Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Arrabbiato

Sei arrabbiato con il tuo destino.
Sei arrabbiato con te, non vedi futuro.
Sei arrabbiato con la vita che ti scivola via senza darti via d'uscita.
Sei arrabbiato, vorresti correre.
Vorresti continuare a vivere la tua vita.
Sei arrabbiato.
Lei è arrabbiata.
Loro sono arrabbiati.
Siamo tutti arrabbiati.
Vorremmo svincolarti da questo male che ti sta avvolgendo.
Abbiamo le mani legate.
Siamo arrabbiati.
La tua sofferenza. La tua grande umiltà.
Quel tuo nodo in gola ad ogni mio saluto penetra nel cuore mio.
Penetra nel cuore di tutti coloro che ti vogliono bene.
Arrabbiata non sa se credere chissà!
Ci resta solo pregare, sperare in un miracolo.
Ada Roggio
Composta mercoledì 2 gennaio 2013
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    Scritta da: Ada Roggio

    Presto sarà Natale

    Presto sarà Natale.
    Magica festa, piena di luci, suoni, e sorrisi.
    Natale 2012
    Un Natale ricco di visi tristi, impauriti,
    occhi alla ricerca di un sorriso.
    Un Natale con mille, milioni di letterine scritte a Babbo Natale da mani piccine.
    Chiedono... lavoro per papà e mamma, e un sorriso.
    Un Natale impoverito dalla lussuria.
    Un Natale paurosamente freddo dentro e fuori, il cuore di ognuno di noi.
    Un Natale dove le luci splenderanno con la speranza nel cuore in ognuno di noi.
    Un Natale migliore.
    Buon Natale.
    Ada Roggio
    Composta mercoledì 28 novembre 2012
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      Scritta da: Ada Roggio

      La separazione

      La separazione è un inferno.
      È un lutto del corpo e dell'anima
      Per chi prende la decisione è un doppio lutto.
      Ha doppiamente perso.
      Passano i giorni,
      le ore,
      i minuti.
      Si è sempre più soli.
      Un buco nello stomaco, un nodo in gola.
      Gambe tremanti.
      Occhi persi.
      Ti sei perso.
      Rifletti.
      Vuoi riflettere.
      Tutti pronti a darti consigli.
      Dirti parole affettuose.
      Il cuore non sente,
      sanguina,
      ferito.
      Si ribella.
      Vorresti urlare,
      piangere,
      scappare.
      La vera solitudine.
      Di puro silenzio.
      Il silenzio non c'è
      Il telefono scquilla,
      vorresti stare solo,
      riflettere.
      Arrivano visite inaspettate.
      Ti confondono ancor di più.
      Subentra la rabbia del fallimento,
      non sei più tu.
      Dirigono gli altri i fili della tua vita.
      Ti lasci manovrare.
      Il dolore non si riesce a superare.
      Togliendo l'orgoglio di ognuno di noi,
      ricominciando a parlare,
      a parlare senza farsi male,
      può portare nuovamente la vita al punto di partenza,
      ricominciare.
      I nostri errori teniamoli stretti come tesori.
      Hanno segnato la vita.
      Ada Roggio
      Composta sabato 22 settembre 2012
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        Scritta da: Ada Roggio

        Oggi

        Oggi,
        come schegge taglienti,
        mi sfiorano tutte le tue, le vostre bugie.
        Un intrigo programmato,
        indemoniato,
        da una e più menti,
        pronti a giurare con la mano sul cuore
        tutta la falsità.
        Vorrei strapparmi la carne di dosso,
        vorrei tanto, non posso.
        Vorrei strapparmi i ricordi dalla mente,
        vorrei tanto, il cuore non sente.
        Vorrei,
        ma le schegge mi sfiorano,
        mi attraversano,
        restano,
        Resto.
        Ada Roggio
        Composta lunedì 16 luglio 2012
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