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Le migliori poesie di Antonietta Palermo

Scrivo e leggo molto., nato mercoledì 10 aprile 1957 a Rocca Imperiale (CS) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: nina.*

Sole che sorgi

Cos'è l'amore!
E una parola importante
Che illumina chi è innamorato
attorno a te c'è amore e tu lo sei
a ore è un cuore che batte
e quello spunto che fa sopportare tutto...
è il sole che sorge
Ti amo, si ti amo
Tu che leggi fra queste mie righe,
i miei segreti
Tu che hai fretta di terminare un compito,
perché in te non c'è interesse
fermati, non correre oltre, io sono
solo una piccola grande parola
Chi sono io per toccare il tuo cuore a in tua insaputa
Io oggi ho riscelto te
Parecchie volte ho bussato al tuo cuore, non c'eri
Sai, cosa avevi perso? L'amore...
Antonietta Palermo
Composta giovedì 20 settembre 2001
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    Scritta da: nina.*

    Sogno e bisogni

    Sogno nei Sogni
    Sogno il paese delle fate
    Afferriamo le ali come farfalle
    Voliamo nella fantasia
    di un'Apocalisse,
    nel tunnel delle ombre ci difendiamo.
    Scacciamo gnomi e folletti
    camuffati,
    da piccoli animaletti
    mostriciattoli, senza corpo
    senz'anima
    a volte tocchiamo
    le stelle, ci attacchiamo
    alla coda di una cometa.

    E sogni...

    Sogni le ombre colorate
    Sogni l'arcobaleno dei sette colori
    che unisce i due poli
    Sogno questa alleanza che ci
    unisce a Fratellanza.
    Antonietta Palermo
    Composta sabato 11 luglio 2009
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      Scritta da: nina.*

      La tua folle corsa

      Dove corri così, veloce,
      freccia contro l'aria
      quando arrivi la tua voce tonante, squilla
      Corri sui binari roventi
      Rientri nei miti delle invenzioni
      Da mano esperte ti lasci guidare
      mette paura la tua folle corsa
      verso mete lontane
      Le destinazioni sempre quelle
      or porti la gioia, or tristezza
      Ti ripeti, corri, corri
      ogni volta temi che la tua corsa
      diventi la tua morte
      no, non è la tua follia, non è la tua corsa
      Siamo noi, questa sete di progresso
      questo bisogno irraggiungibile dei primati
      i primi in assoluto, i primi in tutto
      anche tu macchina di ferro
      con il cuore che ti scoppia, non deludi
      la speranza di un abbraccio lontano
      in pochi minuti.
      Antonietta Palermo
      Composta sabato 13 gennaio 1996
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        Scritta da: nina.*

        Orgoglio

        Le tue parole fluttuano come perle.
        I tuoi silenzi mutano
        i colori.
        Alcuni rotolano negli angoli
        sfuggono alla presa
        altre le ho raccolte
        per conservare i tuoi silenzi
        mutarle così in parole.
        Gli angoli parlano di te.
        Stringo le mie mani nelle mani
        lo sguardo perso.
        Ti strinsi troppo forte
        non potevi chiamarmi amore.
        Volevo sfiorarti le labbra
        con un bacio.
        La paura di rovinare tutto
        lo impedii,
        di corrompere il silenzio.
        L'urlo in me rimane!
        Il dolor provai per orgoglio mio.
        Antonietta Palermo
        Composta nel 1995
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          Scritta da: nina.*

          Riflessioni

          Intramontabile orizzonte,
          scorre l'acqua fredda nel torrente,
          limpida.
          M'inchino
          le mie braccia sfrecciano
          nell'acqua gelata
          un pugno freddo gelido
          mi scorre dal viso,
          giù verso il seno
          Un brivido!
          Il tinttinio delle foglie fra i rami
          intravvedo i raggi violenti
          sino a me per accecarmi,
          chiudo gli occhi, per assaporare
          l'entrata del nuovo giorno.
          Il mio spazio si è ristretto
          l'acqua scorre, limpida
          è lì, c'eri tu,
          curvo a meditare, a pregare,
          una goccia di rugiada,
          di una foglia solitaria,
          cade lì, scompare,
          il dolce eremita
          che medita.
          Antonietta Palermo
          Composta domenica 7 luglio 1996
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            Scritta da: nina.*

