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Post di Davide Bianco

Nato a svizzera
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Non avevo trovato niente, e questo io lo sapevo già. Ma volevo trovare qualcosa che mi mancasse, che mi riempisse quei vuoti nel cuore, e invece il deserto aveva sempre più spazi, più sorrisi, più incontri, più baci, più desideri, fatti di squallidi ore senza luce e senza aria, io, che cercavo il sole con le nuvole nell'anima, non avevo trovato niente.
Davide Bianco
Composto sabato 3 agosto 2019
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    Semmai un giorno dovessi pensare a cosa sia stato per me l'amore, penserei a tutte quelle volte che volevo andarmene, ma poi, sono rimasto dove desideravo restare, anche se lontano dai tuoi occhi, dai tuoi abbracci e dai tuoi baci, io sono rimasto lì, dove non esistono spiegazioni, con la pelle piena di brividi, in fondo il non comprendersi ci ha fatto restare in qualche modo insieme, legati con la consapevolezza che l'odio ha sempre avuto un posto per ricordarci che solo l'amore ha il coraggio di essere perdonato. Semmai un giorno dovessi cercare di capire di cosa fosse stato un amore, sceglierei il tuo, continuare ad amarti ancora, pur cercando di non volerlo più fare...
    Davide Bianco
    Composto lunedì 24 dicembre 2018
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      Adesso che i nostri figli sbagliano ci chiediamo dove abbiamo sbagliato noi, dove abbiamo mancato. Tiriamo in ballo gli anni settanta e gli ottanta, tiriamo in ballo i nostri genitori che con due calci nel culo e quattro schiaffi ci raddrizzavano quando prendevamo una brutta piega. Noi stiamo sbagliando nel momento che diciamo al mondo dove abbiamo sbagliato, stiamo sbagliando nel cercare la soluzione altrove, noi genitori ormai social ci siamo presi i nostri spazi e abbiamo parcheggiato i nostri figli a sua volta social, li abbiamo messi nel mondo virtuale senza possibilità di correggerli senza possibilità di controllo. A tavola ci controlliamo le notifiche e loro a sua volta si controllano il rapper di turno, la stronzata di turno. Noi adesso sappiamo come gira il mondo ma non sappiamo come girano i nostri figli, non sappiamo se si fanno un selfie sui binari con un treno in corsa, o se sono adescati da un pedofilo di turno, non sappiamo se sono bulli o vengono bullizzati, non sappiamo un cazzo, e quando vediamo le disgrazie pensiamo sempre che i nostri li abbiamo educati bene, senza pensare che noi oggi abbiamo avuto solo fortuna.
      Stiamo fallendo ed è inutile negarlo, abbiamo dato il consenso di avere una privacy malata, dieci, undici, tredici anni gli abbiamo dato delle password dove nessuno può entrare, e se non siamo capaci di entrare nella vita dei nostri figli, noi abbiamo fallito...
      Davide Bianco
      Composto martedì 11 dicembre 2018
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        Ogni tanto ci sentiamo, e poi sentiamo il bisogno di dirci ti voglio bene, e non è un bisogno personale, uno di quelli detti così da contraccambio, e come se fosse uno stringersi forte, un bacio sulla fronte, e come dirsi mi manchi, dove sei, mi manchi una cifra. Non ci sentiamo spesso, e quando capita è come se il tempo si fosse fermato all'ultimo abbraccio all'ultimo bacio, lì, nelle nostre menti affollate, nelle nostre stanze disabitate. Ogni tanto tocchiamo il cielo è altre volte ci raccogliamo i pezzi, sparsi, dalla vita, dal tempo che intanto passa. Ogni tanto abbiamo una figlia che si chiama Francesca e una sala da ballo con un tetto di stelle e una luna che guarda.
        Ogni tanto siamo invisibili come le anime, che vagabondano alla ricerca di una meta, ogni tanto sbagliamo strade e torniamo indietro, e ci ritroviamo sempre lì, nelle nostre menti affollate nelle nostre stanze disabitate, con il tempo passa a volte lento altre volte in fretta, sempre lì, a dirci ti voglio bene, come quella volta che avevamo il disperato bisogno di stringerci forte...
        Davide Bianco
        Composto lunedì 10 dicembre 2018
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          - Papà, perché si dice "riposa in pace"?
          - Tu pensa alla pace, cosa ti viene in mente?
          - Non so, il silenzio, la tranquillità.
          - Ecco, quella è la pace.
          La pace è quella sensazione che non devi più stupire nessuno, la pace è non guardarsi allo specchio, e quella gioia dove stare con se stessi e la compagnia più gratificante. La pace è amare senza farsi notare, aiutare il prossimo senza che nessuno lo sappia mai. La pace è come il vento che respiriamo, invisibile.
          La pace è quello che rimane dentro di noi, quello che ti porti dentro e proteggi da tutto e da tutti.
          Eee figlio mio, la pace la pace, che meraviglia chiudere gli occhi e riuscire ancora ad amare quello che ti è rimasto dentro...
          - Papà ma io dicevo di una persona che muore.
