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Le migliori poesie di Alessandro Bruzzi

Agente Immobiliare, nato mercoledì 2 luglio 1975 a Carrara (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: BrutalBruzzi

Voce

Sei voce
Che sussurra alla mia mente
e imprime la tua immagine
Nei miei pensieri...
Sei voce
Che mi parla da lontano
Sei voce
Come una canzone delicata
Mi trascina in un ritmo senza fine
Che vorrebbe portarmi a te
e mi incanta
Come la tua voce
Specchio della tua essenza
Ed io
Rimarrò in silenzio
Per
Ascoltare la tua
Voce.
Alessandro Bruzzi
Composta domenica 27 maggio 2001
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    Scritta da: BrutalBruzzi

    Senza fine...

    Come una goccia d'acqua
    Che scivola sulla pelle
    Come un'onda
    Sulla scogliera
    Un fiore che non appassisce
    Sotto il sole d'Estate
    Una cascata di un fiume
    Una cometa
    Che mai cade e continua a brillare
    Come la brezza del mattino
    Il riflesso di un tramonto
    Così è
    Il vostro Amore
    Che questo semplice verso
    vuole immortalare
    Così sarà
    La vostra vita
    Nella sublime certezza
    Nella struggente passione
    Di
    Un Amore
    Senza fine!
    Alessandro Bruzzi
    Composta sabato 2 giugno 2001
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      Scritta da: BrutalBruzzi

      Soffiami un bacio

      Soffiami un bacio
      voglio vedere le tue labbra
      danzare sotto il sole d'Estate,
      voglio vedere i tuoi occhi di luna
      sotto il cielo notturno di Luglio.
      Soffiami un bacio
      anche se sei lontana...
      sarà il vento a portarmi il tuo profumo.
      Voglio tutta la tua essenza
      bere la tua dolcezza
      ubriacarmi con la tua voce...
      Soffiami un bacio
      come un soffio leggero
      che mi toglie il respiro...
      Soffiami un bacio
      e nulla poi ti chiederò più
      perché uno solo dei tuoi baci
      vale più di mille carezze...
      Soffiami, Soffiami, Soffiami un bacio!
      Alessandro Bruzzi
      Composta lunedì 24 giugno 2002
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        Scritta da: BrutalBruzzi

        Letto di chiodi

        Questo Amore è un letto di chiodi...
        Dolore piacevole, piacere doloroso!
        La tua lontananza è un cielo sereno,
        mi manca il calore del labbro tuo...
        la tua pelle vorrei sentire,
        ma troppo ti sento vicina;
        troppo mi soffoca il tuo calore!
        Questo Amore è un letto di chiodi...
        Se mi stendo sul tuo corpo
        Troppo dolore nel mio Cuore...
        Stammi lontano...
        voglio scappare dalla tua passione!
        Mi togli il respiro!
        Muoio nel tuo abbraccio...
        i tuoi occhi non voglio più vedere!
        Questo Amore è un letto di chiodi,
        la mia schiena è trafitta...
        dolore, dolore, ancora dolore!
        È come camminare sulla sabbia del deserto...
        a piedi nudi!
        Io sono solo l'amante...
        Tu non capisci?
        Io sono solo l'amante...
        e non c'è futuro in questo letto di chiodi!
        Io voglio essere solo l'amante...
        In questo Amore che è un letto di chiodi...
        Dolore, dolore, dolore...
        Voglio stare solo!
        Non cercarmi più...
        Per ora starò solo,
        Sopra questo letto di chiodi!
        Alessandro Bruzzi
        Composta martedì 19 novembre 2002
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          Scritta da: BrutalBruzzi

          Non lasciarmi...

          Non lasciarmi,
          non chiudermi dentro la stanza scura.
          Non lasciarmi cadere nelle perdizioni della mia mente,
          non lasciarmi in balia del mio cuore avvelenato.
          Non lasciarmi,
          non asciugare le mie lacrime con la tua commiserazione.
          Non lasciarmi il tuo ricordo impresso nella mia anima...
          Voglio sentire ancora la tua voce,
          e la tua pelle,
          ancora voglio incrociare il tuo sguardo col mio...
          Adesso non posso fare altro che abbracciare il vuoto,
          quel vuoto che hai lasciato accanto a me.
          Le mie viscere hanno ancora il coraggio di gridare:
          Dove sei?
          E non avranno mai risposta.
          Non potranno mai capire.
          È il fato compiuto che alla mia implorazione:
          Non lasciarmi!
          Ha voluto che tu ignorassi...
          Perduti per sempre,
          io forse chiuso dentro la stanza buia
          tu forse fuori dall'altra parte della porta.
          Alessandro Bruzzi
          Composta mercoledì 20 febbraio 2002
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            Scritta da: BrutalBruzzi

            Lament tonight... (in the pub Mephisto)

