Scritta da: Silvana Stremiz
Un piccolo dono oggi per la tua festa, ma un grande amore tutti i giorni per tutta la vita, perché sei la mia mamma.
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Un piccolo dono oggi per la tua festa, ma un grande amore tutti i giorni per tutta la vita, perché sei la mia mamma.
Mi dispiace... ti ho fatta soffrire, ti ho abbandonata... ma non ti ho mai dimenticata. Tu per me sei più che speciale, sei un raggio di stella che illumina il mio viso nella notte buia e profonda. Scusa.
Oggi rivederti per un attimo, è stato per me come per un cieco vedere il sole per la prima volta, e ripiombare nel buio appena sei andata via...
Quando un'amicizia viene tradita è difficile ricostruirla. A volte si può aggiustare, ma i pezzi non combaceranno più come prima.
Io vorrei guardare ancora dentro i suoi occhi, osservare il suo sorriso ascoltarlo mentre parla. Mi manchi.
Mi manchi tanto, quando ti penso mi svanisce il sorriso... perché mi sono resa conto che ti ho perso per sempre.
Voglio smettere di essere una stella che pulsa, voglio smettere di essere una stella che emana luce propria, voglio essere come la luna, una luna, che ha bisogno di un altra stella immensa per poter brillare.
Per ora rimango una stella che tutti vedono ma che nessuno osserva; la cosa che fa più male è che pochi percepiscono la differenza tra vedere, guardare e osservare.
Le braccia della mamma sono fatte per alleviare qualsiasi dolore, tra le braccia della mamma tutti ci sentiamo più rasserenati, un abbraccio di baci mamma!
Quando ti scrivo è perché mi manchi. Quando non ti scrivo è perché sto aspettando di mancarti.
Il mio cuore, così grande ed in rapida espansione, che quasi esplode. Il mio cuore, caldo ma con tutte queste freddure, rischia di congelarsi. Il mio cuore non c'è più.