È mio. Non potete averlo. Oh, no, non ho il problema del controllo del dolore... è proprio il dolore il mio problema! Ma chi lo sa... magari mi sbaglio. Forse sono troppo impasticcato.
Logan: Ehi, aspetta. Forse dovresti parlare con Connor. Veronica: Larkin? Intendi, Connor Larkin? Logan: È un comune mortale, credimi. Gli addominali glieli disegnano.
Veronica: Ti ricordi quando facevi le cosacce con la matrigna di Dick? Logan: Mmm, vagamente. Ricordo che lei pensava fossi sexy. Veronica: Eri con lei il giorno dell'incidente? Voi due avete parlato al telefono un paio di volte quel giorno. Logan: Cielo, sei ossessionata dalla mia vita sessuale. Devo cominciare a portare con me una webcam d'ora in poi? Veronica: Logan. Logan: Giorno dell'incidente... uh, dovrei proprio consultare il mio diario per esserne certo. Veronica: Kendall avrebbe fatto milioni facendo precipitare Dick e Beaver nel dirupo. C'era una polizza assicurativa. Logan: Kendall ha bisogno di una domestica per preparare i cereali. Credi veramente possa orchestrare un omicidio? Veronica: Eri con lei alle 19:03? Logan: Veramente, mi ha cacciato prima che le coperte si asciugassero. Ma considerando la passione del marito per le pistole, e il fatto che Dick e Beaver potessero essere a casa a momenti... come biasimarla? Nient'altro? Oh, ho pomiciato con Tammy Forester in terza media nell'armadio di Duncan. L'estate scorsa, ho fatto gemere questa ragazza... senza neanche usare le mani. È rilevante? Dovrei stilare una lista? Rispondi citando.
Quali erano i sogni fantastici della vostra vita, l'abito bianco, il principe azzurro che vi portava in un castello sulla collina, eravate a letto la notte chiudevate gli occhi e nutrivate una cieca e assoluta fiducia. Babbo natale, il topolino del dene, il principe azzurro, erano così reali che potevi toccarli, ma col tempo si cresce, un bel giorno apri gli occhi e la favola è sparita, molte persone hanno bisogno di sostegno e devono credere in qualcosa. Il problema è che è difficile abbandonare completamente quel mondo fatato, perché quasi tutti hanno ancora quel piccollissimo pezetto di speranza, di fiducia e sperano un bel giorno di aprire gli occhi e di vedere il loro sogno trasformato in realtà.
Voi guardate un pianeta. Io vi dico: fate un passo indietro e guardate l'universo. Non si bacia una persona solo protendendo le labbra. La si guarda e ci si ricorda perché la si desidera. Il sistema nervoso simpatico fa accelerare il battito, il lobo frontale riduce l'inibizione e si sente il bisogno di baciarla. Succede tutto in contemporanea. Siamo sia impulsivi che compulsivi. Il cervello funziona così.