento agli appuntamenti
        scusa passione se non ti ho dato ancora l'anima
        scusa desiderio se la mia carne non ti sazia
        scusa libertà se ti vesto di grigio.
        Carlo Peparello
        Composta martedì 25 marzo 2014
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