Post di Silvia Nelli

Disccupata, nato giovedì 14 giugno 1973 a Pisa (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Silvia Nelli
Abbiamo riso e scherzato in questi giorni sul giorno di San Valentino. Abbiamo ironizzato su questo 14 febbraio. A prescindere da tutti gli scherzi, le battute o altro, non posso negare che a me personalmente questo giorno potrebbe anche piacere. Dico potrebbe per il semplice motivo che non lo vedo impostato in un canone di situazioni, sentimenti e valori giusti. Vorrei che oltre che un 14 febbraio, ci fossero più sentimenti veri e sani. Più valori nei rapporti e più rispetto. Vorrei vedere persone che si amano in modo sano e non squallido. Vorrei ritrovare le vecchie abitudini ormai estinte: gli inviti classici, l'imbarazzo di una dichiarazione, più certezze e meno convenienze. Vorrei rivedere guance che arrossiscono, occhi che luccicano, labbra che tremano. Vorrei vedere volti emozionarsi nel sentirsi sfiorare una mano. Vorrei vedere persone che si piacciono, ma nel timore di dirselo continuano ad osservarsi. Vorrei ritrovare i vecchi sistemi, dove cercavi anche ore il modo di contattare qualcuno, e mentre lo facevi l'interesse cresceva. Oggi vedo solo accomodarsi, passare da un amore all'altro come nulla fosse. Vedo persone dichiararsi capaci di amare, di sapere cosa sia un amore vero, una storia vera e il rispetto, ma cadere poi nella banalità dell'ipocrisia come il resto del mondo. Scoprire bugie, pugnalate alle spalle e capire di aver vissuto del tempo con qualcuno che era opposto a ciò che credevi fosse. Qualcuno che era tutto ciò che mai avresti scelto e voluto per te. Vorrei vedere persone che si amano semplicemente per quello che sono senza pretendersi diversi. Vorrei vedere amore vero, amore che se anche poi finisce non può trovare un nuovo inizio con nuove persone dopo pochi giorni. Vorrei vedere non solo volti puliti e facce ben tenute, ma anime sane e sincere. Vorrei vedere un mondo diverso, dove anche un semplice 14 febbraio troverebbe il suo senso. Ho troppa leggerezza intorno a me, troppa superficialità. Parliamo tutti d'amore, ma quanti sanno davvero cosa significhi "amare"? Pochi, pochissimi, credetemi. Siamo tutti bravi a sminuire la capacità altrui di amare, pensando di essere migliori... credetemi ognuno ama a modo suo, ma ci sono anche persone che amano sul momento dove conviene. Persone che amano perché altro non hanno da fare. Persone che per ogni nuova emozione pronunciano parole d'amore di cui non conoscono nemmeno il significato. Persone che ti tengono vicino perché sei una "garanzia" per qualcosa che sul momento conviene. Amori riciclati, tutti uguali, fatti delle stesse emozioni, parole e sentimenti. Amori illusi, finti e materiali. Possibile non esistano più persone davvero amanti del semplice amore? Quello che ti fa restare vicino a qualcuno solo ed esclusivamente perché è "lui" o perché è "lei"? Senza guardare cosa abbia di diverso dagli altri, cosa abbia in più o in meno... ipocrisia di un mondo ormai poco sano non mi piaci! Comunque, malgrado la mia riflessione, malgrado il fatto che milioni di persone come me stentano ormai a crederci, io dico che all'amore ancora credo. E se pur ormai poche sono le persone che nel petto lo portano in modo vero e sincero, auguro a loro di trattenerlo il più a lungo possibile. Auguro invece a tutti quelli che non hanno un amore, di trovarlo, ma consiglio loro di non accontentarsi mai, di non aver mai paura di dire "basta" laddove amore non trovano. Auguro a quelli come me che anche se da soli hanno la loro stabilità, il loro equilibrio e la loro sicurezza di non fermare mai un cammino che avete cominciato il giorno in cui avete pronunciato il vostro primo "addio"! Da quell'addio, parte il cammino verso quel qualcosa che state cercando e che pur di trovarlo non vi fa mancare la forza di lasciare dietro di voi persone, fatti e storie... senza rimpiangerle. Questo semplicemente perché state andando verso ciò che davvero vi merita, ciò che davvero desiderate e ciò che darà a voi lo stesso valore che voi darete all'altro.
