Scritto da: Patrizia Luzi
Pensavo fosse la mia migliore amica e invece si è rivelata la più infame!
Composto venerdì 29 luglio 2016
Pensavo fosse la mia migliore amica e invece si è rivelata la più infame!
Ci sono persone che si meriterebbero altre chance e invece altre che si meriterebbero ancora tanti calci nel culo.
Chi mi ama mi segua, e per tutto il resto "chi se ne frega!"
Mentre io rimango indifferente alla stupidità di chi dice di sentirsi superiore, tu continua pure a rubare i miei pensieri e a parlar male di me, visto che ormai è diventato il tuo passatempo preferito. Nel frattempo io continuo tranquillamente la mia vita, facendomi come sempre i cavoli miei, evitando accuratamente di acciaccare le merde che potrei incontrare lungo il tragitto.
Nel passato sono stata tradita, ma è anche vero che nonostante l'esperienze negative avute, non ho perso la voglia di credere che le persone abbiano ancora qualcosa di buono, a questo punto forse solo il tempo potrà dirmelo.
Il pensiero è una tenera carezza d'amore che sfiora il viso di chi si pensa.
Provo una vera ammirazione per tutti quelli a cui vengono i cosiddetti cinque minuti. A me sinceramente non me passano neanche dopo cinque ore!
Chi sparisce dalla mia vita perché decide di andarsene, crea spazio e non lascia nessun vuoto.
Quante volte accade che magari snobbiamo chi ci tiene in considerazione dimostrandocelo, mentre continuiamo a perdere tempo dietro a chi si disinteressa completamente di noi.
Sinceramente pensavo fossi meno odioso di quel che in realtà sei veramente.