in Diario (Sfogatoio)
Sentenziare su situazioni senza conoscerne il contenuto è l'equivalente di una mentalità dalle piccole vedute.
Composto venerdì 13 marzo 2020
Sentenziare su situazioni senza conoscerne il contenuto è l'equivalente di una mentalità dalle piccole vedute.
È che tu sei a terra... ma hai sempre la mente sull'albero... no... approfitto solo dei frutti che cadono... non sono così in alto.
C'è chi quando soffre per "amore" cerca rifugio nell'alcol e chi invece, cerca rifugio negli "altri".
Faccio la collezione di pietre... sono i cuori di certe persone.
Nel ricorrente sproloquiare di molti dibattiti politici sia radiofonici che televisivi viene data troppo spesso ragione non a chi dice la verità, ma a chi grida di più, a chi sa ingannare meglio e a chi mente senza pudore.
Se ci sono persone che, per i loro guai danno, sempre la colpa agli altri è perché cercano di discolparsi dalla causa dei loro fallimenti.
Oggi si parla troppo, e troppo spesso a sproposito, perché si ha la brutta abitudine di questionare su tutto, anche sugli argomenti più banali, futili e oziosi. Si parla sempre troppo, e per mille ragioni diverse: per abitudine, per vanità, per ascoltarsi ed essere ascoltati, per interesse, per convenienza, qualche volta anche per sentirsi vivi e, solo raramente, per far emergere dal proprio cuore la verità e dire finalmente ciò che si pensa davvero.
Serpeggia a volte indisturbata la malignità delle menti cattive.
Gli ipocriti cambiano faccia come cambiano le stagioni, e se non basta cambiano come il vento.
Mi hanno descritta come "la pecora nera" perché non accettavano che non avessi mente e cuore, come loro ed il resto della massa.