          Infatti, la pace la si raggiunge nell'ultimo respiro, perché la morte non è altro che la pace che abbiamo desiderato in vita...
          Davide Bianco
          Composto martedì 27 novembre 2018
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            Non è facile trovare qualcuno che resta lì, dove volevi restare tu. Sai quante persone se ne sono andati dalla mia vita? Sai quanti "ci sarò sempre" e poi non ci sono mai stati. Sai, le persone quelle che ti dicevo, erano tutti pieni di sogni, di albe e tramonti di stelle e di lune, eppure io volevo trovare solo qualcuno che restava lì dove volevo restare io, al mare, e andare via lontano il più lontano possibile, con una barca di carta...
            Davide Bianco
            Composto venerdì 9 novembre 2018
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              Ci vogliono nove mesi, ma non basterebbero cent'anni per proteggerla una vita, dalle insidie, dalle invidie, dalle amicizie e dagli amori presunti, talvolta veri. Solo una madre lo sa quanto vale una vita. Noi possiamo solo immaginarla.
              Davide Bianco
              Composto martedì 28 agosto 2018
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                C'è stato un tempo che io ho amato veramente. Perché veramente puoi amare poche volte. Un tempo che è passato, che se ne andato, che mi ha arricchito, che mi ha reso fortunato, come se avessi trovato l'oro in mezzo alla strada o in fondo all'oceano. C'è stato un tempo che ho avuto la possibilità di scegliere, di guardare con occhi di un bambino, di essere sorpreso, felice. C'è stato un tempo che ho baciato l'anima, senza sfiorarne le labbra, e non è facile baciarla l'anima, puoi farlo solo se dimentichi "te stesso, se la guardi anche quando chiudi gli occhi, se la sfiori, se la accarezzi e già ti manca. C'è stato un tempo, uno di quelli che passano solo una volta e non sai se durano un giorno, oppure per sempre. Arrivano, come la vita e la morte, ti fa respirare, ti fa sognare, ti fa vivere, ti porta in paradiso e, ti fa capire che tu in fondo sei quello che riesci a dare, anche se non è corrisposto. C'e stato un tempo, un tempo in cui sapevo amare. E in quel tempo puoi amare una puttana" o una vergine poco importa se quando gli hai baciato l'anima era un trucco ho un inganno. C'è stato un tempo che sapevo che se ne sarebbe andato, e in questo tempo disperato, io ho vinto...
                Davide Bianco
                Composto domenica 10 giugno 2018
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                  Un giorno proveremo ad allontanarci, proveremo a dimenticarci, capita, a chi come noi sogna di poter stare insieme nella pelle. Io, che ti ho tanto cercata e desiderata. Ti ho così tanto aspettato per poterti solo vivere un po' di quei giorni che sanno di sogni. Ma un giorno ci deluderemo lo so, e lo faremo con tutte le nostre forze. Ci perderemo, perché la realtà pur truccandola non sazia, non riempie abbastanza, e allora si farà spazio e invaderà i nostri giorni, i nostri occhi. Ce ne andremo così, cercheremo altrove solo per poter "vivere un amore" che non ci è stato concesso. Capita, a chi come noi ha un sogno con la paura di non viverlo, di perderlo. Ma se un giorno ci perderemo ce ne sarà un altro che ritorneremo al punto di partenza. Più fragili, più forti, più affannati, con quella sete che solo le nostre ombre possano capirne il desiderio.
                  Chissà cosa saremo un giorno. Se pezzi unici come lo eravamo, oppure sparsi. Se solo un cuore oppure mille. Ma ciò che siamo stati lo saremo insieme. Un giorno ti bacerò gli occhi e la fronte. Ci stringeremo come se non ci fosse un domani, perché tu sei l'unica vita che ho.
                  Ma adesso?
                  Vorrei tenerti per mano, quando cammini, quando ti bacio, quando dormi e, se vorrai un giorno, troverai le mie, che non ti lasceranno mai andare.
                  Davide Bianco
                  Composto sabato 26 maggio 2018
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                    Che ne sai di tutte le volte che ti ho cercata e non ti ho trovata. E di quella volta, che avevo preso un bel respiro per dirti di come io senza di te abbia imparato ad amare anche il niente. Ci sono amori che restano ogni giorno e non si lasciano niente, amori che sopravvivono per necessità, per dovere. Poi ce ne sono altri che passano come l'alba e il tramonto, come i treni che non riesci a prendere, e disegnano giornate, annullano distanze e, ti lasciano tutto, tutto il necessario per vivere.
                    Io, ti amo così, senza promesse, senza speranze, senza un futuro, senza aspettarsi, con la certezza di perdersi e non ritrovarsi. Chi mai potrà amarsi così, dimmi, chi mai ti amerebbe così, senza un domani. Chissà dove ci incontreremo un giorno, chissà dove rinasceremo.
                    Questa la dedico a te, a te che ti ho cercata e non ti ho mai trovata, che sei passata senza mai dirmi, ci vediamo domani.
                    Davide Bianco
                    Composto giovedì 24 maggio 2018
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