Le migliori poesie di Alessandro Bruzzi

Agente Immobiliare, nato mercoledì 2 luglio 1975 a Carrara (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: BrutalBruzzi

Guardami...

Guardami... io sono rapito da te!
Alza il tuo sguardo verso i miei occhi,
e vedrai te stessa specchiarsi nella pupilla scura,
di un'anima in preda a spasmi di passione!
E tu stai lì,
seduta,
con lo sguardo a terra,
prendendoti beffa del tempo,
immobile come la statua di una Dea immortale,
bella e implacabile!
Alessandro Bruzzi
Composta mercoledì 2 aprile 2008
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    Scritta da: BrutalBruzzi

    Night club...

    Oltrepassare la barriera,
    il confine tra il possibile e l'impossibile,
    e trovarti faccia a faccia con i tuoi
    incubi che svaniscono.
    In pochi attimi.
    L'amore sempre negato, e
    Le carezze mancate, e
    i baci sognati, e
    Lo sguardo nascosto, e
    i sorrisi celati...
    Tutto ciò che in una vita è fuggito,
    è stato donato!
    Solo in pochi minuti... venticinque minuti
    Di sana follia.
    Le mani morbide ed il seno di velluto,
    le gambe lucide e la bocca argentata,
    la sua bocca argentata.
    Chi potrà dimenticare quei
    Venticinque minuti?
    L'illusione di uccidere la Solitudine,
    che invece si era solo messa da parte, in un angolino,
    a guardare,
    in attesa di tornare.
    Non importa,
    mai quei venticinque minuti
    potranno essere
    dimenticati.
    Alessandro Bruzzi
    Composta mercoledì 28 giugno 2000
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      Scritta da: BrutalBruzzi

      Senza fine...

      Come una goccia d'acqua
      Che scivola sulla pelle
      Come un'onda
      Sulla scogliera
      Un fiore che non appassisce
      Sotto il sole d'Estate
      Una cascata di un fiume
      Una cometa
      Che mai cade e continua a brillare
      Come la brezza del mattino
      Il riflesso di un tramonto
      Così è
      Il vostro Amore
      Che questo semplice verso
      vuole immortalare
      Così sarà
      La vostra vita
      Nella sublime certezza
      Nella struggente passione
      Di
      Un Amore
      Senza fine!
      Alessandro Bruzzi
      Composta sabato 2 giugno 2001
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        Scritta da: BrutalBruzzi

        Soffiami un bacio

        Soffiami un bacio
        voglio vedere le tue labbra
        danzare sotto il sole d'Estate,
        voglio vedere i tuoi occhi di luna
        sotto il cielo notturno di Luglio.
        Soffiami un bacio
        anche se sei lontana...
        sarà il vento a portarmi il tuo profumo.
        Voglio tutta la tua essenza
        bere la tua dolcezza
        ubriacarmi con la tua voce...
        Soffiami un bacio
        come un soffio leggero
        che mi toglie il respiro...
        Soffiami un bacio
        e nulla poi ti chiederò più
        perché uno solo dei tuoi baci
        vale più di mille carezze...
        Soffiami, Soffiami, Soffiami un bacio!
        Alessandro Bruzzi
        Composta lunedì 24 giugno 2002
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          Scritta da: BrutalBruzzi

          Non lasciarmi...

          Non lasciarmi,
          non chiudermi dentro la stanza scura.
          Non lasciarmi cadere nelle perdizioni della mia mente,
          non lasciarmi in balia del mio cuore avvelenato.
          Non lasciarmi,
          non asciugare le mie lacrime con la tua commiserazione.
          Non lasciarmi il tuo ricordo impresso nella mia anima...
          Voglio sentire ancora la tua voce,
          e la tua pelle,
          ancora voglio incrociare il tuo sguardo col mio...
          Adesso non posso fare altro che abbracciare il vuoto,
          quel vuoto che hai lasciato accanto a me.
          Le mie viscere hanno ancora il coraggio di gridare:
          Dove sei?
          E non avranno mai risposta.
          Non potranno mai capire.
          È il fato compiuto che alla mia implorazione:
          Non lasciarmi!
          Ha voluto che tu ignorassi...
          Perduti per sempre,
          io forse chiuso dentro la stanza buia
          tu forse fuori dall'altra parte della porta.
          Alessandro Bruzzi
          Composta mercoledì 20 febbraio 2002
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            Scritta da: BrutalBruzzi

