in Diario (Sfogatoio)
Penso che nel mondo tutti abbiamo capito che nulla sarà più come prima, che nessuno sarà mai davvero al sicuro e che il pericolo potrà essere sempre dietro l'angolo ovunque ci troviamo.
Composto venerdì 3 aprile 2020
Penso che nel mondo tutti abbiamo capito che nulla sarà più come prima, che nessuno sarà mai davvero al sicuro e che il pericolo potrà essere sempre dietro l'angolo ovunque ci troviamo.
Senti, guarda, ma tu fai sesso quando fai l'amore (o meno)?
Ho imparato a fidarmi solo dei miei occhi e le mie orecchie. Del sentito dire non mi fido.
Se ti dispiace restare a casa, pensa ai tanti che non hanno nemmeno un posto dove stare.
Ho provato ad essere tollerante con tutti.
A lasciar correre modi, toni e situazioni che non condividevo e che talvolta mi ferivano.
Ho provato a rimanere gentile con tutti, indossando per educazione la classica "Buona faccia a cattivo gioco", ma non ci sono riuscita.
Purtroppo non so fingere e mi è impossibile anche solo mantenere il minimo rapporto con coloro che non mi piacciono. Ho scelto di essere me stessa perché è l'unica cosa che so fare veramente e in base a questo, ho scelto coloro che ritengo degni di far parte di quella strettissima cerchia che sa dare senso e colore alla mia vita. Ho scelto di non accontentarmi e di non adeguarmi perché ritengo che con alcune tipologie di persone io non possa avere niente in comune, da spartire e condividere. Ogni scelta ha il suo prezzo, basso o alto che sia e io sono pronta a pagarlo. Lascerò che diano pure il loro giudizio, criticando le mie scelte, ma lo faranno lontane dalla mia persona e fuori dalla mia vita... e proprio perché ne resteranno fuori, non sarà un mio problema il loro pensiero.
Siamo sempre incavolati, combattiamo tutti la guerra dei nervi, chiusi in casa, ci manca tanto la libertà. Stronzo che continui sempre a sfidare il virus, guardati sempre le spalle. Prima o poi troverai qualcuno incavolato che te la farà pagare.
Non possiamo permettere alle parole di ferirci, quando sono i fatti a raccontare altre verità. Quel dire, molte volte, non combacia con il nostro fare.
In questi giorni mi capita di ripensare a tutto quello fatto fino ad ora di buono e di cattivo, di giusto e di sbagliato e di ogni cosa bella che ha attraversato la mia vita. Ecco, mentre la natura si rigenera, i campi fioriscono, le giornate si allungano io, seduta in veranda vedo tutto intorno, strade vuote e case più piene e vengo pervasa dal tepore di calore familiare e sono fortunata. Ma la domanda che mi pongo ogni giorno è la stessa: "quando". Quando tutto questo finirà e quanta gente ancora, deve sacrificarsi per rinascere da capo e far sì che il mondo futuro, sia migliore e più umano.
Bisogna avere culo ed un pizzico di follia per godersi appieno l'esistenza.
Tutti, in amore, parlano di onestà e sincerità, ma poi quando arriva il momento di mostrarle, le hanno lasciate a casa.