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Post di Antonio Pistarà

Optometrista, Ortottico, Diagnosta., nato sabato 24 dicembre 1977 a Catania (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Racconti, in Leggi di Murphy e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: ANTONIO PISTARA
Non verrai a vedermi? Sarò da solo a ballare quest'ultima canzone, lo sai? Adesso che sento la fine arrivare, adesso che vedo il mio futuro consumato. Dimmi le tue preoccupazioni e i tuoi dubbi, dandomi tutto te stessa dentro e fuori. Presto, il tempo non aspetta. La vita finisce; e con essa si spegnerà il nostro amore. Egli è strano, così reale nell'oscurità, così intangibile alla luce. Ricordati: non avere paura del tuo cuore se lo senti rotto e perso; c'è un luogo in cui ci incontreremo di nuovo, c'è un posto che ripara il nostro dolore e ci porta per sempre dove l'amore non muore mai. Ma ci sono momenti che vanno affrontati da soli, quando si trovano i buchi dell'anima e si tenta di ripararli, devi imparare a camminare, la notte, da solo. Dirò una preghiera per te per guidarti, dirò una preghiera per te quando te ne sarai andata... un cambiamento lento potrebbe separarci quando la luce arriverà nel tuo cuore, non ti dimenticare di me. Guarda dalla mia parte; lo sento, forse non mi hai mai amato. E intanto la pioggia continua a cadere dentro di me, bagnando la mia anima. Mi riconoscerai? Adesso chiama il mio nome o passa oltre. Chiamerai il mio nome quando andrai via? O camminerai via, ci camminerai su? Precipitare è come volare; solo che avviene al contrario. Adesso solo tu puoi salvare il mio cuore. Ma, sono certo, quando finirò di cadere i tuoi occhi non saranno l'ultima cosa che vedrò. Tu non ci sarai. Forse non ci sei mai stata. Forse sei sempre stato solo un bellissimo sogno. È arrivato il momento di salutarci. La vita finisce; ma continua la vita, continua la vita.
Antonio Pistarà
Composto martedì 19 novembre 2019
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    Scritto da: ANTONIO PISTARA
    Beh dicono che è un dato di fatto, se guardi il cielo di notte e fissi l'oscurità puoi vedere luci celestiali.
    E se il tuo cuore è vuoto e non c'è speranza in vista esiste una possibilità che tu possa trovare una risposta nel cielo.
    A volte dici che è una vergogna se non hai nulla in cui credere e se non riesci ad aggrapparti a qualcosa, potresti perfino morire dove dormi; e non senti il bisogno di una preghiera, e senza il tempo per chiederti perché troverai, forse, una risposta nel cielo.
    Ed è molto più grande di quanto sembri e ci sommerge ogni tanto.
    Mi affido alla possibilità in cui crediamo che l'amore possa ancora controllare ciò che sembra essere impazzito: Il cuore degli uomini.
    Adesso prendi una stella se ci riesci, desidera qualcosa di speciale;
    Canta una canzone a te stessa, pensa che ci sia qualcuno che ascolta,
    e che il mondo si fermi un istante per ascoltarti.
    Se mi lascerai amarti, dipingerò un capolavoro solo perché tu lo veda.
    Tu, unica come il sole fai risplendere il tuo amore su di me.
    Adesso non lasciarmi andare: dì semplicemente che è così...
    Ascolteremo il suono della tua melodia dalla cima delle montagne,
    Canteremo una serenata al mondo, così che gli angeli ci riconosceranno.
    Adesso ti rivoglio fra le mie braccia tra le fiamme del Paradiso.
    Il mio cuore ha tentato di ingannarmi.
    Ed ora che tutto è finito m'imbiancherò di neve solo quando il sole uscirà,
    m'illuminerò solo quando inizierà a piovere.
    Mi dispiace di aver preso il tuo tempo ma io sono una poesia senza rima.
    Mi consumerò, mi consumerò di te: del pensiero di noi.
    Voglio amore, ma è impossibile per uomo come me, così irresponsabile,
    che è morto nei luoghi dove altri uomini si sentono liberati.
    Adesso non sento nulla, sento solo freddo.
