Esperienze


Scritto da: Lina Viglione
in Diario (Esperienze)
Non cerchiamo di capire sempre la vita, altrimenti ci ritroveremo a camminare da soli verso un'alba di angoscia, senza guardare il tramonto che abbiamo davanti ricco di speranza. Impariamo a piacere a noi stessi. Quello che pensiamo noi di noi è molto più importante di quello che gli altri pensano di noi. Altrimenti chi ci crederà? Siamo belli se è possibile, siamo saggi se lo vogliamo, ma rispettiamo noi stessi, questo è essenziale. Nessun può obbligarci a sentirci inferiori senza il nostro consenso. Quando raggiungiamo la consapevolezza che il meglio sta davanti a noi, e guardiamo l'orizzonte, solo allora possiamo intravedere la luce ovunque noi andiamo. Non importa che tempo faccia, portiamo sempre con noi la nostra luce. La serenità raggiungerà il nostro cuore e la sicurezza ritornerà ad essere la nostra luce. La vita è così, è fatta di piccoli istanti che danno sempre un senso a questa realtà, e bisogna viverla con la gioia nel cuore, e la vita prima o poi all'improvviso ci sorprenderà. E se incontreremo altri ostacoli, non lo aggiriamoli più. I miracoli accadono ancora... ed io ci credo.
Composto domenica 1 gennaio 2012
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    Scritto da: Laura Lapietra
    in Diario (Esperienze)
    Poi arriva la notte a calar il sipario sul palcoscenico del giorno, mentre lentamente si incammina verso la sua nuova scena dell'indomani con una nuova avventura, la notte potesse calar il sipario anche sui miei pensieri e porre fine a questa malinconia nel cuore, che mi fa penare per non averti accanto, e lasciarmi abbandonare nei sogni più belli con la speranza di un nuovo avvenire accanto a te, anche io come il giorno mi preparerei per una nuova avventura!
    Composto lunedì 2 ottobre 2017
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      Scritto da: Cetty Cannatella
      in Diario (Esperienze)
      Mi ricordo di lei, del fazzoletto bianco in mano mentre il figlio sulla nave la guardava. Dignitose le sue lacrime sospese agli angoli degli occhi. Passi lenti a seguir la nave che pian piano abbandonava il molo. Pensieri sovrastanti di: chissà quando ti rivedrò e come un cordone reciso per la seconda volta si sentì strappare il figlio dal ventre lo capii osservandola, quando finì di sventolare il fazzoletto strinse le mani e abbandonò le braccia la guardai triste, i nostri occhi s'incontrarono per caso lei fece un sorriso amaro e disse: lo stato ladro mi ha derubato il figlio, per farlo studiare, abbiamo mangiato pane acqua e tasse da pagare. L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, rise piano con sarcasmo. Dove la gente per avere ciò che spetta di diritto e opportunità deve lasciare la famiglia ed emigrare come 50 anni fa.
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        Scritto da: Anna R. Di Lollo
        in Diario (Esperienze)
        La vita spesso altro non è che una scure oscillante sulla testa o un pianto antico, piccino e poi cresciuto. Ma come non adorarla sino allo stremo, come non desiderarla quanto il più seducente degli amanti, come non ubriacarsene sino a una totale perdita dei sensi? La vita è un'ebbrezza che dura un attimo; mai lunga abbastanza per goderne fino in fondo, né per comprenderne l'ingarbugliata architettura.
        Composto martedì 10 ottobre 2017
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          Scritto da: Laura Lapietra
          in Diario (Esperienze)
          A volte, sul cammino della nostra vita, all'improvviso, ci ritroviamo di fronte ad un bivio, e quale migliore occasione da cogliere scegliendo la strada dell'esperienza, esplorando quel nuovo orizzonte tutto da scoprire, impreparati o meno, non si cambia via scegliendo di tornare indietro, ma di proseguire, qualsiasi fosse la strada.
          Composto giovedì 5 ottobre 2017
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            Scritto da: Lina Viglione
            in Diario (Esperienze)
            La serenità interiore.
            La serenità interiore raramente si trova da un giorno all'altro, diciamo che è più una cosa che si riacquista con il tempo. Tuttavia è possibile acquisirla, e sta a noi stessi far sì che ciò accada quanto prima!

            Ognuno di noi si differenzia dagli altri, prima di tutto iniziamo col fare le cose che più ci attraggono. Non lasciamoci schiacciare dalla quotidianietà, dalle cose che sentiamo non ci danno più pienezza, perché esse comprimono la vita o, peggio ancora, c'è la possono solo peggiorare.

            Certo, non si può fare sempre quello che più ci piace, però cerchiamo ogni tanto di regalarti dei momenti solo per noi, e per noi soltanto.

            Ricordiamoci che le cose più pretenziose di noi stessi sono quelle che abbiamo nel cuore, e non possiamo lasciare che le circostanze esterne. Le offuscano o la rovinano...

            Scrive un saggio: Il Realismo manca di realtà. Restringe, attenua, falsifica; non tiene conto delle nostre verità fondamentali e delle nostre ossessioni fondamentali: l'amore, la morte, lo stupore. Presenta l'uomo in una prospettiva ridotta ed estraniata. La verità è...
            nei nostri sogni... nella fantasia.
            Composto lunedì 1 gennaio 2007
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              Scritto da: Lina Viglione
              in Diario (Esperienze)
              Spiragli di luce.
              Non penso che il pessimismo sia un vizio pernicioso. Credo che essere razionalmente pessimisti sia una tipologia di autodifesa. Non un vizio. Come a dire: Meno ti aspetti meno soffrirai. Se pensiamo che le cose sicuramente andranno male, saremo preparati prima. E il dolore sarà molto di meno. Se poi le cosa andranno bene avrai una doppia gioia.

              Quella della sorpresa di un evento che non ci aspettavamo che andasse in in porto e il piacere del risultato ottenuto. Se pensiamo che una cosa debba andare bene e poi va male ci sembra di prendere due colpi nello stomaco. Uno per la delusione dell'attesa tradita e uno per il fatto in se, un modo di avvicinare il reale differente. Credo sia ingiusto chiamarlo vizio. I vizi sono bel altri.

              E non tutti possono accondiscendersi o riescono proprio ad avere un controllo positiva della vita. Se tante 9 volte abbiamo preso una bella bastonata è anche legittimo aspettarsi che la decima non lo sia come che lo sia.

              Ogni spiraglio di luce possono essere passeggeri e illusori. Ma è meglio essere cauti. Meno delusioni con meno aspettazione... meglio essere realistici.
              Composto lunedì 1 gennaio 2007
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