            Piccola rosa "Jennie"

            Sei così piccola
            i miei pensieri
            li vuoi prender tu
            Con la tua piccola mano,
            afferri, uno per uno,
            e far crescere in ogni rima
            un bocciolo di rosa.
            Allunghi le tue piccole mani
            per perderti in un mio
            forte abbraccio.
            Petalo di rosa scarlatta.
            La mia piccola rosa
            che teme un soffio di vento.
            Lei cerca me...
            la sua campana di vetro.
            Per la mia piccola rosa.
            Antonietta Palermo
            Composta giovedì 28 settembre 2000
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              Scritta da: nina.*

              Mare, Tempesta

              Per me non c'è pace
              né orbita stellare
              io sono l'onda, la barca oscillante
              che ogni tempesta scuote nel profondo
              che ogni soffio ferisce, sconvolge
              Avida di dolori e piaceri della vita
              disposta a nuovi giochi, a nuove lotte
              Mi culla il mare mi desta la tempesta
              e, anche se cento volte nel corso della vita
              ho invocato saggezza e pace
              il mio destino è legato, a Te.
              Antonietta Palermo
              Composta lunedì 8 giugno 2009
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                Scritta da: nina.*

                Amo Te

                Ho voglia di mare
                Ho voglia di spiaggia e quel profumo
                che solo il mare sa dare.
                Ho voglia di quel muretto sempre solo
                come me.
                Ho voglia di quel momento di solitudine
                vicino al mare.
                Quante cose ci siam dette
                io e te... oh mare!
                Ti ho amata da quando ti conosco.
                Sei sempre stato il mio primo grande
                amore.
                Di notte mi attiravi verso te
                le tue acque mi chiamavano per fare
                l'amore.
                Io con il mio corpo, mi avvicinavo
                e tu delicatamente
                avanzavi, mi sfioravi e rientravi
                come un senso di paura per non
                spaventarmi.
                E io avanzavo verso te
                fino a cingermi delle tue braccia
                fredde, con la sola luna che ci
                guardava.
                Con delicatezza mi depositavi sulla
                riva, come conchiglia.
                Prima di rientrare sui miei passi
                un bacio ti mandai, con un sussurro:
                "-tornerò presto, aspettami... perché amo te-"
                Antonietta Palermo
                Composta domenica 10 ottobre 1993
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                  Scritta da: nina.*

                  La morte non è nulla

                  Sono solo scivolato nella stanza accanto.
                  Io sono io e tu sei tu.
                  Quello che eravamo l'uno per l'altro, lo siamo ancora.
                  Chiamami col mio solito nome.
                  Parlami nel modo in cui eri solita parlarmi.
                  Non cambiare il tono della tua voce.
                  Non assumere espressioni forzate di solennità o dispiacere.
                  Ridi come eravamo soliti ridere
                  dei piccoli scherzi che ci divertivano.
                  Gioca... sorridi... pensami... prega per me.
                  Lascia che il mio nome sia la parola familiare
                  che è sempre stata.
                  Lascia che venga pronunciato con naturalezza,
                  senza che in esso vi sia lo spettro di un ombra.
                  La vita ha il significato che ha sempre avuto.
                  È la stessa di prima.
                  Esiste una continuità mai spezzata.
                  Che cos'è la morte se non un incidente insignificante?
                  Dovrei essere dimenticato solo perché non mi si vede?
                  Sto solo aspettandoti, è un intervallo.
                  Da qualche parte molto vicino, proprio girato l'angolo.
                  Va tutto bene.
                  Antonietta Palermo
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