Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Amuleto

Tu ami lei!
Lei forse ama te!
Ma per convenienza di entrambi,
le vostre vite le avete volutamente separare
Per mettervi alla prova!
Lei non riusciva a cambiare
Tu la volevi tutta tua !, invece...
Allora separati
rafforzati!
Come un distacco può rafforzare la vostra unione?
Pur sapendo che state vivendo storie disgiunte
Un amuleto per giurare il vostro amore
Cambierete entrambi
Se il vostro amore è
allora sarà
Ma!...
Non credete che qualcuno invece sà!
Finge con voi e con il mondo
per non soffrire, per non morire
Ma attenti, attenti.
Non c'è legge in amore
Non c'è regola per il cuore
Non vi è nulla di anormale
Non siamo scemi che dobbiamo dimenticare
Comincia una storia tutto va in gloria
amore, affetto, sensazioni, batti cuori.
Puoi dire di voler solo bene,
e se cadi in amore !...
Getta via quell'amuleto
devi essere più concreto,
ora,
adesso,
nei tuoi anni
non costruirti altri inganni
Se davvero vuoi ricominciare
la tua vita
la devi affrontare
Chi ti sta dando
il cuore,
l'amore,
la passione
lo ha giurato sul suo cuore.
Ada Roggio
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    Scritta da: Ada Roggio

    Non ho mai

    Non ho mai
    fatto del male,
    ho insegnato ad amare a donare
    a porgere sempre mille volte la guancia fino a crollare
    Ma non importa
    Dio mi deve aiutare
    contro tutto questo male,
    solo perché dico sempre la verità!
    Ho visto la morte in faccia mille volte
    ora l'ho vista
    tre giorni fa
    Non mi sono resa conto che stavo andando via,
    mi hanno rianimata
    sono felice di essere ritornata.
    Ada Roggio
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      Scritta da: Ada Roggio

      Mille scuse inventerai

      Mille scuse inventerei, per cercarti e abbracciarti.
      Per sentire il tuo profumo
      la pelle velluto
      Potrai non rispondermi mai,
      ma ovunque tu andrai, io ci sarò
      Anche di nascosto dietro una colonna
      Vedrò te diventare donna
      Diventerai mamma,
      guarderò da lontano, quel bambino,
      regalandogli il mio sorriso.
      Quando lui sarà grande,
      ti farà mille domande
      girerai intorno alla ragione
      Ma una
      è la verità
      Io sono qua, e so aspettare
      Dentro al tuo cuore
      c'è tanto amore
      Abbattiamo questo muro
      che non ha futuro.
      Ada Roggio
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        Scritta da: Ada Roggio

        Eccidio

        Guardo questa foto
        12 Settembre 1943
        Eccidio
        Vigili Urbani.
        Barletta.
        Guardo uno ad uno.
        Quei volti impauriti, increduli
        sento nell'anima il dolore.
        Sento il loro dolore.
        Mani in alto,
        mani aperte,
        riverse verso chi impone loro il silenzio,
        con un arma in mano

        11 Vigili!

        11 esseri umani.
        Sul loro volto.
        Scorgo le loro implorazioni.
        Mio Dio!
        Dio Aiutami!
        Non è possibile!
        Ma che centriamo!
        Pietà!
        Abbiamo famiglia
        Mogli, figli, madri, padri
        Io che centro!
        Tra loro, mi rendo conto.
        Non sono tutti vigili
        Le loro scarpe!
        Scarpe lucide.
        8 paia di scarpe lucide.
        2 invece...
        sono Netturbini.
        La cattiveria uccide l'uomo dentro l'anima.
        Annebbiano la vista la mente
        In mezzo a loro
        non vedo il volto di una persona a me famigliare
        è nascosto da altri vigili,
        scorgo solo i suoi piedi
        le sue mani.
        Capisco è contro il muro,
        non ha più spazio per indietreggiare.
        La follia omicida, lo ha annientato.
        Davanti a lui un altro uomo.
        Un soldato,
        corporatura esile
        Divisa chiara, elmo sul capo,
        li punta l'arma contro,
        a mezzo busto
        Nulla può più.
        Egli ha già capito.
        Tutto è finito.
        Nonno mio.
        Non ti ho mai conosciuto.
        Ma la mamma mi ha sempre raccontato.
        Dell'amore tuo e quello che prova lei per te.
        Mi racconta ancora.
        Come in fretta passava l'ora.
        Ada Roggio
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