Scritto da: Fily Russo
in Diario (Sfogatoio)
Non ho mai detto che non sbaglio mai! Ma a dirla tutta intorno a me non vedo tutti questi santoni che si permettono poi di giudicare me.
Composto sabato 24 marzo 2018
Non ho mai detto che non sbaglio mai! Ma a dirla tutta intorno a me non vedo tutti questi santoni che si permettono poi di giudicare me.
Ti imbatti su quelli che ti parlano sempre di correttezza! Come se sapessero cosa sia. Sono sempre quelli che di corretto prendono solo il caffè.
Lascia marcire nel suo discorso chi si ostina ad avere ragione a tutti i costi. Alla fine rimarrà una persona ridicola.
I numeri si scompongono, io non sono un numero, non mi scompongo più di tanto, se mi parli alle spalle la persona sfatta e sconnessa sei tu.
Certa gente meriterebbe di ritrovarsi in mezzo a una folla di schiaffi.
C'è qualcosa di meschino in un uomo che vede una donna innamorata e la continua a flagellare solo per una scopata!
Ennesima batosta, non importa, mi piego ma non mi spezzo. Prima o poi le persone ignobili pagheranno cara la loro cattiveria.
La gente avida non si guarda neanche allo specchio. Capace che la sua stessa immagine gli sputerebbe in un occhio.
Prendermi sul serio? Quando è necessario. Per il resto sorrido, vivo e me ne frego.
Combatto da sempre con la timidezza. Combatto con la sensazione di sentirmi inadeguata, fuori luogo ovunque, a disagio in mezzo alla gente. Lo ammetto, non sono il tipo da smancerie, da falsi abbracci e sorrisi plastificati. Avrei voluto nascere più spigliata, socievole, essere una persona maggiormente solare. Invidio la gente sicura di sé; io non ho certezze. Mi trascino dietro un pesante bagaglio di insicurezze. Possiedo soltanto questo mio cuore fragile, impacciato, che si nasconde. Ma a volte, vorrebbe tanto... essere trovato.