Silvia Nelli
Composto domenica 8 febbraio 2015
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    Scritto da: Silvia Nelli
    Io, donna, mi appartengo. Io come donna non sono di nessun altro oltre che di me stessa. Io, Donna non ho padroni e nemmeno "Capi". Io ho una mia personalità, un mio pensiero e una mia anima. Ho il diritto di scegliere chi essere. Il diritto di credere in ciò che sento giusto. Nessuno ha il diritto di mettere a tacere tutto questo, perché io possa anche minimamente Assomigliare a ciò che secondo loro è il "Giusto". Non offendermi se non sono quello che vuoi, sono solo me stessa. Non insultarmi se non seguo le tue idee, ma continuo a lottare per le mie. Non uccidermi se non sento di restarti vicino, ma sento che è giusto andarmene. Io, donna, mi rifiuto di avere padroni dell'anima. Solo io sono padrona di me stessa, dei miei pensieri e della mia personalità.
    Silvia Nelli
    Composto sabato 7 febbraio 2015
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      Scritto da: Silvia Nelli
      La vera forza nelle persone non sta nella potenza delle braccia, nelle parole offensive, nei pensieri subdoli e nelle macchinazioni effettuate alle spalle. Certe azioni poi crollano, decadono e vanno perse e distrutte dimostrando solo una forza illusoria fatta di altezzosità e convinzione. La vera forza è quella che metti nel farcela, con le tue gambe e le tue capacità. È quella certezza di chi si è senza sentire mai il bisogno di sentirsi dire "sei grande". La vera forza è quella che parte dal cuore, quella che ti permette di essere una persona "pulita" e "vera" al 100 %.
      Silvia Nelli
      Composto sabato 7 febbraio 2015
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        Scritto da: Silvia Nelli
        Si può sopportare i difetti di chi ci vive a fianco, imparando quasi ad amarli. Si può sottovalutare la nostra personalità, pensando che non cambieremo mai in niente di ciò che ci appartiene, ma poi senza rendercene conto andremo in contro a chi abbiamo vicino, smussandoci e diventando malleabili alle esigenze dell'altro. In tutto questo puoi metterci amore, ragione, volontà oppure incoscienza. Ma non puoi diventare un'altra persona. Cambiarci nell'anima è qualcosa di impossibile. Ucciderci dentro per chi? Per qualcuno che ci vuole diversi da ciò che siamo? Rinunciamo a quel qualcuno, ma non a noi stessi. Ribelliamoci a questa pretesa perché essere se stessi è un diritto di tutti. Tenete alti i vostri valori e il vostro essere, e comunicate pure a chi avete vicino di cercarsi qualcun altro. Se è cambiarvi che vuole non è voi che vuole. Fatelo, fatelo sempre e senza paura. Le persone, se pur diverse, riescono ad incastrarsi e a fondersi. Le persone che pretendono che l'altro cambi non troveranno mai un punto d'incontro, ma solo punti di scontro.
        Silvia Nelli
        Composto venerdì 6 febbraio 2015
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          Scritto da: Silvia Nelli
          Ci sono persone che parlano. Parlano e alla fine non dicono molto. Convinti di essere sempre nel giusto e nella ragione. Il loro pensiero non è un'opinione, ma legge. Poi ci sono quelle come me, ossia quelle persone che non sentono il bisogno di parlare, ma restano in silenzio. Amano il silenzio perché il loro pensiero, il loro punto di vista, è così saldo e ben definito che non hanno il bisogno che gli altri lo approvino. Quelle persone come me, seguono il loro pensiero e posso assicurarvi che il loro silenzio è più vero, più forte e ha più valore di tante inutili parole pronunciate dai primi sopra descritti.
