Scritto da: Claudio Brunelli
in Diario (Sfogatoio)
Con te parla male di me, con me parla male di lui, con lui parla male di noi.
Composto martedì 17 aprile 2018
Con te parla male di me, con me parla male di lui, con lui parla male di noi.
I ricordi della nostra vita non sempre li teniamo ben visibili perché non tutti fanno bene anzi, spesso sono un pugno nello stomaco ma ci sono dei momenti in cui molli tutto e vai nella soffitta della tua memoria dove hai nascosto quelle cose che dicevi di non voler vedere più e trovi una lettera mai spedita.
Non la apri, tanto sai bene cosa c'è scritto dentro anche se è passato un bel po' di tempo, prima o poi la spedirai, non è quello che ti ripeti da tempo ormai?
Anche se sai che sono promesse da marinaio.
Ci sono ricordi per nulla sbiaditi nonostante le lacrime, li scaldiamo noi per asciugare le nostre anime.
Il mio mondo è diverso dal vostro. Il mio è un modo fantastico dove tutto è permesso dove vivo quello che sogno senza barriere tra me e quello che c'è attorno a volte salto a volte urlo a volte mi blocco ma anche quando resto in silenzio dentro di me è come se ci fosse un terremoto e mi difendo come posso per alcuni sono strano per molti sono diverso ma io vi assicuro che sono solamente me stesso. Spesso non capisco come funziona il vostro mondo è troppo rumoroso, troppo luminoso... a volte a essere sincero è tutto troppo e allora scappo perdendomi nella mia testa dove trovo il rifugio perfetto. Lo so che questo posto per voi è come un labirinto ma la soluzione non è cercare l'uscita ma aspettarmi pazientemente all'ingresso e anche se troppe volte non vi guarderò negli occhi dietro ad ogni mio gesto, fidatevi, c'è un mondo di affetto...
Ognuno dovrebbe avere il diritto di prendersi una "pausa fragilità" giornaliera in cui fermare l'orologio della vita, mettersi in pausa e lasciare il mondo e tutti i suoi problemi in un angolo a parlare tra di loro... mentre te la ridi e pensi: "non me ne frega!"
Ognuno dovrebbe avere il diritto di spegnersi e non solo ogni tanto e di sorridere delle proprie debolezze, anzi di farsene proprio vanto.
Siamo speciali perché siamo imperfetti... pieni di pregi che voi chiamate difetti amare i nostri guai è uno di questi anzi vivere amandosi è uno dei più belli...
Non accontentatevi mai di un dubbio... perché è solamente un riparo momentaneo per le notti più buie, un paravento per le vostre insicurezze, ma se volete che arrivi "il domani" dovete esigere certezze!... Perché la vita è come un castello di carte in balia di un vento perenne ma non c'è scritto da nessuna parte che devono essere diverse quindi costruiamola con i due di picche che rifiliamo a chi ci mette in pausa in attesa delle sue risposte...
così crescerà forte e senza paura delle inevitabili scosse!
A volte la vita non ci dà la possibilità di una scelta... ma noi ce ne freghiamo... siamo come foglie d'autunno... tremiamo ma non ci arrendiamo e quando il vento si fa forte balliamo... abbiamo paura certo ma neanche per un attimo smettiamo di rimanere attaccati a quello in cui crediamo... fino all'ultimo lottiamo... per i nostri sogni e i nostri ideali, per le nostre scelte che spesso fanno male e i nostri dubbi che non ci fanno dormire... per chi amiamo da morire! Perché è vero... in certi casi il futuro è già scritto e ci sono finali che non lasciano scampo ma se aspettate un momento ci vedrete tornare dopo i titoli di coda per dirvi "scherzavamo! Mica è tutto!"... anzi è solo l'inizio... pensavate che fosse il nostro ultimo volo... ma in realtà siamo in viaggio alla ricerca di un nuovo cielo... perché dove andrà a posarsi una foglia nessuno lo sa con certezza... ma state pur certi che li si costruirà una nuova casa pronta a sfidare qualsiasi tempesta...
Per gli uomini: "se vi serve la ruota di scorta... rivolgetevi al gommista".
Non amo la vendetta, non la pratico, cerco di andare oltre. A volte ci riesco, a volte no... perché sono umana e non una santa.
Buongiorno! Ci siete? Io ci sono, mi mancate tanto! Quando vi parlo non so se mi sentite, la mia voce non grida per non fare rumore, perché esce con grande dolore dal profondo del mio cuore. Mamma.
Godere del vaffanculo è direttamente proporzionale alla notorietà del personaggio stesso.