Prima della prossima vendemmia

L'ultimo sole
sfiora appena questa pietra che mi fa da panca,
è un graffio chiaro di luce.
Sulla mia testa grappoli maturi,
il giallo
il nero ed il viola.
Pendono dal letto di foglie della pergola.
Filari tutto intorno
mi abbracciano a distanza.
Ho i piedi scalzi
e la camicia aperta,
tre o quattro fogli bianchi
da stamani stanno qui
sdraiati sul mio tavolino,
testimoni della mia testa vuota.
Anche la penna sta lì distesa
a riposare,
disoccupata a causa mia
perché oggi non so creare.
Briciole di pane sul vassoio,
pane di campagna.
Mille formiche stanno lì a pulire.
Una bottiglia neppure a metà
mi fa capire che non è giornata
ne per scrivere ne per bere.
Si,
le due cose vanno spesso insieme.
Musica bassa
vecchia quanto me
si degna di tenermi compagnia,
ma so che si annoia,
non sopporta il mio ascolto distratto,
senza rispetto,
oggi lavora per mestiere
non con amore.
Raccolgo un po' di forze
e di voglia di spostarmi,
metto i piedi nelle scarpe ormai sformate
faccio un po' di passi
su e giù per i filari.
Ritorno indietro,
il sole si è già spento,
dove sedevo adesso mi ci sdraio.
Domani arriva
lo aspetto qui,
con i miei fogli
e la mia penna.
Alexandre Cuissardes
Composta mercoledì 4 settembre 2013
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    Rimandato a un domani

    Ti scrivo
    perché è l'unico modo
    per poterti parlare senza che tu mi interrompa.
    Ti scrivo
    perché con te davanti
    non mi vengono le parole.
    Ti scrivo
    perché ormai
    sei così abituata al mio silenzio
    che non pensi che io abbia ancora una voce,
    qualcosa da dire.
    Adesso ti scrivo,
    ma forse è inutile.
    Ti scriverò,
    domani
    o dopo,
    forse.
    Alexandre Cuissardes
    Composta mercoledì 4 settembre 2013
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      Un lavoro benfatto ma purtroppo inutile

      Io
      oggi ho ucciso chi odio di più,
      mandante che esegue
      e vittima ben conosciuta,
      e l'ho fatto bene
      è stato perfetto.
      Non hanno dovuto faticare molto
      a chiamarlo suicidio.
      Lo stato si è risparmiato indagini scarse
      ma costose
      e brutte figure.
      Può sprecare qualche soldo in più
      in qualcosa di inutile.
      Alexandre Cuissardes
      Composta lunedì 2 settembre 2013
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