            Ombre che danzano
            Luci soffuse
            Fumo denso che entra nella pelle,
            tanti piccoli puntini rossi
            come lucciole
            che volano nella stanza...
            Gli occhi nel buio
            Intermittente
            Nel fuoco di una candela
            Tante parole
            Che penetrano nei cento timpani
            Voci che escono dalle labbra
            Tintinnio di bicchieri
            Il portacenere è pieno...
            Butterò ancora birra nella pancia
            Franco porta la benzina,
            ed è bello rimanere in questo tavolo
            così piccolo così infinito
            un universo costruito su mille universi...
            calore umano
            il contatto della pelle
            Raoul trova il perché di un concetto
            Roberta porta un Americano
            Il fumo è denso
            Giulia e Simone giocano alla Guerra
            Tra scacchi e pugni
            Chiedono una rossa
            Che presto diventa calda
            Come il loro Amore
            Rosso passione...
            La porta si apre
            Si chiude si apre
            Le ombre danzanti escono
            entrano
            Una è Renato
            Si è un po' ristretto
            Solo il suo Cuore
            è rimasto grande...
            Franco riporta benzina
            Renato si è seduto...
            Claudio tatuato
            Tra birre e pizze si coccola
            Il suo piercing
            Risata contagiosa
            Occhi erotici come i capelli
            Di Raoul...
            Grazie di esistere o grazie comunque...
            Tua sorella Silvia è delicata
            come una perla...
            i miei occhi cercano la Fata Spacca Ossa
            Elena non entra più spesso
            nei nostri universi
            ma sempre rimarrà la nostra Miss...
            Arriva poi Petacchi
            Ma è troppo silenzioso
            Ha un castello...
            Mirko non esagerare
            Fumo e birra fanno male
            Simpatia evidente
            Non andare a casa
            la notte ti vuole ancora con sé...
            Matteo Vanelli si spara
            la sua solita focaccia strana,
            anche il tuo stomaco vuole birra...
            Cacciatori ci si è perso
            pure un cellulare...
            Capita di vedere anche un ombra
            Familiare
            è il Crì Torri e allora si fa festa...
            Roberta facci il pieno
            è arrivato il giangio
            Subito tra le ombre danzanti
            Ci si spara un bel teorema...
            Troppo complicata la vita
            Meglio continuare a bere...
            La bionda vampira
            Ti ama?
            Forse la ami anche tu alla follia?
            Non ci pensiamo
            Alessandra è il nome di un sentimento
            e il fumo è ancora più denso...
            Come due stelle cadenti
            Entrano Nicolino e Martina
            Sorrisi illuminanti
            Un saluto
            Franco a caccia dei bicchieri vuoti
            Invece è una meteora
            Quando passa il Vannucci
            Entra beve poi va
            Non sta a noi sapere dove...
            Roberto alias Campari
            Con la pelle colore del deserto
            Da inizio al suo show...
            Martina svuota il portacenere
            Ma chi c'è stasera Roberta o Martina?
            Mentre Valentina esce nel silenzio
            Una voce grida Simonissima
            Sensibilità e grande persona
            Eleonora qualcuno ti osserva
            Con gli occhi del Cuore
            l'Amore è cieco
            l'Amore fa male...
            Eccolo
            Come un fantasma
            Il biondo Giuseppe appare ai nostri occhi
            Ci sei mancato
            Non sparire
            Carlo vuole una birra
            Tatto e gentilezza
            Riservatezza
            Roberta porta un'altra pizza
            Farina dov'è?
            Mitica risata
            Ogni tavolo è un pianeta
            Di sentimenti emozioni parole sguardi
            Ombre femminili
            Ombre maschili
            Nicola rasta non beve mai alcolici
            Ma la sana follia non gli manca
            Arriva Massimiliano
            Di cognome fa Spagnoli
            Bontà e allegria...
            metalgiuliano racconta
            Delle sue vacanze
            Ti ha mai detto nessuno
            che somigli a Dave Mustaine?
            Claudio stai attento
            Laura ti vuole bene...
            Laura lo sai...
            Che Claudio al Pub beve e poi sta male?
            Laura stò scherzando era una battuta...
            Raoul quando
            La tua Alessandra torna tra noi?
            Ci manca il suo Sorriso...
            Renato ha portato Sara
            Stanno bene insieme
            Una bella coppia...
            Le lancette scoccano le ore
            Passano troppo in fretta qua
            Martina porta una media
            Ma il Pignatone che fine ha fatto?
            Ci mancano le sue risate
            Cavernicole
            Anche Enrico Topolino da Gesù
            il saccentemente troppo colto
            è assente ingiustificato
            ci mancano le sue frullate di cervello...
            Roberta un altro portacenere
            Rasta anche lei
            Fai impazzire Roby stai attenta...
            Comprati un gatto
            Siamo vicino alla chiusura
            Non possiamo andare via così
            Franco devo pagare
            Mi tappo le orecchie con le dita
            Non voglio sentire quanto ho bevuto...
            Non voglio lasciare la notte
            Non voglio lasciare questo tavolo
            Bicchieri vuoti
            Martina pulisce la cucina
            Franco impera ragazzi si chiude
            Sono le tre
            o le quattro
            Non ha importanza siamo sempre in finale
            Di serata
            Roberta fa a gara con la lavastoviglie
            Le luci si spengono
            Martina soffia sulle candele
            l'insegna è buia
            Raoul accendi la macchina
            Claudio portami a casa
            Scacco matto
            La Plaza
            Attrazione o Imperiale?
            Magna e Tromba
            Coppetta vai a fanculo!
            Ancora birra nella pancia
            Fuori ci sono le stelle
            Tra poco ci sarà il sole
            Grazie ragazzi
            Bella serata
            Con voi sono sempre belle serate
            Ogni persona è unica nel suo genere
            Saluti
            Schiamazzi
            Macchine che sfrecciano
            Autoradio
            Ogni sera è sempre diversa
            Quando si uniscono i tavoli
            Gli universi
            Tra le cicche
            La macchinetta imbroglia
            Orologi che corrono in fretta
            Che ore sono?
            Troppo tardi
            o troppo presto...
            Andiamo a letto
            c'è chi inizia a lavorare
            Venerdì Sabato Domenica
            Giorni
            Settimane
            Mesi
            e arrivano altre serate
            Altre albe
            Altri tramonti
            Altra birra nella pancia
            è tardi è tardi
            Dai ho capito
            Buona notte a tutti...
            Alessandro Bruzzi
            Composta lunedì 12 agosto 2002
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