Sfogatoio


Scritto da: PIETRO RIILLO
in Diario (Sfogatoio)
A volte è necessario perdersi per potersi ritrovare. Provare quel brivido freddo del vuoto lasciato dentro e fuori di te per poter dare la giusta priorità alle cose della vita. Non è questione di stupidità, né di superficialità o menefreghismo. E' semplicemente la natura dell'uomo. Ma mi manchi.
Composto sabato 5 maggio 2018
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    Scritto da: 4tu
    in Diario (Sfogatoio)
    Chiediti se sei felice e dopo vivi di conseguenza. Chieditelo una due tre 100 volte se necessario e non accontentarti della prima risposta, lì a parlare è la tua abitudine che ti prende alla sprovvista e ti da una risposta di comodo per farti vivere con quello che avanza. Chiediti se vivi ma non farlo mai prima di andare a letto, troppo comodo rispondere quando sei stanco. Chieditelo da sveglio. Chieditelo quando non sei comodo... chieditelo quando tutto sembra andare per il meglio... chieditelo perché è ora di aprire gli occhi e incominciare il tuo vero viaggio.
    Composto lunedì 9 marzo 2015
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      Scritto da: 4tu
      in Diario (Sfogatoio)
      Amo il rumore del mare perché culla la mia malinconia fino a farla addormentare e quando lei dorme io riesco a sognare
      è un direttore d'orchestra che dirige i miei sospiri facendoli ballare...
      è l'unico silenzio che mi sa parlare e all'occorrenza diventa un tramonto che sa ascoltare.
      Amo il rumore del mare perché ingoia le mie noie e rende un eco lontano tutte le mie paure... non mi dà risposte ma neanche fa delle domande.
      È come indossare un paio di cuffie per lasciare fuori il mondo e i suoi colpi di tosse... quando lo ascolto metto in standby la vita e salgo sulle sue onde e non ci sono destinazioni desiderate o partenze programmate.
      Ovunque è il posto e in qualsiasi momento è la data di inizio del viaggio io ci metto la fantasia e lui fa il resto.
      Guardo il mare e capisco che a volte il silenzio ti può essere amico.
      Quando il mondo fa troppo casino mi siedo davanti al mare, lascio il mio respiro libero di andare e fanculo chi mi vuole male.
      Composto lunedì 15 giugno 2015
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        Scritto da: 4tu
        in Diario (Sfogatoio)
        E sentirsi come spenti in quei giorni che non cerchi e in silenzio dirsi che sono tutti furbi tranne te che ogni volta ci metti il cuore che ogni volta non lasci stare e ogni volta alla fine fai i conti col tuo dolore. E sentirsi dei diversi in quei giorni troppo spessi dove non vedi mai la fine e non sai come andrà a finire. Vivere o morire, piangere o scherzare, sembra tutto così uguale come le storie senza amore. E sparire all'improvviso diventa una missione cercare un senso a tutto cercarsi in ogni dove. E un'ossessione scalda più di mille soli e te la tieni dentro perché fuori può scappare. E cerchi un punto fermo in un mondo che si muove ti appigli a una canzone quella che ti fa star bene e il sorriso di un momento ha proprio un bel rumore. Ho bisogno sempre di qualcosa... che sia un motivo o che sia una scusa bisogno di sentirmi meno solo di un po' di nuvole per il mio volo di un cielo libero senza confini di un bacio che valga i miei sospiri di una notte che mi dia risposte e di un'alba che non faccia domande. E grido non è giusto perché succede a me. Succede che la vita non ti voglia lì con sé... e dalla finestra vedi quello che non c'è quanto costa immaginare un mondo che somiglia a te? E cerchi un punto fermo in un mondo che si muove ti appigli a una canzone quella che ti fa star bene e il sorriso di un momento ha proprio un bel rumore.
        Composto lunedì 25 settembre 2017
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          Scritto da: 4tu
          in Diario (Sfogatoio)
          Anche l'immaginazione a volte resta senza parole. Sta a noi fargliele ritrovare cercando ogni giorno qualcosa di impossibile da fare... qualcosa di mai scritto, di mai fatto, di mai pensato, di mai osato. Qualcosa che lasci senza fiato anche l'ottimismo più spudorato qualcosa che renda la nostra vita quel sogno che un notte nel silenzio di un sonno abbiamo sposato.
          Composto mercoledì 10 febbraio 2016
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