in Diario (Esperienze)
Apprezzo e stimo chi ci prova a rimediare invece di trincerarsi dietro quel sentimento chiamato orgoglio, pensando di avere ragione, senza provare ad avere un confronto.
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Apprezzo e stimo chi ci prova a rimediare invece di trincerarsi dietro quel sentimento chiamato orgoglio, pensando di avere ragione, senza provare ad avere un confronto.
Non lego con le persone false, per questo quelli che mi conoscono veramente sono in pochi.
Se conosci le esigenze del corpo, sai come moderarle. Se conosci le macchinosità della mente, sai come contenerle. Ma, se conosci anche le attese dello spirito, sai che non puoi tergiversare, che non puoi perder tempo, e che devi darti subito da fare.
Non può esistere dentro di te la creatività, se non senti bruciare la tua anima, come fosse appesa all'inferno. Non puoi toccare il mio cuore, senza sentire le fiamme bruciare la tua pelle, ogni volta che mi sfiori. Non esistono diavoli, senza le ali di un angelo, non esiste la luce, senza aver guardato il buio. Non esistono labbra da baciare e amare, senza mai aver leccato il veleno delle lacrime. Credimi, è molto meglio vivere nell'oscurità, circondati dai sogni realizzati, nascosti nel buio, mentre fai cose che altri hanno paura a fare, invece di vivere nella menzogna e ipocrisia, del mondo illuminato dal sole.
Lo sai che noi tutti siamo fatti di polvere di stelle? Tutti quelli che conosci, tutti quelli che incontri o ai incontrato per la strada. Eravamo atomi che si sono abbracciati nelle stelle, quelle che ora non vedi più perché troppo vecchie. Le stesse che un tempo brillavano, per poi trasformarsi in nova o polvere astrale. Se ci pensi è straordinario, ogni essere vivente sulla faccia della terra è formato da piccoli frammenti di corpi celesti. Questo non significa che le stelle che guardi la notte, siano le persone che ora non ci sono più, ma arriverà quel giorno in cui tutti noi ci dissolveremo nello spazio, e insieme, essendo tutti uguali, daremo vita a stelle nuove, che brilleranno nel cielo sotto gli occhi che verranno.
Siamo padroni di noi stessi quando: non ci facciamo ferire, quando non diamo peso a ciò che pensano e dicono di noi, quando usiamo la nostra testa e le nostre idee, quando non diamo la possibilità di farci sentire sbagliati, quando siamo noi stessi anche andando contro tutti. Siamo padroni di noi quando ci amiamo per quello che siamo, non per come gli altri ci vorrebbero.
Si può rendere la realtà più bella di quello che è. Usando la fantasia, la suggestione e il pensiero creativo. Facciamolo insieme!
Usciamo col pensiero fuori dalle nostre quattro mura domestiche e immaginiamo di trovarci in un luogo bellissimo, immersi in una natura incontaminata e sicura, circondati dalle persone a noi più care, con tutto ciò che più ci piace e che abbiamo sempre desiderato. Stiamo bene, magnificamente bene. È un vero incanto! Ci sentiamo totalmente soddisfatti e felici. Non siamo mai stati così bene in vita nostra. Godiamoci la magia di questo momento e assaporiamo pienamente tutte le meravigliose sensazioni che stiamo provando.
Così facendo abbiamo reso attive una schiera di microscopiche fatine della salute, le endorfine, che, trovando l'ambiente organico a loro adatto, si moltiplicano rapidamente per muoversi festose in tutto il nostro corpo, donandoci ancora più gioia, euforia e piacere. Sono loro le nostre miracolose risorse, le sole capaci di rendere belle anche le realtà più tristi e sgradevoli.
L'ultima concreta magia è che possiamo richiamarle e moltiplicarle a nostro piacimento, usando sempre la fantasia, i ricordi o anche soltanto il pensiero creativo.
Fa che i tuoi pregiudizi arrivino sempre dopo aver fatto esperienza e mai prima, altrimenti non camminerai verso la strada che ti attende.
È notte fonda e tutto sembra dormire in questo mare di silenzio, tranne il cuore mio che adagiandosi tra quelle nuvole ovattate di malinconia, continua a piangere ciò che non potrà mai avere. Ti lascerò andare nel momento in cui la mia mano non sarà più capace di darti calore, nel frattempo, tu, però fa' che resti intatto nel mio cuore, solo quell'immenso desiderio di lasciarti amare. E forse solo quando ti accorgerai che le mie parole erano sincere, come una musica innocente, che non conosce tempo, capirai che non mi hai saputo amare e nel cuore ti resteranno solo lontane carezze di un amore ormai perduto.
Siamo tutti attori sul palcoscenico della vita. C'è chi indossa una maschera, togliendola e rimettendola a suo piacimento e poi esiste chi ancora inscena la vita con spontaneità. Preferisco questi ultimi, perché alla fine la sincerità resta pur sempre la cosa più affascinante. Solo così non si è prigionieri delle circostanze, dei luoghi comuni o delle frasi fatte. Nell'animo ritroverai soltanto il peso della tua genuinità.