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Scritta da: A. Cora

Grazie di esistere

Grazie
grazie, per la tua
tua sentita presenza

Per essermi stata accanto
in quei giorni riavvolti dal tempo
distanti da amate sembianze, che sono
fuggite col vento

Come le cose più belle, che sanno lasciare un colore
anche nei giorni di pioggia negl'occhi
dai pianti d'un sole cadente
Dai troppi silenzi del cuore

Dal forte soffiare dei venti, tu sei
rimasta al mio fianco, con la
tua luce migliore

Grazie, per aver asciugato il
mio pianto, in quel vissuto
tormento.
Angelo Cora
Composta sabato 22 novembre 2008
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    Scritta da: A. Cora

    Senza tracce

    A lenti passi
    cammino il piccolo sentiero
    che mi lasciato la vita, mentre il mantello
    della solitudine m'avvolge

    L'ombra che pareva seguirmi è la stessa del mio
    corpo, manca un sorriso, una carezza amica, una mano
    a stringere, più forte le dita

    Solo, in tasca una manciata di ricordi, poco importanti,
    rimorsi tanti, gl'occhi stanchi, fissano un'orizzonte inesistente
    un'infinita steppa brulla

    Del mio futuro, ombre scure, che tuffano nel nulla, appresso
    porto cocci, d'un cuore disarmato
    stanco

    Non ho bagaglio attento, ne pagine da scrivere ancor
    bianche, non ho indirizzi precisi
    ove la notte sostare

    Ne visi ancor appesi nella mente o occhi da fissare
    inutilmente, d'ombre è coperto
    l'innanzi

    Vaga il pensiero, uno sterile passato, pietre sparse
    segni inermi di castelli infranti dai venti
    che hanno più forte soffiato

    Lupo ferito, braccato, dal branco abbandonato
    Mi volto, osservo le orme dei
    miei calzari

    Del mio passar non
    v'è traccia.
    Angelo Cora
    Composta giovedì 12 agosto 2010
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      Scritta da: A. Cora

      La tua voce

      Quando
      hai usato la tua
      voce sottile, che più dolce
      sortiva dal cuore

      Ho chiuso gl'occhi, per ascoltarne
      la melodia

      Ho quasi fermato il respiro, perché non
      volevo che quel'istante mi togliesse
      il fiato

      Ho chiesto al tempo di intrattenere le ore
      al cielo di cambiare colore

      Al vento caldi sapori, al mare un'altro
      rumore

      Era bello, troppo bello, quelle parole
      addolcite, ispirare ancora, quasi
      un lieve bisbiglio

      Che mi carezzava
      l'anima.
      Angelo Cora
      Composta lunedì 10 aprile 2000
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        Scritta da: A. Cora

        Ritrovarsi

        Nel
        ritrovare me stesso
        e del mio cuore il rumore

        Camminando da solo, della mia
        vita il sentiero

        Ove nessuno appare, con il suo sguardo
        sincero, tra tanti fastelli
        d'errori

        Tra quei meandri ombrosi, ove si ferma il respiro
        dove si perde il pensiero, dove confondo
        chi ero

        Ad ogni passo già fatto, a quel filo appeso
        ove l'abisso traspare, dal troppo
        ombroso che vedo

        Più forte ricordo il tuo dire
        È solo nel'ora più scura
        che scorgi dal nulla

        Bianchi fantasmi
        sortire.
        Angelo Cora
        Composta sabato 8 novembre 2008
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          Scritta da: A. Cora

          Tripudio di sera

          Se ami
          il tripudio
          ch'effonde la sera

          Quando un vento leggero disperde
          suoni e colori

          D'un sole che tuffa nel mare, d'un uomo
          che fugge pensieri, su scogli dal tempo erosi

          D'un'orizzonte sottile, che taglia lo sguardo e scompare
          Laggiù nel'acqua più scura, dove s'infossa
          la baia

          Allora fermati, ascolta il rumore del'onda, quando
          languida avvolge lo scoglio, per amarlo

          Mostrando tra spruzzi di gioia, il suo bianco
          raggiante colore

          In quel'amplesso d'istanti, che lo
          sguardo goloso si gode

          Scorgi un pensiero banale
          come un gabbiano
          volare.
          Angelo Cora
          Composta sabato 27 luglio 2013
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            Scritta da: A. Cora

            Un miglio dal cuore

            Sei
            passata
            in un soffio del
            tempo, così come solo fa
            il vento

            Lasciando parole al silenzio, di
            quattro righe soltanto, sul riverso di
            carta d'argento