            Il Freddo di Agosto

            Cercare di amare
            Ed essere abbandonati prima ancora
            Che succeda di poter amare ed essere amati.
            Senza sapere se un giorno
            Si amerà e si potrà
            essere amati.
            Fermare il tempo
            Per paura di non avere
            Più tempo.
            Capire la
            Crudeltà del momento.
            Sentire il freddo
            In Agosto.
            Alessandro Bruzzi
            Composta martedì 10 agosto 1999
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              Scritta da: BrutalBruzzi

              Anima e Corpo

              L'Anima prese per mano il corpo
              In un lontano giorno della Storia.
              Si sarebbero sposati.
              Avevano così deciso,
              di camminare insieme sul lungo
              selciato della Vita.
              Poi venne la Morte,
              gelosa e perversa,
              che per dispetto strappò
              il corpo all'Anima e lo portò via
              con sé.
              Spiegaci o Morte:
              Noi siamo l'Anima che sale
              Al cielo?
              O siamo forse il Corpo
              Che subito imputridisce?
              Alessandro Bruzzi
              Composta giovedì 10 agosto 1995
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                Scritta da: BrutalBruzzi

                Notturno in pensieri

                Sento il tuo respiro
                che soffia
                con il vento!
                Nel cielo notturno
                due stelle
                rispecchiano i tuoi occhi
                mentre la luna risplende pallida.
                Ho voglia
                delle tue rosse labbra
                che rinfrescano
                il mio amarti ogni giorno!
                Ho sete del tuo veleno
                e cerco impaziente il tuo collo
                per saziare la mia fame.
                Sei la creazione più bella
                ed io ho bisogno di te
                come il fiore ha bisogno dell'acqua!
                Voglio le tue vene!
                Alessandro Bruzzi
                Composta domenica 13 luglio 2003
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                  Scritta da: BrutalBruzzi

                  Lament tonight... (in the pub Mephisto)

