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Scritta da: A. Cora

Un fiore

C'è un
fiore che non ha
bisogno di stagioni

Di pioggia o di sole, per
sbocciare

Quel fiore è puro come l'acqua
racchiude in se, tutte le bellezze
di ogni stagione

È lucente come il sole, quel fiore
sei Tu

Che sbocci ad ogni battito di
palpebre

Ad ogni palpito
del cuore.
Angelo Cora
Composta sabato 28 settembre 2013
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    Scritta da: A. Cora

    Sapore di miele

    Così
    quella volta ci
    amammo, avvolti da
    nebbia già scesa

    Da sguardi arditi corrotti
    sorpresi tra il giorno e la notte

    Baci strappati alle bocche, passanti
    dagl'occhi distratti

    Carezze lasciate di fretta, mille parole
    interrotte

    In piedi, dal sensi travolti, giovani corpi assetati
    d'audace premura carpiti, giochi golosi proibiti, avvolti
    da braccia allungate

    Un bacio ad accender la voglia, un viaggio senza ritorno
    un uragano in amore, una tempesta
    furiosa

    Mani curiose sbucciare, quel frutto tutto da bere
    in una sola sorsata, cuore che balza
    in gola

    Pudore che nasce poi fugge, lasciando al derma
    l'aroma, denso il sottile piacere, raggio
    di sole nel mare

    Bocca che addenta la mela, pioggia che
    scende da sola, dolce sapore
    di miele.
    Angelo Cora
    Composta lunedì 10 settembre 2001
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      Scritta da: A. Cora

      Paesaggio a colori

      Or
      che t'ho
      un po' conosciuta

      Resto qui nel mio solo
      rinchiuso tra mille
      pensieri

      A domandarmi chi sono
      Un uomo abbagliato dal sole, un libro
      aperto e richiuso, una nota stonata distorta

      Un volto, da sguardo
      rimosso

      Fra ombre in fila d'attesa, un film in lingua
      straniera, un diverso colore
      d'un cielo

      Un rumore stranito d'un
      mare

      O solo un ribelle scontroso, che cerca
      nei giorni uguali, un diverso
      paesaggio a colori

      Ove nuovi orizzonti
      trovare
      Ove l'azzurro
      tuffare.
      Angelo Cora
      Composta mercoledì 25 settembre 2013
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        Scritta da: A. Cora

        Piccola luce

        In un
        settembre ancora
        gentile, un vento dai
        soffi leggeri, par ripudiare il
        passar delle ore

        Il meriggio avvolto dal sole, insegue l'ombra
        allungata dei fiori, in un concetto d'amato
        splendore

        Manca lo spazio ai tanti pensieri, che la mente già colma
        dal ieri, più non riesce a discernere il peso, ne la misura
        o il diverso colore

        Tu che ancora in essi dimori, come una stella rimasta appesa ad un cielo passato dagl'occhi, incollata sui nembi
        del cuore

        Volgi lo sguardo senza parole, ad un silenzio che ride
        da solo, stupito dal tempo passato, ch'ancor
        s'avvolge nei tuoi dolci sapori

        Muto rimembra l'amato sentiero, il tuo
        canto d'allora, colmo d'amore
        e di gioia

        Mentre la notte, divora i colori
        e spegne la piccola luce, che
        hai lasciato accesa
        nel cuore.
        Angelo Cora
        Composta mercoledì 18 settembre 2013
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          Scritta da: A. Cora

          L'enigma

          Quel
          giorno che vidi i
          mei sogni, come aironi
          fuggire

          Dagl'occhi, dalla mente, dal cuore
          perché non c'era lo spazio, dove stendere
          l'ali

          Non piansi perché mi doleva, il vuoto che dentro sentivo
          fu quel trovarmi da solo, permano a l'oscuro
          destino

          Senza saper dove andava, e come fosse
          il sentiero, che mostrava
          discosta e imbiancata
          la cima.
          Angelo Cora
          Composta lunedì 10 novembre 2008
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            Scritta da: A. Cora

            Bolle di sapone

            Mi
            scamperò
            in un sogno, che
            non c'è, che mi dovrò
            inventare

            E finché non cambia il reale, tu
            non venirmi a cercare, faresti ad entrambi
            del male

            Ho bucato mille bolle di sapone, ho ascoltato mille
            canzoni, in un mondo discosto
            dal vero

            Rubato la fuga alle comete, cancellati i colori
            al'arcobaleno, inseguendo un confuso
            pensiero

            Tagliato le ali agli aquiloni, rapito
            il sorriso a un buffone, che
            m'è sembrato il più
            vero

            Ma i vagheggi son
            sempre rimasti
            illusioni.
            Angelo Cora
            Composta sabato 21 settembre 2013
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              Scritta da: A. Cora

              Accarezzati pensieri

              Pare
              incerto il mattino
              mentre riavvolge nel rosa
              i settembrini
              colori

              Chiome sbiadite di pini assetati
              poste sul'alta collina, chine osservano
              il mare

              Lenti gabbiani in voli radenti, tra pescherecci
              al ritorno, paion gaiezza
              cantare

              Un vento ancor generoso, dai soffi
              miti e gentili, mi accarezza
              pensieri, senza molestia
              recare.
              Angelo Cora
              Composta domenica 15 settembre 2013
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                Scritta da: A. Cora

                Dove finisce l'amore

                Lungo
                quel tratto di
                strada dove l'amore è
                finito

                Ho visto un uomo qualunque, morire
                Senza eredi lasciati, senza in
                tasca una lira

                Senza una preghiera, una lacrima scesa
                due parole, nel vento, o lo stelo d'un
                semplice fiore

                Solo, con la sua morte negl'occhi, col suo
                gelo nel cuore, in una fossa
                interrato

                Come si può scordare d'un uomo, quella
                carità cristiana, che sempre d'amore
                brillava

                Che un tempo i suoi canti lasciava
                perché non contava
                l'avere

                Cosa direbbe quel Dio, che
                regalava la vita, solo perché
                amava l'amore

                Che tutti siamo perduti
                Che non abbiamo
                più il cuore.
                Angelo Cora
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                  Scritta da: A. Cora

                  Avvolti soltanto dal vento

                  Avvolti
                  soltanto dal vento
                  che la sua brezza soffiava

                  Tra quegli scogli di lava ch'austeri
                  solcavano il mare

                  In un insieme d'istanti, forse dal tempo
                  scordati, forse lasciati
                  dal fato

                  Fummo dai sensi rapiti, confusi, storditi, come
                  bambini assetati, da quel succo proibito
                  che non si doveva toccare

                  Dalla voglia inghiottiti, restammo come fogli incollati
                  fino al mattino già nato

                  Fra quel'incanto mostrato, da quel cielo stellato
                  e quella piccola luna, che
                  nel mare tuffava

                  Ricordo il tuo bianco sorriso, tra quelle
                  labbra dischiuse, che aspettavano
                  ancora quel caldo sapore
                  d'un bacio

                  Che ne volevano ancora, perché
                  non bastava una notte
                  per un'amore
                  saziare.
                  Angelo Cora
                  Composta domenica 8 settembre 2013
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