Scritta da: Staff PensieriParole
Non guiderò più l'auto del direttore.Commenta
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Forse gli amici sono gli unici su cui poter contare.
In principio Dio creò il cielo e la terra, almeno è quello che dicono.
Creò gli uccelli dell'aria, gli animali del campo e vide la sua creazione e disse "che era cosa buona".
E poi Dio creò l'uomo.
E da allora è andata sempre peggio.
E quando l'uomo si trova nei guai, cioè quasi sempre si rivolge a qualcosa di più grande di lui... All'amore, al destino o alla religione per poter dare un senso al tutto.
Ma alla fine della giornata il fatto di stare vicini l'uno all'altro malgrado le nostre differenze e malgrado le nostre convinzioni è una ragione sufficiente per continuare a credere.
Tony: Occhi più grandi Abby.
Kate: No, gli occhi vanno bene. Devi ingrandire il naso.
Tony: Ho capito. Vuoi che venga fuori l'identikit di Pinocchio.
- Stefan: Non mi interessava se avevo ottenuto qualcosa che voleva mio fratello, non mi interessava nemmeno se lo facesse soffrire. Sapevo solo che la volevo.
- Elena: Quindi si è arrabbiato.
- Stefan: Ecco una particolarità di Damon: lui non si arrabbia, semplicemente ti restituisce il torto.
Sono profonda come una pozzanghera.
Vincono solo quelli che rischiano qualcosa.
L'uomo è innanzitutto un animale abitudinario attratto dalla sicurezza e dalla comodità di ciò che gli è familiare, ma che succede quando è proprio da lì che proviene il pericolo quando le paure alle quali stiamo cercando disperatamente di sfuggire ci sorprendono nel nostro habitat?Commenta
Siamo tutti, e per causa nostra, la somma delle nostre paure per andare incontro al destino dobbiamo inevitabilmente affrontare queste paure e sconfiggerle poco importa se vengono da ciò che ci è familiare o dall'ignoto.
Forse ti stavo cercando talmente tanto che non riuscivo più a capire il punto da cui ero partito...
È come quando sei in una squadra che non è la tua prima scelta. Non ti piacciono i tuoi compagni, né come conducono il gioco e il quaterback è un pallone gonfiato ed è anche la tua spina nel fianco perché non ti passa mai la palla, però è la tua squadra. Non molli mai. Non parli con la stampa, non ti lamenti con l'allenatore. Pensi solo a dare il tuo meglio. Segui gli schemi, incassi i colpi e giochi per vincere. Scendi in campo, fai il tuo dovere e giochi, perché quella è la tua squadra.