Scritto da: Angela Randisi
in Diario (Delusioni)
Ti appare un volto angelico e subito dopo scopri che era solo una iena che ti stava aspettando...
Composto lunedì 19 novembre 2018
Ti appare un volto angelico e subito dopo scopri che era solo una iena che ti stava aspettando...
Basta così poco, un attimo, un attimo solo di quel volto, luogo o momento, prima della fine... e ti cambia la vita. Tutto diventa oscurità, tristezza e morte. E poi basta così poco, un attimo, un attimo solo per quel pensiero, luogo o momento... per ricordarti che quella vita non esiste più. È finita. Tutto è oscurità, tristezza e un senso di vuoto incolmabile. Basta davvero così poco... eppure mi piace pensare che in quegli attimi, nei quali si ricordano reali momenti, qualcosa di buono, bello e magicamente eterno... viva e sopravviva in noi. Certi legami non si possono spezzare, e sopratutto io non mi piegherò mai a quella insensata voglia di dissolvenza voluta dal "tempo". Fino alla fine, la mia fine, con te, con voi nel mio cuore e per sempre. Per sempre. La magia dell'amore, del nostro amore, sangue del mio sangue... vita mia.
Mentre ti abbraccio capisco che standoti accanto il tuo calore mi scalda il cuore. Mentre chi pensavo un giorno potesse correre al mio capezzale, mi sbagliavo. A volte mi domando se può esistere tanta indifferenza, mentre un giorno hai dato tutto te stesso a chi oggi non ha compreso il tuo dolore.
Le paure, le ferite della vita. Quelle interne che non si vedono... paura dell'ignoranza, di chi ha studiato tanto e non ha capito nulla della vita. Oggi mettersi a confronto con chi crede di essere migliore degli altri mi fa un po' paura. Ma non paura quella che tremi per qualcosa di brutto, paura di vivere con persone che sanno fare solo del male... quelle che si sentono sicure di sé mentre calpestano chi incontrano, paura di incontrare quella ignoranza e scontrarsi tutti i giorni e sentirsi le grinfie addosso, come fosse una pantera da rispettare! Mentre il rispetto si guadagna con grande umiltà e non con superficialità.
Cercai comprensione, trovai il petrolio.
Guardati sempre alle spalle, non si sa mai! Potrebbe esserci qualcuno pronto a mancarti di rispetto, mentre i tuoi occhi sono rivolti in avanti.
Fisso la tua immagine sfocata dal tempo senza che me ne accorga è già l'alba rossa, gialla, arancione. Tum, Tum, Tum sono io che ricordo le tue carezze baci sguardi. Sono verdi come le foglie i tuoi occhi, sono rosse come le rose le tue labbra, sono lunghe come rami le tue mani che ricordo intrecciarsi alle mie. Nasceva cresceva il nostro amore col passare del tempo, inesorabile impossibile eterno. Te ne sei andato portandoti via ciò che rimaneva della mia assenza senza che potessi rimanerne senza.
Poi arriva un mattino di colpo è tutto chiaro non sei più lo stesso perché hai un motivo per tutto ieri non c'è più.
Arrivi a un punto nella vita che non ti interessano più alcun tipo di spiegazioni.
I legami più stabili son creati sulle basi del sincero rispetto, ma che sia reciproco, diversamente è una farsa che l'anima si decanta.