Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Ester

Ester
Bambina dai lunghi capelli neri
Occhioni scuri, dolci sinceri
Viveva in un paesino tanto lontano
accompagnata a scuola da chi le dava la mano
Un giorno la mamma!
Un giorno un amica
Arrivava all'autobus e saliva
Tanti erano i bambini a lei intorno
vi erano anche adolescenti che le stavano intorno
Uno in particolare scuro, alto, moro, da non dover dimenticare
Lui quell'adolescente le fece tanto male
La teneva sempre seduta sulle sue ginocchia, anche se lei voleva correre e giocare
Lui la teneva stretta non la faceva andare
Un giorno così all'improvviso, le strappo dal viso il sorriso
Ester non capiva niente, scappava via dalla gente
Divenne irritante, irrequieta
a nessuno riuscì a raccontare, ciò che lei aveva dovuto sopportare
Solo il diario poteva parlare
Lei li era riuscita a confidare che per un lungo anno non poteva scappare
Ester poi andò via, lasciò il paesino
Portò con se il ricordo, mai più li fece ritorno.
Ada Roggio
Composta giovedì 20 maggio 2010
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    Scritta da: Ada Roggio

    Disturbo!

    Disturbo!
    Scusa se disturbo
    Sono la mamma
    Si la mamma, colei che ti cantava la ninna nanna
    Ti teneva stretta al cuore, ti dava tutto l'amore
    Ti raccontava la filastrocca, carina, e sciocca
    Oggi sei grande
    Sei uomo, sei donna, e io già nonna
    Scusa se per me resti il mio bambino
    Vorrei tenerti ancora a me vicino
    Vicino come un tempo, ancora un po
    Per il tempo che resta, il mio cuore fa festa
    Per me tu l'amore più grande che c'è
    Insostituibile, incorruttibile
    Amore di una madre.
    Ada Roggio
    Composta domenica 16 maggio 2010
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      Scritta da: Ada Roggio

      Ieri

      Ieri
      Ieri ti ho aspettato
      Ieri come allora, è tanto che aspetto ora
      Un tuo gesto, una parola
      Ho aspettato impazientemente
      Il telefono squillasse, il campanello suonasse
      Niente solo il vuoto, il silenzio assordante
      Per te non sono più niente!
      Il ricordo tuo stretto al cuore mio, mi fa morire
      Ho voglia di urlare, di correre verso il mare
      Di dire basta a questa agonia
      Voglio le tue braccia
      Mi stringano forte oggi come allora
      Per sentirmi mamma come allora.
      Ada Roggio
      Composta lunedì 10 maggio 2010
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        Scritta da: Ada Roggio

        Non fidarti di nessuno

        Non fidarti di nessuno...
        Non mi fido più di nessuno
        Non mi fido nemmeno della mia stessa ombra
        Anche anni fa non mi fidavo di nessuno
        Poi un giorno
        Uno stramaledetto giorno
        Nel momento in cui avevo tanto dolore
        Dentro e fuori al mio cuore
        Incontrai il diavolo
        Il diavolo in persona
        Travestito da uomo
        Mi fidai, cambiai, sbagliai
        Caddi, sprofondai, mi annientai
        Diventai un fantoccio
        Irriconoscibile, agli occhi degli altri, ai miei occhi, e a quelli del mondo
        Milioni di volte, volevo lasciare quella mano
        Non mi lasciava andare via
        Mi teneva stretta
        Una mano di fuoco, incandescente
        Una mano che agli occhi della gente
        Avevo tutto ma in realtà non avevo niente
        Riuscì a svincolarmi come per magia
        Corsi via di li, andai via
        All'improvviso, in un istante
        Una mano che divenne acqua, cascata, fiume, oceano
        che ridiede ogni giorno senso alla mia vita, che senso non ne aveva più
        Milioni divennero i pensieri quelli di oggi, quelli di ieri
        Oggi non rivedo quella figura
        Quella donna era spaventata, sola, da aver paura
        Oggi ricucio quello che resta
        Un rattoppo qua, e la, senza fretta
        Di quel poco, e niente che mi rimane
        Un consiglio ti voglio dare
        Di nessuno ti devi fidare.
        Ada Roggio
        Composta venerdì 7 maggio 2010
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