                  Ombre che danzano
                  Luci soffuse
                  Fumo denso che entra nella pelle,
                  tanti piccoli puntini rossi
                  come lucciole
                  che volano nella stanza...
                  Gli occhi nel buio
                  Intermittente
                  Nel fuoco di una candela
                  Tante parole
                  Che penetrano nei cento timpani
                  Voci che escono dalle labbra
                  Tintinnio di bicchieri
                  Il portacenere è pieno...
                  Butterò ancora birra nella pancia
                  Franco porta la benzina,
                  ed è bello rimanere in questo tavolo
                  così piccolo così infinito
                  un universo costruito su mille universi...
                  calore umano
                  il contatto della pelle
                  Raoul trova il perché di un concetto
                  Roberta porta un Americano
                  Il fumo è denso
                  Giulia e Simone giocano alla Guerra
                  Tra scacchi e pugni
                  Chiedono una rossa
                  Che presto diventa calda
                  Come il loro Amore
                  Rosso passione...
                  La porta si apre
                  Si chiude si apre
                  Le ombre danzanti escono
                  entrano
                  Una è Renato
                  Si è un po' ristretto
                  Solo il suo Cuore
                  è rimasto grande...
                  Franco riporta benzina
                  Renato si è seduto...
                  Claudio tatuato
                  Tra birre e pizze si coccola
                  Il suo piercing
                  Risata contagiosa
                  Occhi erotici come i capelli
                  Di Raoul...
                  Grazie di esistere o grazie comunque...
                  Tua sorella Silvia è delicata
                  come una perla...
                  i miei occhi cercano la Fata Spacca Ossa
                  Elena non entra più spesso
                  nei nostri universi
                  ma sempre rimarrà la nostra Miss...
                  Arriva poi Petacchi
                  Ma è troppo silenzioso
                  Ha un castello...
                  Mirko non esagerare
                  Fumo e birra fanno male
                  Simpatia evidente
                  Non andare a casa
                  la notte ti vuole ancora con sé...
                  Matteo Vanelli si spara
                  la sua solita focaccia strana,
                  anche il tuo stomaco vuole birra...
                  Cacciatori ci si è perso
                  pure un cellulare...
                  Capita di vedere anche un ombra
                  Familiare
                  è il Crì Torri e allora si fa festa...
                  Roberta facci il pieno
                  è arrivato il giangio
                  Subito tra le ombre danzanti
                  Ci si spara un bel teorema...
                  Troppo complicata la vita
                  Meglio continuare a bere...
                  La bionda vampira
                  Ti ama?
                  Forse la ami anche tu alla follia?
                  Non ci pensiamo
                  Alessandra è il nome di un sentimento
                  e il fumo è ancora più denso...
                  Come due stelle cadenti
                  Entrano Nicolino e Martina
                  Sorrisi illuminanti
                  Un saluto
                  Franco a caccia dei bicchieri vuoti
                  Invece è una meteora
                  Quando passa il Vannucci
                  Entra beve poi va
                  Non sta a noi sapere dove...
                  Roberto alias Campari
                  Con la pelle colore del deserto
                  Da inizio al suo show...
                  Martina svuota il portacenere
                  Ma chi c'è stasera Roberta o Martina?
                  Mentre Valentina esce nel silenzio
                  Una voce grida Simonissima
                  Sensibilità e grande persona
                  Eleonora qualcuno ti osserva
                  Con gli occhi del Cuore
                  l'Amore è cieco
                  l'Amore fa male...
                  Eccolo
                  Come un fantasma
                  Il biondo Giuseppe appare ai nostri occhi
                  Ci sei mancato
                  Non sparire
                  Carlo vuole una birra
                  Tatto e gentilezza
                  Riservatezza
                  Roberta porta un'altra pizza
                  Farina dov'è?
                  Mitica risata
                  Ogni tavolo è un pianeta
                  Di sentimenti emozioni parole sguardi
                  Ombre femminili
                  Ombre maschili
                  Nicola rasta non beve mai alcolici
                  Ma la sana follia non gli manca
                  Arriva Massimiliano
                  Di cognome fa Spagnoli
                  Bontà e allegria...
                  metalgiuliano racconta
                  Delle sue vacanze
                  Ti ha mai detto nessuno
                  che somigli a Dave Mustaine?
                  Claudio stai attento
                  Laura ti vuole bene...
                  Laura lo sai...
                  Che Claudio al Pub beve e poi sta male?
                  Laura stò scherzando era una battuta...
                  Raoul quando
                  La tua Alessandra torna tra noi?
                  Ci manca il suo Sorriso...
                  Renato ha portato Sara
                  Stanno bene insieme
                  Una bella coppia...
                  Le lancette scoccano le ore
                  Passano troppo in fretta qua
                  Martina porta una media
                  Ma il Pignatone che fine ha fatto?
                  Ci mancano le sue risate
                  Cavernicole
                  Anche Enrico Topolino da Gesù
                  il saccentemente troppo colto
                  è assente ingiustificato
                  ci mancano le sue frullate di cervello...
                  Roberta un altro portacenere
                  Rasta anche lei
                  Fai impazzire Roby stai attenta...
                  Comprati un gatto
                  Siamo vicino alla chiusura
                  Non possiamo andare via così
                  Franco devo pagare
                  Mi tappo le orecchie con le dita
                  Non voglio sentire quanto ho bevuto...
                  Non voglio lasciare la notte
                  Non voglio lasciare questo tavolo
                  Bicchieri vuoti
                  Martina pulisce la cucina
                  Franco impera ragazzi si chiude
                  Sono le tre
                  o le quattro
                  Non ha importanza siamo sempre in finale
                  Di serata
                  Roberta fa a gara con la lavastoviglie
                  Le luci si spengono
                  Martina soffia sulle candele
                  l'insegna è buia
                  Raoul accendi la macchina
                  Claudio portami a casa
                  Scacco matto
                  La Plaza
                  Attrazione o Imperiale?
                  Magna e Tromba
                  Coppetta vai a fanculo!
                  Ancora birra nella pancia
                  Fuori ci sono le stelle
                  Tra poco ci sarà il sole
                  Grazie ragazzi
                  Bella serata
                  Con voi sono sempre belle serate
                  Ogni persona è unica nel suo genere
                  Saluti
                  Schiamazzi
                  Macchine che sfrecciano
                  Autoradio
                  Ogni sera è sempre diversa
                  Quando si uniscono i tavoli
                  Gli universi
                  Tra le cicche
                  La macchinetta imbroglia
                  Orologi che corrono in fretta
                  Che ore sono?
                  Troppo tardi
                  o troppo presto...
                  Andiamo a letto
                  c'è chi inizia a lavorare
                  Venerdì Sabato Domenica
                  Giorni
                  Settimane
                  Mesi
                  e arrivano altre serate
                  Altre albe
                  Altri tramonti
                  Altra birra nella pancia
                  è tardi è tardi
                  Dai ho capito
                  Buona notte a tutti...
                  Alessandro Bruzzi
                  Composta lunedì 12 agosto 2002
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