Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Ciao mamma

Festa della mamma.
Entrammo.
Entrammo di mattino presto.
Entrammo con in mano un piccolo fascio di fiori.
Entrammo nella casa del silenzio.
A passi lenti,
attraversai, attraversammo il viale alberato,
lasciai cadere lo so sguardo
su foto di vita vissuta.
Vita passata.
Vita strappata.
Vita consumata.
Vita a cui fu sottratto il sorriso.
Vita.
Quegli sguardi che un tempo avevan sorriso,
lasciando su carta un ricordo,
ricordo per molti ormai dimenticati.
Mi accorsi di esser passata davanti ad amici, parenti,
di non essermi mai fermata prima di all'ora.
Mi si fermò il fiato,
mi tremarono le mani,
mi si strinse il petto,
un nodo in gola.
Arrivammo dinanzi al tuo altare oh madre,
madre sua.
Salì su per quelle scale ferrose,
porgendo a te la mia preghiera,
il mio saluto,
non so per quale motivo sussurrai:
presto verrò anch'io qui,
tu tienimi la mano.
Qui, non si sta poi tanto male!
Finalmente potrò riposare.
Ciao mamma.
Ada Roggio
Composta martedì 15 maggio 2012
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Ada Roggio

    Basta

    Violenza psicologica,
    non ha sapore,
    non ha colore,
    ma ha tanto dolore.
    Dolore profondo,
    insopportabile.
    Ti possono dare farmaci,
    ma questi non portano pace nell'anima,
    uccidono la mente offuscandola.
    Mente deteriorata dalla cattiveria,
    che si è annidata dall'uomo cattivo,
    che si è accanito contro quella carne che sapeva di ingenuità,
    di semplicità.
    Violenza basta,
    sbatte la testa.
    Adesso basta.
    Ada Roggio
    Composta venerdì 27 aprile 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Ada Roggio

      Nessuno

      Nessuno potrà mai sapere cio che attraversa la nostra mente.
      A volte basta una parola
      per catapultarci negli abissi dell'infinito oblio,
      oscurità nascosta,
      gettata li infondo
      dove speriamo che la nostra mente vagante
      non vada mai a sbirciare.
      Eppure basta una parola,
      e tutto ricomincia.
      Nella mente come un tatuaggio che non va più via.
      Inesorabile mente alla ricerca di quella pace,
      pace che piano piano cerchiamo di catturare.
      Serenità, Vita.
      Ada Roggio
      Composta martedì 24 aprile 2012
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Ada Roggio

        Prima o poi finirà questo tormento

        Prima o poi finirà questo tormento,
        questo momento,
        fatto di ricordi,
        pieno di errori,
        pieno di lacrime,
        anni amari,
        anni senza... Te.
        A mani vuote,
        solitudine, tormento.
        Oggi,
        il passato è nel presente,
        nel futuro,
        non va via ti assicuro.
        Picchia come un martello nella mia testa.
        Virgole del passato riaffiorano come falce nella testa,.
        dopo anni di buio,
        cancellati dal tanto dolore.
        Ora cerco di cancellarne le tracce che riaffiorano lentamente,
        ma presto,
        dopo qualche momento tutto riappare,
        tutto quel dolore che sa di sale,
        parole amare,
        parole senza confine,
        il dolore non ha mai fine.
        Corro in cerca di pace,
        ascolto la musica per ritrovarmi,
        ma mi perdo nei ricordi,
        nel tormento ogni momento.
        Sorrido, al mondo.
        Sorrido a me stessa.
        Prima o poi finirà.
        Ada Roggio
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di