Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio
Mille piccole virgole ti portano a dubitare
Poi, non ci vuoi pensare
La cosa più brutta è scoprirlo
?...?...?
Come? Dove?...
La cosa insopportabile, è l'indifferenza...
Sua.
Insopportabile...
È il ricevere le colpe, farti sentire in colpa.

Quando poi non hai fatto nulla
Poi all'improvviso la verità ti casca nelle mani

Il come.
Il dove.

Il tradimento

Sei tormentata... tenerlo per te
Dirlo

Perseverare è diabolico...

Allora!
Ada Roggio
Composta giovedì 5 agosto 2010
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    Scritta da: Ada Roggio

    Oggi ho tanta voglia

    Oggi ho tanta voglia di scriverti
    Sento il bisogno di parlare con te
    Passo tutti giorni dalla tua casa e mando a te il mio saluto
    Oggi la tua casa era aperta, lentamente ho varcato la soglia
    Sono entrata, mi sono sentita svuotata
    Un brivido mi ha attraversato lungo la schiena
    Ti ho salutato in silenzio
    E nel gran silenzio del primo mattino sono andata via
    Lungo la strada rivolgevo a te il mio pensiero
    Nell'assoluta solitudine vagando col passato
    Ormai imperterrito affiora, avvolgendomi senza darmi scampo di via d'uscita
    Nulla da pace ai miei pensieri
    Infilo la maschera del sorriso quotidianamente
    Ma a sera quando torno a casa
    Mi assale l'amica solitudine
    Potrei avere milioni d'anime amiche,
    ma...
    Un amico mi tiene la mano, ma la sua mano non è, le mani che vorrei
    Che il mio cuore affannosamente vuole
    Allora mi tuffo lì, si, ogni sera mi tuffo, per non sentire quel dolore penetrante
    Quel dolore entrato nell'anima
    Con la mente ormai annebbiata
    M'infilo sotto le lenzuola
    Abbraccio i pensieri di ieri, sempre ricorrenti
    Piccole gocce salate bagnano i solchi del mio viso
    Porto in alto a te il mio pensiero
    Domandandoti ogni volta lo stesso...
    Perché!
    Perché!
    Perché l'uomo non mette fine ai suoi mille pensieri cattivi
    Perché! Dio tutto questo è capitato a me.
    Ada Roggio
    Composta mercoledì 4 agosto 2010
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      Scritta da: Ada Roggio

      Pettegolezzi

      Pettegolezzi.
      Pettegolerie.
      Pettegole.
      Viviamo in una parte del mondo.
      Viviamo in una parte della nazione
      Viviamo in una parte della regione.
      Viviamo in una parte della città.
      Viviamo in un quartiere.
      Paroline, parolone, parolette, parolacce, parole, solo parole.
      Eppure bastano poche parole per cambiarti la vita.
      Parole, parole, parole.
      Solo e soltanto parole, gettate al vento.
      Via... Volano
      Sussurrano.
      S'intrecciano.
      Accarezzano il cuore Accarezzano la mente.
      Lasciano la scia.
      Si allungano.
      Toccano il cuore Parole, non sono altro che parole... parole sole.
      Si trasformano dietro le persiane.
      Si trasformano nei vicinati.
      Si trasformano a un semplice invito, per una tazza di caffè.
      Parole, parole dette e ridette.
      Parole trasformate.
      Parole inutili.
      Parole di gente che crede di sapere tutto della tua vita, ma che in realtà non sa niente.
      Da piccoli frammenti di vita rubata dietro la persiana, pronti a gettare parole.
      Parole che attraverso un telefono, un MSN, un email, si trasformano, si ingigantiscono, feriscono.
      Uccidono la dignità, il cuore, l'anima.
      Finiscono per riempire i giornali.
      Si si potrebbe trasmettere un tg... e si!
      Se poi li vien fatta l'intervista, non c'erano, non sanno niente.
      Eppure... non eravate voi quella gente!
      Pronta a gettare nel fango, con la mano sul cuore a dire lo giuro!
      Il pettegolezzo è sempre esistito.
      Cambia quartiere, cambia vestito.
      Guarda dritto negli occhi non puntare il dito.
      Guarda dritto al cuore, non commettere un altro errore Parole, parole.
      Alla fine le tue non sono altro che parole.
      Uccidono il cuore.
      Ada Roggio
      Composta domenica 1 agosto 2010
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        Scritta da: Ada Roggio

        Addio

        Tutto è pronto
        Si
        Tutto!
        Valigia... vuota.
        Documenti... assenti.
        Stato d'animo... buono.
        Sorriso... smagliante.
        Vestito... quello di sempre.
        Il bagaglio della vita ha coronato il vuoto che era penetrato nell'anima priva d'ogni stimolo
        Un bagaglio direi al quanto ingombrante e pesante
        Vita frastagliata, sempre burrascosa, ma altrettanto gioviale e festosa
        D'altalenanti momenti d'apparente felicità
        Mano destra sul cuore, un dolce inchino
        Abbassa gli occhi
        Fa sentire il tuo abbraccio a chi inconsapevole è fermo a guardare
        Per il tuo ultimo saluto
        Addio.
        Ada Roggio
        Composta giovedì 15 luglio 2010
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