Esperienze


Scritto da: Antonio Sala
in Diario (Esperienze)
Salve a tutti, forse non tutti qui mi conoscono quindi oggi ho deciso di raccontarvi chi sono ma sopratutto la mia storia. Mi chiamo Antonio Sala, sono nato in sicilia il 19 settembre 1995. Un mese prima della mia nascita morì mio padre, da quel giorno la famiglia cominciò a cambiare. I miei fratelli cominciarono a decidere la strada migliore per loro, io piccolino cominciavo a vedere i papà degli altri alle recite. Cominciavo a pensare perché il mio non ci fosse più e intanto i compagni di scuola mi escludevano nei loro giochi di gruppo perché non ero uno come tanti, non sapevo di essere speciale e quelli speciali si sa stanno sempre in un angolino soli a pensare di non essere come gli altri, di non essere mai abbastanza. All'età di quindici anni morì anche mia madre ed io lasciai gli studi per andare a lavorare. Da quel giorno ho fatto il primo passo per diventare grande. Cominciai ad avere mille guerre dentro di me, ne parlavo con le persone che mi stavano vicino di quel che sentivo dentro, ma credetemi nessuno mi ascoltava veramente, mettevano insieme quattro belle parole e promesse per farmi sentire al sicuro, quella sicurezza di un bambino che si perde per strada e ritrova quel viso che ha già visto e rivisto. Da allora cambiò tutto, solo un anno dopo cominciai a capire veramente chi erano le persone di qui mi potevo fidare. Iniziai a credere in me e a scrivere e a capire che in un foglio puoi davvero scrivere quello che pensi perché lui è lì... resta fermo, e aspetta che tu gli scriva sopra. E non importa quanto tempo passerà, lui potrà invecchiare, ingiallire, ma quando lo rileggerai tu ti sarai già dimenticato di quello che pensavi invece lui non cancellerà mai nulla., cominciai a provare quel sentimento e quel senso di serenità e tranquillità ogni volta che scrivevo. Ho deciso di scrivere perché quando scrivo c'è sempre qualcuno dietro che mi ascolta veramente. Ho fatto molti sbagli nella mia vita e ho avuto la vita piena di persone che mi hanno voltato sempre le spalle, ma grazie a queste cose che adesso sono quel che sono, e sopratutto grazie alle cadute che ho imparato ad andare avanti con le mie gambe.
Non è stato facile perché non ho mai avuto qualcuno che mi spiegasse cosa era giusto e cosa sbagliato, questo mi ha reso una persona molto forte e mi ha fatto anche capire ad apprezzare di più le piccole cose. So che ci sono altre persone con una storia simile ed oggi dico a queste persone di andare avanti e mai indietro e di prendere la propria vita e cominciarla a colorare con i colori più belli.
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    Scritto da: Loredana Stivaletta
    in Diario (Esperienze)
    Quante volte aveva passeggiato su quella spiaggia... quel mare d'inverno per lei era un "caro vecchio amico", ora che il destino l'aveva portata lontana, lui, il suo "caro vecchio amico" le mancava da morire. Non riusciva a confidarsi con nessuno perché per lei... era stato l'unico amico che l'aveva sempre compresa senza giudicarla, e con quel suo "ondeggiare" era come se l'abbracciasse.
    Composto lunedì 8 febbraio 2016
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      Scritto da: Armando Salvatori
      in Diario (Esperienze)
      Io credo nel coraggio. Credo nella dolce follia che l'amore ti crea, nel pianto di un bambino e nelle lacrime di un'uomo. Credo nelle bugie dette a fin di bene e a quelle verità mai dette per non far male. Credo nei baci lunghi-teneri-umidi-appassionati che durano ore, nell'affondare le dita nei capelli e sentire brividi. Credo nelle sensazioni a pelle. Credo nei fatti non alle belle parole. Credo in me.
      Composto giovedì 24 dicembre 2015
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        Scritto da: Megan Zanin
        in Diario (Esperienze)
        Quante cose, quante sfumature ci sono in una donna, un mondo sconosciuto a molti esplorato da pochi, fatto di colore, calore, forza e debolezza. Dipingono sorrisi attraversati da lacrime, hanno oceani d'emozione dentro. Credono nell'amore quello vero, quello con l'a maiuscola. Sono fatte di silenzi che pochi riescono a percepire, dicono si quando vorrebbero dire no, e dicono no quando invece vorrebbero dire si. Sono dolci come cuccioli e nello stesso tempo combattive come tigri, sempre pronte a difendere, proteggere con le unghie e con i denti chi amano. Eterne bambine, così fragili e forti nella loro semplicità. Camminano a testa alta e sempre controvento, sanno perdonare ma non dimenticare. Quante sfumature ci sono in una donna, hanno tempeste negli occhi e regalano carezze. Femmine nel letto e complici di vita.
        Composto sabato 13 febbraio 2016
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          Scritto da: Silvia Nelli
          in Diario (Esperienze)
          A tutti quelli presi dai loro isterismi, dai loro complessi, frustrazioni e convinzioni chiediamo gentilmente di rilassarsi. Lo so, non è facile accettare che a "noi" di ciò che pensate, che fate, che dite non ce ne frega niente. Però credetemi continuare a "sperare" troppe volte fa solo male, accettare a volte è la soluzione migliore. Pensateci!
          Composto domenica 21 febbraio 2016
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            in Diario (Esperienze)
            Non perdete mai di vista la vostra strada, il vostro cammino, se fatto con coscienza sarà di esempio per gli altri, e siate sempre vigili su voi stessi, perchè il mondo è impervio e troppe sono le insidie che esso nasconde, vivete in armonia, e con genuini e sinceri rapporti, abbandonando, tutto quello che vi discosta dalla vostra personalità, e non forzate mai quella degli altri, poiché, fallireste.
            Composto domenica 4 agosto 2013
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              Scritto da: Silvia Nelli
              in Diario (Esperienze)
              Ad una certa età non mi giustifico con nessuno. Non devo rendere conto della mia vita a nessuno. Ho carta bianca su di essa, piena libertà di movimento e assoluta padronanza delle mie scelte. Che piaccia o meno poco importa, tanto non sono mai stata quella che agisce con la testa degli altri e tanto meno che esegue "ordini" da chi non ha il diritto di comandarmi!
              Composto mercoledì 17 febbraio 2016
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