Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Amico mio

Conosciuti così per caso
per un fatal destino
Scrissi su di un portale
quello che volevo fare
Di li a poco la tua risposta
Timidamente, titubante, incredula
volevo sviare
poi piano piano
mi son lasciata andare
Vera
amicizia
quella tua e quella mia
chi poteva immaginare
questa macchina infernale
quello che è riuscita a fare
Di me la vera io
mi rifletto nello specchio
sono propio io
Mi dico io valgo
prima non riuscivo a farlo,
piano piano risalgo
la lunga strada del pendio
Tra me e te
cè Dio
una vera amicizia
consolidata
senza ma
senza se
sai perché?
In cambio mai nulla
è bastato sapere
solo
che stavamo bene.
Ada Roggio
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Ada Roggio

    Perché!

    Perché l'unico vero padrone del mondo è il denaro
    Perché non possiamo vivere così come siamo
    Perché non c'è legge per tutti i sopprusi
    Perché dobbiamo stare zitti
    coi pugni chiusi
    La schiavitù è abbolita, ma in realtà non è mai finita
    Ci sono i ricchi e i meno fortunati
    I furbi poi!... ci son sempre stati
    Da lontano ti hanno gia segnalata,
    sei la loro preda predestinata
    Tu ignara ti guardi intorno
    nessuno il niente
    tu e nulla più
    solo loro è basta,
    ti confidi a testa bassa
    senti il calore,
    pensi per un po,
    che sia amore
    Poi ti accorgi piano,
    piano, che ti vedono da lontano
    hanno ritirato la loro mano
    Perché il tuo conto è prosciugato
    Perché per i tuoi mille problemi li hanno stancato
    Perché sei diventata incandescente
    Perché non credi più alla gente
    Si infilano il mantello
    ti tolgo tutto,
    non ti ridò più niente...
    Perché a loro tu così hai pagato
    la pacca sulla spalla che ti hanno regalato
    Allora mi son detta, Dio ha sbagliato!
    Sicuramente lui ogni giorno
    si mette le mani in faccia per non guardarsi intorno
    guarda scruta e si inquieta
    a nulla è valso il suo amore
    Sicuramente l'uomo è stato un errore
    Perché!
    Ada Roggio
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Ada Roggio

      Fine

      Guardati intorno
      non c'è più sole,
      non c'è più cielo,
      non c'è più aria,
      non c'è più vita,
      il tutto, il niente
      è stato soppresso
      dall'inerzia
      Non hai più luce
      ti hanno strappato gli occhi,
      ti hanno strappato il cuore,
      si è radicato in te il male
      togliendoti il respiro
      tu opponendoti
      hai preferito
      la luce delle tenebre.
      Ada Roggio
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Ada Roggio

        Insolito incesto

        Caduta la mia mente nell'infinito oblio
        Guardo dalla finestra della mia anima
        l'accadere
        Dell'insolito incesto, a quella donna
        Gemella della mia
        Caduta così profondamente in basso
        Per chi ha deciso di strapparti il cuore ancora battente
        Il suo battere d'ali, ormai affievolito
        Caduta la dove nulla riporta alla vita.
        Ada Roggio
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Ada Roggio

          Vittime

          Essere vittime
          Strano
          Ma
          Vero
          Lo si diventa senza accorgersene
          Lentamente, quasi per un incanto dannato
          La tela intersecata è così sottile che non si riesce a scrutare l'orizzonte
          Sembra che chi ti stia dando la sua mano sia il tuo benefattore ma in realtà tu sei la sua benefattrice la sua preda, la sua vittima designata
          Troppo tardi ti vien detto quando vuoi liberartene
          Ma io nulla sono quando sono venuta al mondo e nulla voglio essere ora
          Rivoglio la mia dignità
          Vittime designate di un sopruso
          Maledetto dal principio alla fine
          Rivolto la terra che mi avvolge sento quello strano odore di polvere
          Che presto diventerà la carne.
          Ada Roggio
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Ada Roggio

            Cavallo Alato

            Tra le bianche calde soffici nuvole
            vaga la mia mente, nel bianco candore
            danza tra il magico e profano
            avvolge la mia anima
            Scivola tra le alti vette di soffice candore
            chi oramai ha spianato le ali
            Gli occhi rivolti verso il basso in cerca del suo vero amore
            Tre anime a lei tanto care, ma nulla riporta a lei il sorriso vero le hanno strappato il cuore
            Nuvole nere appaiono all'orizonte

            cerca di sviarle, ma ritornano impetuose prorompenti
            per scacciarla,
            a lei che mai farebbe male
            Lei che ha sopportato i sopprusi
            fingendo a se stessa e al resto del mondo che tutto andasse bene
            Lei che ha posto sempre l'altra guancia
            Chiede solo
            ormai da tempo
            giustizia,
            giustizia se mai ci sei?
            Dove?
            Carte, carte, falsità scritte,
            Abusi, abusi di potere
            tutti contesi e cortesi,

            per poi prendersi insieme una tazza di caffè
            e tu che hai creduto che ci fosse giustizia per i debboli

            Vaga tra le lande sperdute delle soffici e candide nuvole il cavallo alato.
            Ada Roggio
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Ada Roggio

              Cammina

              Suggestiva, passeggiata
              con la mente,
              A passi felpati,
              lungo il viale della vita,
              attraversi
              il sentiero
              attonita, guardandoti intorno,
              con stupore,
              il tuo sguardo attraversa il nuovo,
              il bello, i colori, gli sguardi.
              Il tuo sguardo si sofferma a guardare il brutto,
              il male, vorrebbe distogliere lo sguardo, ma...
              Una voce...
              la senti!
              Cammina, cammina, cammina
              appaiono dinanzi a te, fiori, prati, alberi fioriti, il mare!
              Il vento sembra far festa,
              lo schiumeggiar delle onde,
              attraversa i rami
              del salice piangente,
              che ondeggiando qua, e la, sembra ballino una samba
              Quella voce, la senti
              cammina, cammina, cammina,
              I raggi del sole illuminano li,
              una porta chiusa
              ferma il tuo sguardo,
              credevi fossi arrivato al capolinea? No!
              Continua
              con tutte le forze che hai nelle mani,
              ora spingi
              hai aperto la porta
              della Vita.
              Ada Roggio
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Ada Roggio

                Accarezzami

                Accarezzami dolcemente.
                Accarezzami come solo tu sai.
                Dammi il tuo respiro
                fa che sia mio ogni tuo attimo
                Ogni istante con te
                sollevarsi da terra
                toccare il cielo
                camminare sulle nuvole.
                Accarezzami ora.
                Accarezzami come solo tu sai.
                Accarezzami.
                Giorni bui insieme a te hanno il sapore di quiete
                mi doni la serenità
                la pace
                il sorriso
                Appare il sereno
                il buio fa capolino
                il sole ci fa l'occhiolino
                Accarezzami.
                Accarezzami ancora.
                Accarezzami come solo tu sai.
                Ada Roggio
                Composta sabato 1 marzo 2008
                Vota la poesia: Commenta