Scritto da: Sannino Michele
in Diario (Esperienze)
Tu sai perché si dice buona sera? Perché è di sera che si raccoglie tutto il meglio che abbiamo nella vita.
Composto martedì 17 ottobre 2017
Tu sai perché si dice buona sera? Perché è di sera che si raccoglie tutto il meglio che abbiamo nella vita.
Chi non ha nulla da nascondere, chi ha la coscienza pulita può andare in capo al mondo, e non c'è bisogno di una qualsivoglia morale o di una religione, ma di semplice amore totale verso la verità, senza mezzi termini.
Chi non ha peccato in questa vita? Chi non ha sbagliato nel passato? E chi pensa che non sbaglierà più? Scelte sbagliate... forgiano scelte giuste... ti donano.
L'amore, è ogni piccolo granello di tempo che hai vissuto e che ti accingi a vivere. Nessuna vita altrui può dirti come vivere la tua... ma tu non voltare le spalle a chi prima di te ha vissuto. Perché è... l'esperienza che rende la vita bella da vivere.
Chi ha qualcosa da dire, ha qualcosa per cui lottare. Chi tace, dà valore unicamente al proprio pensiero. Questo è ciò in cui credo.
Ho infine capito che può esserci molto più affetto e amore in un legame amicale fatto di semplici saluti giornalieri, piuttosto che in uno fatto di ore e ore di conversazione. Il primo, un profondo sentimento, il secondo invece un'inutile cicaleccio di frasi vuote.
Una grande forma d'amore da trasmettere a tuo figlio sarà quello di insegnargli a far volare l'aquilone che è il sé, quando i venti dei desideri lo faranno emergere per realizzarsi e seguirne le direzioni nelle libertà di cui ha bisogno, ma anche quella sottile radice che lo riporterà all'origine su cui adagiarsi quando le tempeste avranno il sopravvento su di essi! E il suo aquilone malridotto lo riporterà dove sarà riparato con amore, tra le mani di chi gli ha insegnato a far vivere il cuore nella vita, nonostante tutto!
All'ombra delle tue ali il mio riposo. La tua mano accompagna nel prato vestito di sole, dove trova ristoro l'anima mia. Il tuo volto non ha età. Un lieve suono mi accoglie oltre la porta del tempo... Sono di nuovo viva mentre guardo l'invisibile punto azzurro del mondo.
Cammino sul sentiero che porta alla scogliera. Mi accoglie la rabbia del mare su rocce scure. Un grido di gabbiano rompe l'aria. Nel silenzio note di un'arpa. Il vento raccoglie il mio pianto. Si perde il pensiero nell'infinita bellezza di smeraldo.
Una vera donna non si concede a tutti. Bisogna avere palle e carattere per amarla. Bisogna avere un carattere deciso e sicuro per sopportare i suoi sbalzi d'umore. Bisogna sentirsi il fuoco dentro per vivere la sua passionalità e il suo essere contorta, il suo essere donna, il suo infinito nel suo essere perfetta e allo stesso tempo imperfetta. Non è da tutti amarla, bisogna avere palle anche quando trabocca nel bene e nel male e nel suo essere misteriosa, nella sua timidezza, anche nel suo essere aggressiva, sicura, testarda e passionale. Non è per tutti, quando ama lotta per due, nei giorni di sole e nelle giornate buie non lascia niente al caso, nemmeno un singolo sguardo. Lei è semplicemente così, quando credi di averla capita sei solo all'inizio di un gioco, assieme a tutto il suo mistero da scoprire.