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Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Sogna

I sogni non devono mai smettere
cominciamo a sognare
quando siamo nel grembo materno
Viviamo di sogni e speranze
I sogni
sono il frutto della nostra anima
del nostro cuore
I sogni sono scolpiti in ognuno di noi,
ci lasciamo accarezzare ogni notte
lasciamo che diventino realtà
Non lasciar cadere la tua mente
a un infinito oblio
Sii serena, il tuo rivolgerti a me
mi da forza di credere che qualcuno oltre questo muro c'è
In te tanto amore da dare
e da ricevere
Guardati allo specchio,
ammirati
guarda dentro te
quanto di bello e di vero
hai ancora da dare
ti assicuro
è immenso
Continua a sognare
non potrà rubarli nessuno
Sogna.
Ada Roggio
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    Scritta da: Ada Roggio

    La Befana

    La befana questo mese
    gira intorno per il paese
    Va tra monti e mare, e fiumi
    Ha con se un sacco pieno di dolci e di profumi

    Viaggia in groppa alla sua scopa
    gira gira
    mai si adira
    Si infila nelle case nei caminetti
    I bambini sanno che lei verrà hanno esposto le loro calze che lei riempirà
    Di dolci o di carboni per i bimbi
    cattivi o buoni
    Ma lei in realtà la sua mano infila lesta anche se vecchia brutta ma onesta
    un dono vuole lasciare per poi
    l'anno dopo ritornare.
    Ada Roggio
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      Scritta da: Ada Roggio

      Guardo

      Guardo attraverso la finestra della mia vita
      il mio passato.
      Chiudo la finestra.
      Ma riaprendola per guardare il presente
      guardo,
      ma
      nulla vedono i miei occhi.
      Allora rivolgo lo sguardo su
      a Dio
      guardo
      guardo
      guardo
      quel bagliore che dovrebbe comparire,
      ma nulla ancora oggi
      appare.
      Forse mai niente potrà essere per me futuro!
      Visto che il silenzio
      è talmente duro.
      Guardo e aspetto
      che quel brivido
      attraversi il mio cuore
      e cominci se mai ci sarà
      a scaldarmi
      dopo tanto freddo
      che mi ha lasciata assorta.
      Guardo.
      Ada Roggio
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        Scritta da: Ada Roggio

        Nipotino

        Strano!
        Stamane non c'è sole,
        ma nel mio cuore è apparso un bagliore
        Mi son vista un attimino
        con in braccio il tuo bambino
        Bello! Lo tenevo stretto, stretto,
        Occhi azzurri,
        capelli neri,
        per me la principessa
        non dirmi perché!
        Sento dentro di me che sarà donna
        non ho fatto il patto con la cicogna.
        Lo sento è basta,
        se poi è un principino,
        sarà un bellissimo bambino.
        Adesso dentro te cresce,
        ogni giorno per te è una festa,
        mal di pancia
        mal di testa.
        Ora devi ancora cominciare
        la vetta che dovrai scalare.
        Ma in alto un regalo c'è
        un bellissimo bebè
        anno vecchio vai presto via
        l'anno nuovo deve cominciare
        i mesi devono scappare
        in tutta fretta
        il mio principino devo abbracciare
        tante favole gli devo raccontare.
        Ada Roggio
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          Scritta da: Ada Roggio

