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Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Ci unisce un giorno Dio

Ciao
Un giorno,
un giorno, quando! Non lo so
Ti diranno, lei era
Tu chiederai perché?
Chiederai perché non mi hai mai conosciuta
Il silenzio sarà il padrone
Ti voglio bene lo stesso
anche senza mai averti visto,
accarezzato
Tu sei quello che sei
sei l'amore di lei
sei l'amore mio
Ci unisce un giorno Dio.
Ada Roggio
Composta lunedì 31 agosto 2009
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    Scritta da: Ada Roggio

    Questa vetrina

    In questa vetrina non si entra solo per guardare, per leggere e spettegolare, questa vetrina è creata per un dialogo costruttivo, sincero, si porta in evidenza il grande amore che vige in ognuno di noi, siamo piccole gocce d'acqua in un mare inquinato.
    Ascolta Dio che è in te, sentirai il suo profumo il suo calore, tutto l'amore.
    Ada Roggio
    Composta domenica 30 agosto 2009
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      Scritta da: Ada Roggio

      Un Dio per ognuno di noi

      Una cosa ho da dirvi miei cari signori,
      non m'importa chi voi siate,
      cosa fate nella vita,
      in quale Dio crediate,
      di quale partito,
      di quale razza o dimensione sociale,
      quale sia la vostra personalità,
      la vostra identità sessuale

      Credo che non importi nemmeno a Dio.
      Ho da dirvi solo: ognuno di noi dentro ha un Dio
      ascoltiamolo,
      amiamolo,
      la strada della vita ci sorriderà.
      Ada Roggio
      Composta lunedì 31 agosto 2009
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        Scritta da: Ada Roggio

        Frutto dell'amore

        Una passione travolgente
        due corpi si fondono
        dando vita a una nuova vita
        Il ritardo, l'ansia, l'incredulità,
        la gioia, la certezza
        Comincia un nuovo cammino
        mai fatto prima.
        Ti incammini verso un sentiero
        giorno dopo giorno
        Sperando, amando gia quella creatura
        Frutto dell'amore
        i continui controlli, lo vedi lo tocchi con mano
        Senti scalciare nel tuo ventre
        Lo accarezzi giurando amore eterno
        Poi d'improvviso dolori lancinanti
        che si accavallano
        La sofferenza diventa piacevole compagna
        Poi all'improvviso la vita
        Il suo primo vagito
        Ti unirà per la vita il cordone ombelicale
        che nessuno mai potrà spezzare
        Lui ad essere figlio
        Tu ad essere madre.
        Ada Roggio
        Composta martedì 25 agosto 2009
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