Diario


Scritto da: Fabiano Rastelli
Io non ti devo cambiare. Sei perfetto così. In questa perfezione è compresa un'evoluzione. Un cambiamento. Farai le tue scelte, i tuoi errori, e soffrirai, perché in questo c'è crescita. Ogni limite ti porterà sempre più vicino all'orizzonte dell'infinito. In ognuno esiste il divino, e quel divino deve conoscere la sua stessa illimitatezza, e lo può fare solo ponendosi limiti e superandoli, sbagliando e crescendo. Perciò non ti devo cambiare, sei esattamente dove devi essere, al punto esatto della tua evoluzione. E non ti giudico più, perché giudicare è andar contro alla consapevolezza che tu sei esattamente al punto in cui dovevi trovarti nella tua evoluzione, nel cammino, in cui il divino che tu sei, sta facendo per conoscere se stesso.
Composto lunedì 12 giugno 2017
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    Ai nostri ragazzini, oggigiorno, non manca niente. Ciò che manca è e sarà sempre più: la fantasia. Ecco perché non riescono a formulare un pensiero, scrivono in codice (con i piedi), calpestano la grammatica e soprattutto non hanno più alcun rispetto per gli adulti, per le donne, per l'altro da sé. La società si avvia ad un peggioramento generale dove a prevalere sarà la violenza in ogni sua forma. La colpa di chi è? Della società! A partire dalla famiglia: genitori, educatori, insegnanti "d'ogni ordine e grado". Non date ai vostri figli telefonini, smartphone ecc. Fate sentire loro la vostra presenza "distante", ma costante. Il bambino deve essere osservato da lontano, ma con costanza. Non fate foto coi vostri pargoli. In 7 anni di facebook l'avrò ripetuto miliardi di volte. Le foto conservatele per voi e per gli amici quando giungeranno a casa vostra per festeggiare gli onomastici ed i compleanni. Altra abitudine da stroncare: non date baci sulle labbra ai vostri figli. Forse non avete idea in quella bocca "adulta" quanti microbi e batteri pullulano h24? Ogni giorno vedo mamme o papà dare baci sulle labbra dei figli. Queste abitudini da spiaggia hanno rovinato la società, rendendo la stessa sempre più povera di sentimenti. I bambini non si sfiorano nemmeno con un dito, ma solo con affetto vero, profondo, maturo, sensato. Questo social sta diventando sempre più un girone infernale, dove a prevalere è soltanto il male. Siate responsabili. Se la responsabilità non parte dai genitori come è possibile pretendere responsabilità da un pargolo, futuro cittadino del domani? I genitori, gli educatore ecc dovrebbero prestare particolare attenzione alle personali responsabilità, inculcando, nei figli o nei discenti, valori positivi, sensati, coerenti con il viver civile, ricordando che il bambino è simile alla spugna per lavare l'auto (avete presente quella grande spugna che s'inzuppa fino all'inverosimile? )..., capta ogni singolo comportamento proveniente dall'esterno, divenendo così... lo specchio caratteriale di entrambi i genitori. Attenzione! Un valido educatore potrebbe tranquillamente "scoprire" i tratti caratteriali di un genitore, dall'attenta osservazione del pargolo.
    Composto lunedì 12 giugno 2017
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