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Scritta da: A. Cora

Del'anima il buio

Quando
guardi nel buio
ove le porte son chiuse

Dove il silenzio è dolore
dove d'amore si
muore

Spesso non scorgi rumore
quasi non odi parola, sempre confondi
i colori

È quel che ti pare più scuro, ciò
che l'occhio non
vede

Perché ne teme l'ombroso, che può
infrangere il
cuore

Spesso è più chiaro ancora
di un bianco raggio
di sole.
Angelo Cora
Composta martedì 4 novembre 2008
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    Scritta da: A. Cora

    Il passato

    Il passato
    è come una strada
    che hai già
    camminato

    Ove qualcosa hai amato, ove
    qualcosa hai
    perduto

    Ove spesso ritorna il pensiero
    a rinfrescarne i colori quando ti senti
    più solo

    Che vorresti ancora rubare
    senza poterlo rifare

    Che si cancella nei tratti
    più scuri, che t'hanno
    fatto più
    male.
    Angelo Cora
    Composta domenica 31 ottobre 2004
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      Scritta da: A. Cora

      Le donne

      Le
      donne più
      seducenti, che
      sanno l'occhio carpire

      Senza destare clamore, senza
      se stesse inventare

      Le ho viste vestite, unicamente della
      loro femminea, naturale
      incoscienza

      Nel'essere involontariamente
      protagoniste in tratti
      sottili evidenti

      Nei fare più ardito
      dei sensi.
      Angelo Cora
      Composta mercoledì 12 settembre 2012
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        Scritta da: A. Cora

        Ama per amore

        Non
        amare per
        la bellezza di un
        viso

        Essa un giorno sfiorirà
        Non amare per il colore, di un
        pensiero, per la luce
        d'un sorriso
        Per il gusto ai sensi paciuto

        Nel tempo ti deluderà, ama e
        basta, senza sentirti
        sprecato

        Non può, una stagione finire
        se non scorgi il tempo
        passato.
        Angelo Cora
        Composta venerdì 22 marzo 2002
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          Scritta da: A. Cora

          Minuta versione

          Le
          alte vette
          dei monti, ove il cielo
          sfiorare

          I grandi flutti che rovescia il
          frastuono del mare

          Il corso regale dei fiumi, del'oceano il
          vasto ondeggiare

          Degl'astri l'immenso vagare
          Del'altrui il fare o
          non fare

          Osa uomo, additare, ammirare, giudicare
          condannare, punire
          ammazzare

          Le tue grandi imprese
          mostrare

          Per sentirti del mondo padrone
          senza mai osservare, ciò
          che hai strappato
          altrove

          Perché potrebbe farmale
          perché potresti
          patire

          La tua minuta
          versione.
          Angelo Cora
          Composta lunedì 14 ottobre 2002
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            Scritta da: A. Cora

            La stessa collina

            Il
            tempo
            che scorge nei
            giorni la vita, più forte
            fuggire

            Non lascia agl'occhi stupiti, ancor
            un'istante, quel caro passato
            osservare

            Quei monti, dalle cime più chiare, quelle, estese
            pianure, quelle già brulle
            vallate
            Ove la nebbia d'ottobre pareva avesse
            la casa

            Quel rotolato riavvolto rumore del mare, ch'allora
            faceva i pensieri più dolci
            volare

            Sempre la stessa collina, più verde nei giorni
            col sole, più scura le notti
            di luna

            E del fiume che scorre, tra i
            tanti rimpianti
            tesori

            Sempre lo stesso
            rumore.
            Angelo Cora
            Composta mercoledì 30 ottobre 2013
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              Scritta da: A. Cora

              Affari del cuore

              Non
              t'accecare
              d'un sole, che già
              calato altrove

              Non t'immischiare con gl'occhi,
              che non sanno vedere il
              mistero

              Non allearti a qualche gioviale pensiero
              che tutto pensa
              a colori

              Nel giudicare un'amore, tra tutti gli
              altri il migliore

              Non sempre d'oro è il luciare, spesso è
              solo argento, nel tempo ossidato
              che s'è il volto
              lavato

              Non badare sguardi e parole
              che amano il cielo
              toccare

              Sono affari del cuore
              che nessuno potrà
              cambiare
              Angelo Cora
              Composta martedì 22 ottobre 2013
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                Scritta da: A. Cora

                Mille papaveri rossi

                È quando
                scorgi la vita

                In una foto sbiadita, come
                una barca affondata

                In un mare di strade smarrite, in
                un luogo dal mondo discosto

                Ove ch'impone è il destino, che ti
                rifiuta la mano

                Che vorresti fuggire lontano, che vorresti
                tornare bambino

                Con tutto il passato rimosso, in quel campo
                di grano nascosto

                Tra il blu di quei fiordalisi, e i mille
                papaveri rossi

                Per ritrovare te stesso, per cancellare
                il trascorso, per annegare
                il rimorso

                Per non piangerti
                addosso.
                Angelo Cora
                Composta venerdì 18 ottobre 2013
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                  Scritta da: A. Cora

                  La tua anima

                  Non
                  conosco la
                  tua voce ma conosco una
                  parte dei tuoi
                  pensieri

                  Non ho mai guardato i tuoi occhi
                  ma ho navigato un po'
                  nella tua anima

                  Non ho mai stretto le tue mani, ma ho sentito
                  il loro calore

                  Non ho mai passeggiato con te, ma dei tuoi
                  passi ho appreso il
                  rumore

                  Non ti ho mai abbracciata, ma conosco il
                  tuo batter del cuore

                  Non ti ho mai baciata, ma amo il tuo
                  sapore

                  Nonostante la prolungata distanza
                  conosco la tua
                  presenza

                  E so quanto mi costa
                  un'ora della tua
                  assenza.
                  Angelo Cora
                  Composta lunedì 4 novembre 2002
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