          Quanti numeri

          Quanti numeri,
          quanti,
          ti rendi conto ora
          Ma che hai fatto della tua vita
          Un immenso fardello da gettare via?
          Rileggendo pagine del tuo diario
          Cerchi di ritornare a ritroso sul tuo passato
          Molti i vuoti, i non ricordo
          A volte uno scontrino ti riporta a ricordare
          Un qualcosa cancellato perché ti ha portato sofferenza
          Ti ha portato uno sdoppiamento della tua vera personalità
          Allacciandoti alle righe scritte qua e la ritorni a ricordare cose dette
          Cose fatte, perché volevi cancellare
          Ma tutto è allacciato ai figli al tuo dolore che nascondevi al mondo
          Portandoti dentro quel peso della sofferenza a cui nessuno doveva affacciarsi per non specchiarsi
          Quanti casini, quanta gente ha preso soldi da te senza scrivere niente
          Tutti avevano una gran fame di nascondere il guadagno da registrare
          e tu che stavi male acconsentivi al loro soggiogare
          Assegni... adesso valli a pescare! Alcuni rintracciati perché scritti sul diario
          altri segnati sulla matrice, altri ora chi te lo dice?
          Solo un giudice potrà confermare quanto inganno quanto male
          E se il giudice non ti consente? Chi difende questa gente?
          Gente, donne che come te che aspettano prelato per non essere giudicato
          Ascoltate gente questa donna chi la difende, siamo arrivati al capolinea ma nessuno si è fatto davvero avanti
          sono andati via tutti quanti troppo grossa e complicata questa storia
          mamma mia non la piglia nessuno, e cosa vuoi che sia un po' di giustizia in questo posto
          niente di più mettiamo tutto al posto
          Chi ha rubato paghi la sua pena, chi ha dato non si dia pena
          a lui nulla viene chiesto solo un consenso niente di tutto il resto
          Se poi non vuole apparire non dice nulla
          Prega solo che la notte riesca poi a dormire, il suo ricordo non deve mai avvenire
          Altrimenti il suo sonno verrà disturbato da quello che è stato il suo passato
          A lei il passato a lui il presente, perché di lei non gliene fregato niente
          I soldi in tasca se li è messi, alla domanda la sua risposta "non lo so", no "non ricordo"
          Confidiamo tutti nella giustizia, sai perché... sperando che a nessuno dei loro cari
          capiti quello che è successo a lei.
          Ada Roggio
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            Scritta da: Ada Roggio

            Che Anno!

            Che Anno!
            Mamma mia!
            Ho guardato nel cassetto
            quello che è passato
            Un tormentone,
            un ciclone;
            ma no... è stato una invasione di mente
            che ha permesso a qualcuno di diventare il padrone del mio presente.
            Ma un regalo
            mi è stato donato
            un uomo che mi ha dato un amore incondizionato.
            Ha guardato nel mio cuore tanto spaventato
            Il suo amore è stato come volare.
            È entrato con lui anche il suo Romeo
            gatto europeo
            con le fusa, e miagolio
            ha dato calore al cuore mio.
            Ora sono ricca d'affetto,
            guarda un po questo amore cosa ha combinato,
            è riuscito a farmi avvicinare
            a chi credevo non mi volesse più amare
            tutta la famiglia madre padre sorella e figli.
            Questo è stato il più bel regalo di Natale
            Tutti intorno al tavolo la notte del Santo Natale.
            Dopo due lunghi anni
            credevo non avrei mai più alzato le braccia
            invece uno ad uno li ho stretti a me
            è stato come averli partoriti una seconda volta
            una sensazione meravigliosa
            ho abbracciato un piccolo seme
            che cresce nel pancino.
            Ora guardo al futuro
            scavalcherò questo grande muro
            non guarderò mai più indietro.
            Svuoterò questo cassetto
            che è diventato stretto
            con tutti gli errori
            da riparare,
            ho solo voglia di ricominciare
            non mi farò fermare da chi voleva che io diventassi un'abitudine della solitudine.
            Ada Roggio
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              Scritta da: Ada Roggio

              Aiuto

              Aiuto lo grida l'agnellino quando vede il lupo
              Aiuto lo grida il bambino quando è caduto
              Aiuto lo grida la donna quando si fa male
              Aiuto lo grida l'uomo quando non sta bene
              Aiuto lo gridano in molti ma a volte non conviene
              Conviene di più quando si sta zitti!
              Sai perché?
              Io ti dico
              il silenzio
              quando parli
              vien ben pagato
              sei super controllato
              Quando a parlare si fa in fretta
              nessuno ti da retta
              I politici gridano
              il voto
              nel momento del loro esordio
              Io grido a gran voce
              In nome dei diritti della vita dell'uomo
              Aiuto
              a questa voce nessuno da ascolto
              a chi grida nei giorni di festa
              non c'è pietà
              specialmente
              se soldi in tasca non ne ha
              questa è la realtà.
              Ada Roggio
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