          Silvia Nelli
          Composto venerdì 6 febbraio 2015
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            Scritto da: Silvia Nelli
            Non mi fanno effetto le offese e le parole di mezze persone, né che siano uomini, né che siano donne. Parlare senza conoscere, solo per "sentito dire" è la prima dimostrazione di mancanza di intelligenza. Impariamo ad essere meno attente ai merletti esterni e magari concentrarsi un po di più sui valori e i merletti "interni".
            Silvia Nelli
            Composto venerdì 6 febbraio 2015
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              Scritto da: Silvia Nelli
              I castelli crollano sempre. Le false facciate, i falsi idoli, i falsi uomini e le false donne prima o poi decadono. Non è Facebook a regalarti la stima delle persone, almeno non quella vera. Su facebook ognuno può dire di essere chi vuole, puoi raccontare a seconda di come gli conviene le cose, ma avere la stima delle persone dopo che ti hanno vissuto vale molto di più. E ci sono persone che dopo averle vissute non solo non stimi più, ma capisci che vivono di un mondo e di un copione che hanno scritto su misura per loro. Chi è vero non ha mai bisogno di essere diverso in questo mondo virtuale. Chi è vero ama se stesso qui e nel reale, e lo rispetta in entrambe i casi. Chi nel reale non gode del rispetto e della stima delle persone e soprattutto non ha autostima di sé, vanta in questo mondo virtuale una personalità completamente inventata e studiata a tavolino. Peccato però che anche le tavole più belle e imbandite prima o poi vengano sparecchiate.
              Silvia Nelli
              Composto giovedì 5 febbraio 2015
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                Scritto da: Silvia Nelli
                Essere egoista e ascoltare solo se stessi: credere con certezza che il proprio pensiero sia legge. Non ascoltare gli altri fino in fondo, tanto non c'è volontà né di capire e tanto meno di rispettare il loro pensiero. Tagliare fuori tutti coloro che non la pensano come te, ritenendoli stupidi, con la convinzione di essere migliori e soprattutto intelligenti. L'intelligenza è ben altro e soprattutto non vanta mai di convinzione assoluta verso se stessi.
                Silvia Nelli
                Composto martedì 3 febbraio 2015
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                  Scritto da: Silvia Nelli
                  Siamo ponti che collegano alcuni sentimenti del cuore, acque che colmano vuoti che le persone hanno nell'anima. Siamo parole che non escono e silenzi che non vengono interpretati. Siamo il sale sulle ferite di qualcuno e la dolcezza che assorbe le amare lacrime di qualcun altro. Siamo porte che si spalancano e si chiudono in base a chi di fronte ad esse si presenta. Siamo la serratura più blindata di quella parte più nascosta che non vogliamo mostrare. Siamo la forza delle nostre fragili gambe e siamo la fragilità della nostra forte personalità.
                  Silvia Nelli
                  Composto lunedì 2 febbraio 2015
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                    Scritto da: Silvia Nelli
                    Le donne come me non sorridono a chiunque, ma possono ridere di tutto. Non amano chiunque e non si fanno amare da chiunque, ma lasciano anche se amano o se non sono amate abbastanza. Le donne come me hanno un cuore vero, un cuore duro e fragile allo stesso tempo. Non lo risparmiano, ma nemmeno lo sprecano. Non hanno paura di donarlo, ma nemmeno di riprenderselo. Le donne come me non sanno cosa sia "accontentarsi" e spesso si pensa che per renderle felici e sorde davanti al mondo serva fare i grandi uomini, i gesti plateali e le grandi promesse. Provate invece a riempirle la giornata di piccolissime attenzioni, di piccolissimi particolari... di quei particolari che non costano niente, quelli che non si comprano, ma che partano dal cuore. Forse è proprio questo il difficile: a troppe poche persone è rimasta la capacità di usare il cuore, allora quando una di quelle donne vi lascia e sorridendo se ne va senza rimpianti, non datele la colpa, ma assumetevi la vostra responsabilità. Forse lei ha preteso troppo? Mah, forse invece lei, dato che erano cose semplicissime, pensa che siate voi ad essere "incapaci" di donare.
                    Silvia Nelli
                    Composto domenica 1 febbraio 2015
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