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Post di Monica Cannatella

Scrivere e ascoltare musica., nato a Palermo (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Monica Cannatella
E se ascoltassimo un po' di musica? Così, tanto per cercare di fare il punto e capire quando abbiamo smesso di litigare per poi poter fare la pace. Per perderci con e tra le note che risuonano alte nel silenzio e provare a sciogliere quel nodo d'orgoglio fermo nella gola che ci impedisce di parlare. E se ascoltassimo un po' di musica? E se ci ascoltassimo?
Monica Cannatella
Composto giovedì 16 giugno 2016
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    Scritto da: Monica Cannatella
    E ci saranno giorni bui, dove tutto ti sembrerà tempesta. Non vedrai lo splendore del sole, non sentirai il canto dell'usignolo. Sarai troppo occupato a chiederti "perché"? Camminerai sulla sabbia, ma invece di apprezzare la bellezza del mare che hai davanti, sentirai solo freddo sotto i piedi e dentro il tuo cuore. Qualcuno, che si crederà tanto furbo, ti farà notare che sei troppo buono per questo mondo e, invece di sorridere perché sai che è vero, riusciranno a farti sentire in colpa per questo. Avrai giorni dove nessuno ti terrà la mano, perché io non sono eterna, prima o poi dovrò lasciarti. Ma puoi star tranquillo che anche se non terrò la tua mano, guiderò ancora i tuoi passi. Dovunque io sia, sarò sempre pronta ad indicarti il cammino. Poi ci saranno giorni di sole, annuserai l'aria buona del mattino e ringrazierai per quanto ti è stato concesso. Ti sentirai vivo più che mai e, i giorni bui, non conteranno più. Avrai trovato la tua strada, avrai trovato te. E silenziosamente mi ringrazierai per averti fatto dono della vita... e silenziosamente, io ringrazierò te, per aver reso la mia così meravigliosa. A mio figlio.
    Monica Cannatella
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      Scritto da: Monica Cannatella
      A me non sono mai piaciute le persone che fanno le "moine". A me piacciono le persone che mi sanno tener testa. Quelle che mi affrontano a testa alta e mi sfidano con gli occhi. A me piacciono le persone vere, quelle che difendono le loro idee senza pensare al prezzo che c'è da pagare per farlo, perché ci credono davvero in quello che pensano e dicono. Mi piacciono le persone che si rimettono in gioco. Quelle che non sono mai certe di nulla ma continuano a far finta di esserlo per arrivare fino in fondo. A me piace la gente che odora di vittoria nonostante la sconfitta. Quella che ogni giorno, dopo che il mondo gli ha dato contro, è ancora capace di ricominciare daccapo e dire "domani è un altro giorno".
      Monica Cannatella
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        Scritto da: Monica Cannatella
        E scesi all'inferno. Perché tra tutte le cose che non mi ero mai perdonato, non ci fossi anche tu. E scesi all'inferno perché dovevo trovarti, ti avevo sempre trovata e, adesso, ne avevo bisogno più che mai. Perché ancora non ti avevo detto quanto ti amavo, quanto fosse importante la presenza costante dei tuoi giorni nei miei. Perché forse, la colpa del tuo essere li, era anche un po' mia. Perché è più facile nascondersi dietro il dolore che affrontarlo. Dovevo venir li e tirarti fuori e, se il prezzo da pagare ero io, lo avrei pagato volentieri. Trovare te e riuscire a farti ricordare ciò che eravamo insieme, o perdere per sempre il lume della ragione e ritrovarsi a guardarci negli occhi senza sapere di noi, senza ricordare che ci eravamo appartenuti corpo e anima. E scesi all'inferno... Per strapparti all'oblio, per non lasciarti morire una seconda volta. E scesi all'inferno e ti salvai e mi salvasti. Perché a rinunciare si fa presto, ma a combattere per ciò che ami ci vuole coraggio. E noi, quel coraggio, ce l'avevamo!
        Monica Cannatella
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          Scritto da: Monica Cannatella
          E tra le cose che non ti ho mai detto, c'è che ti ho amato più di un'alba in riva al mare. Ti ho amato come chi coltiva le rose, pur sapendo che hanno le spine pungenti e dolorose. Ti ho amato come si ama lo zucchero nel caffè, perché l'amaro non riesci proprio a fartelo piacere. Ti ho amato come si ama l'arte e la musica... incondizionatamente. Ti ho amato in ogni modo possibile e immaginabile, nonostante del mio grande cuore, fosse rimasto ben poco dopo tante delusioni. E ti ho amato nei giorni dove eri solo ombra e in quelli in cui illuminavi ogni mio attimo di vita. Ti ho amato come se nessun'altra lo avesse mai fatto prima. Ma soprattutto, ti ho amato con la consapevolezza che tu, eri la sola cosa che io potessi amare.
          Monica Cannatella
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            Scritto da: Monica Cannatella
            Cantami una ninna nanna come non hai fatto mai! Narrami di principesse, e di tutti i loro guai. Cantami una ninna nanna, dimmi come le han salvate. Raccontami di quel bel principe e le sue battaglie combattute. Cantami una ninna nanna, e spiegami cos'è accaduto, al loro viver felici e contenti, di quando e come si è perduto. Cantami una ninna nanna, inventa un lieto fine. Che veda felici e contenti tutti quei bambini, che di felicità, non ne hanno conosciuta. Cantami una ninna nanna, anche se son cresciuta.
            Monica Cannatella
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              Scritto da: Monica Cannatella
              Io non sono per tutti! Sono per pochi buoni intenditori. Devi saper comprendere e abbracciare i miei silenzi, cogliere l'attimo in cui non ho nulla da dire, perché è quello che alla fine parla di più. Io sono per quelle rare persone che hanno il cuore dappertutto, mica solo dentro al petto. Io sono per gli estimatori di anime. Per quelli che come me non hanno bisogno di urlare il loro dolore, perché ce lo hanno scritto sulla pelle ben visibile. Sono per chi mi ha scelta, per chi mi ama, per chi ha deciso di prendere il pacchetto follia e tenerlo con se.
              Monica Cannatella
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                Scritto da: Monica Cannatella
                potrei dirti che ho paura, tanta di quella paura da fare invidia all'uomo nero e ai mostri che ho sempre creduto di avere sotto il letto. Che non è vero che ho sempre la soluzione per tutto, che a volte mi manca anche la forza per riempire i miei polmoni d'aria, e così il fiato mi manca. Che non ho quasi mai un motivo per sentirmi infelice, o forse sì, ne ho tanti! Ma io odio sentirmi infelice... alla fine ho tante di quelle cose per cui essere grata, ma non riesco ad apprezzarne nemmeno una. Che sono fatta di carta, e quando soffia forte il vento, io rimango in balia delle mie tempeste. Che non ho ancora capito quale sia il mio posto nel mondo. E forse, non lo capirò mai! Che sono stata, sono, e sarò tante cose... ma mai nessuna di quello che volevo veramente essere.
                Monica Cannatella
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                  Scritto da: Monica Cannatella
                  E il tempo infine le dimostrò quante volte aveva donato se stessa nel nome di nessuno. Quante volte si era annullata inutilmente per far spazio a cuori assenti e sentimenti affranti. Quante volte aveva dato per scontato che presenza non vuol dire amore, e... che a volte l'assenza non significa necessariamente distanza.
                  Monica Cannatella
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