            Istanti rubati alla mente, dal folle ardire dei sensi
            frasi senza parole, rimaste
            su labbra tremanti

            Mani dai tocchi intensi, fresco profumo
            d'essenza, bocca che
            mai si contenta

            Delizia saggiata dagl'occhi, pelle
            da pelle amata, voglia smorzata
            tra suoni e danze d'amore

            Distante, un miglio dal
            cuore, ma rovente
            come un raggio
            di sole.
            Angelo Cora
            Composta martedì 12 giugno 2012
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              Scritta da: A. Cora

              Sguardo che sorride

              Nel
              suo gentil sorriso
              qualcosa assai colpisce
              Gl'occhi, la mente, il cuore

              Parole più non trovo, ne posizion decisa
              sento crollarmi addosso, un mare di bagliore
              forte, batte il cuore

              In quegl'occhi scuri, or vedo un'alba chiara, sulle
              sue rosse labbra, freschezza
              di rugiada

              Scorgo, sul dolce di lei viso, un'espression felice, pupille
              un po' socchiuse, un po' arricciarsi il naso
              Il biancheggiar dei denti, un sorriso gaio

              Sento sciogliersi allora, qualcosa dentro me
              ch'assaporavo un tempo, ed è
              tornato ancora

              Quello che io provo, per un'istante e ancora
              terrò in mente e in core, è l'espression
              radiosa

              Nata in quel'istante, per rimanere
              viva, di sguardo
              che sorride.
              Angelo Cora
              Composta lunedì 14 giugno 2010
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                Scritta da: A. Cora

                Briciole nel cuore

                A volte
                al'improvviso
                voluto o un po' per
                caso

                Un buffetto sopra il viso, un tocco sopra
                il naso, rivela in tutta fretta, il sapor del bacio
                pur s'è quasi carezza

                E quel che strano pare, in gradevole certezza, nel
                breve già trascorso, è sentire quelle sue dita
                sostare sulla pelle, per tempo ancor
                discosto

                In codesto gesto ardito, di breve dimensione, di
                occhi dentro gl'occhi, di dita sulla pelle
                di briciole di cuore

                Nasce nella mente, minuta emozione
                d'un piacer sottile dipinto
                d'illusione.
                Angelo Cora
                Composta giovedì 25 luglio 2013
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                  Scritta da: A. Cora

                  Diavolo e santità

                  Devi
                  parlare dal cuore
                  se vuoi che il tutto sia vero

                  Non riempire il cielo di solo vane parole
                  Che l'aria disperde nel volo
                  Nel darti con il corpo, di nulla soltanto vestito
                  per intere ore, solo per tuffare il piacere

                  Oppure odiami ancora, carenza, è metà cosa, pochezza
                  è qualcosa che ignoro, che tutto il fine scolora
                  Diavolo e santità, prigione e libertà, codesta è confusione
                  che mente sana addolora

                  L'amore è completezza nel darsi e nel'avere, fonda le sue radici tra rocce d'un solo colore
                  Amore è egoismo, è prepotenza vera, lui vuole tutto o niente
                  corpo, cuore, e mente

                  Se privi di certezze, del'animo i silenzi, nelle tue
                  notti da sola, ad altri offri calore
                  Ch'io possa udire il cuore, dei tuoi occhi spoglio
                  andare a bussare altrove

                  Ti sentirai più vera, nel tuo amare ancora
                  sarò io migliore, in realtà che vale
                  Udrò carezze vere, la pelle
                  sfiorare, negli scambi
                  he amano i
                  cuori.
                  Angelo Cora
                  Composta giovedì 6 settembre 1984
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                    Scritta da: A. Cora

                    Senza copione

                    Non
                    sono mai
                    stato quel'uomo

                    Che tu curiosa cercavi
                    nel libro azzurrato dei sogni

                    Sono finiti quei tempi d'attori senza
                    copione, che hanno smarrito parole, non destano
                    più emozioni, ne sanno inventare
                    passioni

                    L'amore non s'apprende sui banchi di scuola, o dai
                    buchi di toppe già rotte

                    Ma dal viso di quelle donne, che sanno parlare con
                    gl'occhi

                    Non poniamo altri sassi, laddove han già buchi
                    le tasche, perché fanno male, e poi
                    si perdon per strada

                    Non cercarmi nel senso del'ore, che sanno
                    il tempo ingannare

                    Ora mi voglio fermare, e
                    dai tuoi occhi scuri

                    Parole più chiare
                    ascoltare.
                    Angelo Cora
                    Composta sabato 18 agosto 2001
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