Post di Monica Cannatella

Scrivere e ascoltare musica., nato a Palermo (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Monica Cannatella
C'è che mi sento come una nave senza il suo capitano, in balia delle onde del mare e del vento. C'è che il mio faro è spento come me o, forse di più! Da tanto, troppo tempo. Nessuna luce ad illuminarmi la via, il cammino. C'è che sono stanca di brancolare nel buio, di dover trovare da sola tutte le strade. E poi, poi c'è che so che devo farcela comunque. E ce la faccio, sempre! Ogni maledetta volta. Ma almeno lasciatemi dire che piacerebbe davvero tanto che un giorno, quel faro, si accendesse. Una sola volta, mi andrebbe bene anche una luce tenue, un barlume, ma il buio no.
Monica Cannatella
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    Scritto da: Monica Cannatella
    Quando dovrò lasciare questo mondo, avido di cattiverie e menzogne e sterile d'amore e bontà, l'unico mio rammarico sarà dover lasciare le mie belle rose. Chi se ne prenderà cura, chi le amerà come le ho amate io sin da quando son venute al mondo? Le annaffieranno, forse qualche volta parleranno con loro... ma saranno in grado di ascoltarle? Le mie rose... sangue del mio sangue, carne della mia carne, anima della mia anima. I miei figli, il mio mondo, la mia vita... e quando dovrò lasciare questo mondo, qualcun altro dovrà prendersene cura. E, quel qualcuno, non sarà mai in grado di amarli come io li ho amati.
    Monica Cannatella
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      Scritto da: Monica Cannatella
      E se ascoltassimo un po' di musica? Così, tanto per cercare di fare il punto e capire quando abbiamo smesso di litigare per poi poter fare la pace. Per perderci con e tra le note che risuonano alte nel silenzio e provare a sciogliere quel nodo d'orgoglio fermo nella gola che ci impedisce di parlare. E se ascoltassimo un po' di musica? E se ci ascoltassimo?
      Monica Cannatella
      Composto giovedì 16 giugno 2016
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        Scritto da: Monica Cannatella
        E ci saranno giorni bui, dove tutto ti sembrerà tempesta. Non vedrai lo splendore del sole, non sentirai il canto dell'usignolo. Sarai troppo occupato a chiederti "perché"? Camminerai sulla sabbia, ma invece di apprezzare la bellezza del mare che hai davanti, sentirai solo freddo sotto i piedi e dentro il tuo cuore. Qualcuno, che si crederà tanto furbo, ti farà notare che sei troppo buono per questo mondo e, invece di sorridere perché sai che è vero, riusciranno a farti sentire in colpa per questo. Avrai giorni dove nessuno ti terrà la mano, perché io non sono eterna, prima o poi dovrò lasciarti. Ma puoi star tranquillo che anche se non terrò la tua mano, guiderò ancora i tuoi passi. Dovunque io sia, sarò sempre pronta ad indicarti il cammino. Poi ci saranno giorni di sole, annuserai l'aria buona del mattino e ringrazierai per quanto ti è stato concesso. Ti sentirai vivo più che mai e, i giorni bui, non conteranno più. Avrai trovato la tua strada, avrai trovato te. E silenziosamente mi ringrazierai per averti fatto dono della vita... e silenziosamente, io ringrazierò te, per aver reso la mia così meravigliosa. A mio figlio.
        Monica Cannatella
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