Scritta da: Chiccoletta Fiori
in Frasi di Film » Telefilm
Sarà strano ma... accalappiare un ragazzo per me è sempre semplice... è restare attaccata a quello giusto che è difficile.
dal film "Veronica Mars" di Serie TV
Sarà strano ma... accalappiare un ragazzo per me è sempre semplice... è restare attaccata a quello giusto che è difficile.
"Mai" è soltanto "Iam" letto al contrario.
[Joey entra e appoggia dei documenti sulla scrivania di Pacey, il quale e seduto che riflette.]
- Pacey: Beh, cosa ti è successo prima?
- Joey: Come fai a conoscere quella ragazza?
- Pacey: La giornalista? L'ho incontrata una volta... ad un ricevimento. Mesi fa. Non sapevo nemmeno il suo nome.
- Joey: Perché questo non mi sorprende?
- Pacey: Non ci siamo mai formalmente presentati. Voglio dire, ti avrebbe ucciso comportarti in modo più professionale oggi?
- Joey: Avanti, Pacey. Voi ragazzi siete dei maiali. Insomma, secondo gli standard dei cavernicoli, io non sono la tipa professionale.
- Pacey: e quale tipa saresti? La tipa che sa versare una tazza di caffè senza imbrattarlo su tutti i muri? Perché tu non fai parte di quel genere.
- Joey: Questo è tutto quello che un'assistente è per te? Solo una pollastrella che versa del caffè.
- Pacey: Non avevo capito che volessi intraprendere la carriera da assistente.
- Joey: Perché pensi che Rich abbia licenziato Marcy? Perché ha superato i 30 anni. Hai mai notato tutte le altre assistenti che lavorano qui?
- Pacey: Credo non esista un modo giusto per rispondere a questa domanda.
- Joey: Sembrano tutte quante delle ragazze della rivista Maxim.
- Pacey: Immagino di non essermene mai accorto. Perché quando entro qui, faccio il mio lavoro. Che andava abbastanza bene fino a quando sei venuta qui e mi hai sabotato.
- Joey: Sii realistico, Pacey. Tutto quello che chiedo è solo un po' di rispetto, un po' di gentilezza umana.
Pacey: Ma, vedi, è proprio questo il punto. Io non devo rispettarti o essere gentile con te. Tu sei la mia segretaria.
- Joey: Oh, questo è il punto? Tu, regredito—
- Pacey: Donna! Mi stai torturando la testa. Potresti accettare questa situazione temporanea e arrivare con un sorriso e con un po' più di grazia?
- Joey: No. No se è così che hai intenzione di trattare le tue future assistenti. Francamente, Pacey inizio a capire il tuo sopranome.
- Pacey: Quale sopranome?
- Joey: Qui ti chiamano Sciocco.
- Pacey: Chi mi chiama Sciocco?
- Joey: Penso sarebbe non professionale per me divulgare questa informazione.
- Pacey: Dove era la tua professionalità quando stavi versando la crema sulla gamba della giornalista?
- Joey: Oh, per favore. Non dire "giornalista" come se non avessi stampato a fuoco il nome di quella ragazza nella tua memoria.
- Pacey: Sai, non penso che questa sia l'arena più appropriata per dare sfogo alla tua gelosia.
- Joey: Gelosia!? Niente affatto. Ok, si. Potrei aver avuto una specie di lapsus psicotico, ma è stato strano, davvero, perché io... perché dovrei essere gelosa?
- Pacey: Non lo so.
- Joey: Non è che tu non sia mai rimasto attratto dal genere d'affari sagaci, vero?
- Pacey: Beh, ma che importa? Perché tu non sei gelosa. Giusto? Sai una cosa? Mi piacerebbe mettere per iscritto delle scuse. Prenderesti una lettera?
[Joey lo guarda e vede Pacey con uno sguardo serio.]
- Pacey: Avrai bisogno anche di una penna e un foglio.
[Lui le passa una penna ed un blocchetto per gli appunti.]
- Pacey: Cara... Signorina... Shaw... è stato... meraviglioso... [Joey si siede in una poltrona là accanto e comincia a scrivere.] incontrarla questo pomeriggio. No, no. Torna indietro. È stato incantevole incontrarla di nuovo. In ogni caso, mi piacerebbe cogliere quest'opportunità per scusarmi del comportamento della mia segretaria. [Lui si alza e si avvicina a Joey mentre continua a dettarle la lettera.] Perché lei è nuova... e molto inesperta.
[Joey si alza e ora sono uno di fronte all'altra.]
- Joey: Ho perso l'ultima parte. Era qualcosa di stupido seguito da qualcosa di insensato.
[i due si fissano, allora Joey lascia cadere i fogli e la penna, poi i due iniziano a baciarsi appassionatamente e si sdraiano sopra il divano, quando Rich entra nell'ufficio.]
- Rich: Sto andando via, Witter.
[Joey e Pacey si fermano e lo guardano.]
- Rich: Oddio, amico. Almeno io con la mia ho aspettato una settimana.
[Rich scuote la testa e va via, e Pacey guarda Joey.]
- Pacey: Maiali. Siamo tutti maiali.
- Joey: Mm-hmm.
- Seth: Zack e Summer stanno ufficialmente insieme, devo trovarmi una ragazza al volo.
- Ryan: Che fai, te la cerchi per ripicca?
- Seth: Anche per altri motivi... Che non mi vengono in mente.
- Kath: Ma voi come sapete di questa cosa degli spettri?
- Sam: È il nostro lavoro.
- Kath: Come si può fare un lavoro del genere?
- Sam: A scuola non andavamo tanto bene...
- Elena: Lui non è come te. Nemmeno lontanamente.
- Damon: Bè, lui non vuole essere come me. Ma non significa che sotto sotto non lo sia.
- Jen: Giusto! Vedi, il fatto è che quella ragazza, lei, ha la tendenza a cedere a comportamenti autodistruttivi nella sua vita... e... quando qualcosa le va storto lei ha il desiderio di distruggere anche tutto il resto e inoltre non si è mai potuta fidare di nessuno finora quindi...
- C. J.: Tutti dobbiamo iniziare prima o poi.
Volevo che fosse vero.
La gente ci muore davanti ogni giorno, ma io credo che Meredith soppravviverà perché credo... perché credo che... perché io credo nel bene.
Per noi è stato un anno d'inferno ma credo che, sebbene l'evidenza ci faccia pensare il contrario, ce la faremo tutti. Credo un mucchio di cose. Credo che... Credo che Danny sia sempre accanto a me. E credo che se mangio un panetto di burro e nessuno mi vede quelle calorie non contino. E credo pure che quei chirurghi che preferiscono le graffette ai punti siano soltanto pigri. E credo che tu sia una persone che ha fatto un terrribile errore sposando Callie e lo penso perché sono la tua migliore amica e posso dirtelo, rimanendo tua amica, e credo che anche se hai fatto un errore, te la caverai.
Noi soppravviviamo George, in questo credo, ed è esattamente pensare di soppravvivere che ci permette di soppravvivere.
- Elena: Sono più triste che spaventata.
- Alaric: Perché triste?
- Elena: Perché non voglio smettere di amarlo.