Scritto da: Claudia Di Bernardino
in Diario (Sentimenti)
Non sono una "santa", tanto meno moralista, non fingo falsi pudori... se amo, dono totalmente il mio amore, anima e corpo.
Composto domenica 11 marzo 2018
Non sono una "santa", tanto meno moralista, non fingo falsi pudori... se amo, dono totalmente il mio amore, anima e corpo.
Vorrei vedere il tuo sguardo adesso... in questo attimo di passione. Passione maledetta che mi prende... mi fa sentire vivo... speciale... che a volte non riesco a contenere. Eppure brucia come fuoco questo desiderio così reale. Questa fame di te che non mi sazia mai. Ingordo questo amore, non riesco a pensare altro che a te.
Non serve guardare, quando la mente vede e sente il desiderio che comanda si resta immobili, ti lasci andare al pensiero della tua visione, non vuoi più fermare quello che gli occhi non vedono e l'istinto sente.
Di una rosa bisogna amare anche le sue spine, devi pungerti per sentire il sapore del tuo sangue... che si mescola all'odore della persona che ami... solo così potrai dire che ami davvero.
Come cambia il cuore di una persona, basta una bugia, la più sciocca delle scuse basta per deluderti e farti allontanare... poi arriva ancora qualcuno con un semplice ciao... la scusa più banale che esista... uno sguardo che ti fa battere il cuore... in silenzio lo urli nei tuoi pensieri frastornati. Dammi un'emozione e sciogli questo cuore ferito amore... ma che ancora ha tanta voglia di amare e dare amore.
Sei sempre stato una lunga attesa, il tempo scorreva, ma non te ne accorgevi mai, sfidavi la sorte, non ti importava cosa sarebbe successo dopo, per te l'unico pensiero era vivere il momento, solo che il destino è stato più veloce di te, ti ha rubato i momenti, il tempo e la vita... Ed io ora vivo il momento, nel tempo senza te... Mi manchi!
Ogni storia porta qualcosa, amore, gioia, grande passione, e quando finisce sofferenza, e ci fa misurare con la nostra capacità di rialzarsi e ricominciare! Siamo e diventiamo le storie che sappiamo ricordare e raccontare, perché nella vita nulla accade per caso, e la capacità di amare ancora ci rende unici e felici.
Amo le sintonie, le note magiche, tutto ciò che emoziona, che mi fa battere il cuore e mi seduce la mente.
Eh già... quando si ama davvero, è inevitabile, ti mancherà sempre. Quando non è lì al tuo fianco... ma il solo percepirla nel cuore, dona la forza di amarla sempre di più.
La gelosia è continuare a fare paragoni. Ci hanno insegnato a fare confronti, siamo stati condizionati a paragonare, a paragonare sempre. Qualcuno ha una casa più bella, qualcuno ha un corpo più bello, qualcun altro ha più soldi, qualcun altro ancora ha una personalità più carismatica. Continua a fare confronti con tutti quelli che incontri, e il risultato sarà una grande invidia. È un prodotto del condizionamento del paragonare. Se smetti di paragonarti, la gelosia scompare. Allora sai che tu sei tu, e nessun altro, e che non occorre che tu sia diverso. È un bene che non ti paragoni con gli alberi, altrimenti cominceresti a sentirti davvero invidioso: perché non sei così verde? Perché il divino è stato così cattivo con te, e non ti ha dato i fiori? È un bene che non ti paragoni con gli uccelli, con i fiumi, con le montagne, altrimenti soffriresti troppo. Ti paragoni solo con altri esseri umani, perché sei stato condizionato così; non ti paragoni con i pavoni o con i pappagalli. In caso contrario, la tua gelosia arriverebbe a un punto tale da non permetterti di vivere. Il paragonarsi è un atteggiamento molto sciocco: ogni persona è unica e incomparabile. Quando arrivi a questa comprensione, l'invidia scompare. Ogni persona è unica e incomparabile. Sei te stesso: nessuno è mai stato uguale a te, e nessuno lo sarà mai. E non hai alcun bisogno di essere uguale a qualcun altro. Sii sempre te stesso e vivi con parsimonia ed orgoglioso in quanto sei unico e nessun altro è come te.