    Non sento nulla, solo vecchie cicatrici,
    che si induriscono attorno al mio cuore e lo stringono: ancora, ancora e ancora;
    sino a che l'ultimo battito suonerà il nostro amore.
    Antonio Pistarà
    Composto martedì 5 novembre 2019
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      Scritto da: ANTONIO PISTARA
      Ascolto la musica dei ruscelli,
      i miei occhi vedono le cose con occhi diversi, ormai.
      Vedo fiori meravigliosi,
      Li vedo sbocciare per me e per te
      e fra me e me penso,
      che mondo meraviglioso è questo?
      Vedo il cielo azzurro immerso in nuvole bianche:
      che mutano,
      giocano,
      prendono forma e fanno l'amore col sole.
      È la bellezza che commuove i miei occhi.
      È Dio all'opera.
      Vedo Il giorno luminoso, la sacra notte scura
      e fra me e me penso, che mondo meraviglioso è questo?
      I colori dell'arcobaleno, così belli nel cielo
      Sono anche riflessi nelle facce della gente...
      Vedo uomini abbracciarsi, ridere; prendersi gioco della vita che passa.
      Sento bambini che piangono;
      forse inconsciamente avvertono l'eco di lacrime di vite vissute:
      vite spezzate,
      vite di quieta disperazione ove muri di lacrime, sangue e odio dividono.
      Li vedo crescere, quei bambini,
      Impareranno molto più di quanto io saprò mai.
      E fra me e me penso, che mondo meraviglioso è questo?
      Anche se in fondo un senso di angoscia mi assale:
      Perché tutto questo sta scomparendo?
      È stato solo un sogno?
      La vita è solo un sogno?
      Non lo so.
      So solo che adesso non sento più nessun pianto.
      E tutto scompare, di nuovo:
      come in un sogno.
      Antonio Pistarà
      Composto venerdì 11 ottobre 2019
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        Scritto da: ANTONIO PISTARA
        È tutto un cambiamento: perpetuo, costante e in continua trasformazione.
        Il momento, l'istante: scandito da un continuo ripetersi dell' "Ora".
        E in questo eterno susseguirsi di Ora, consumo la mia vita.
        La vivo caleidoscopicamente in un turbinio d'immagini che affollano la mia mente illudendomi dell'esistenza del tempo.
        Il tempo: generatore d'illusioni.
        "La più grande illusione dell'essere umano: il tempo".
        Nulla è più reale, altresì, del pensiero; la materia è solo il frutto di ciò che vogliamo vedere.
        "Noi vediamo solo ciò che vogliamo vedere".
        Sbrighiamoci a vedere, dunque, ad osservare e capire; poiché non esiste "ora" che aspetti.
        Poi si torna a Casa.
        Per sempre.
        Antonio Pistarà
        Composto lunedì 11 marzo 2019
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          Scritto da: ANTONIO PISTARA
          L'assoluta verità non esiste; poiché oggettivata e concettualizzata dal nostro mondo fenomenico.
          Se si realizza che "Io" sono "quello" si inizia a capire che l'unica entità non soggetta a oggettivazione e concettualizzazione, abbandonando qualunque atto di volizione, è il noumeno.
          Pertanto, il raggiungimento ultimo di verità, e quindi di liberazione dal cercala, è fare proprio questo semplice assunto: "La coscienza che cerca la sua sorgente non la trova, poiché il cercatore è il cercato stesso."
          Se ne ricava dunque che persino la "liberazione", dunque ", è un concetto.
          Questa è tutta la Verità che uno necessita di conoscere a questa vita.
          La chiara comprensione della" manifestazione "(fenomeno) comporta la comprensione:
          -non c'è nessuna identificazione con nessuna forma individuale poiché soggetta alla durata nel tempo; concetto, quest'ultimo, legatoal tempo.
          -La nostra vera natura è la testimonianza di questo spettacolo.
          E la testimonianza può avvenire sino a che lo spettacolo continua; e lo spettacolo può continuare finché c'è coscienza.
          Vivete dunque questo meraviglioso spettacolo della vita per quello che è realmente: miliardi di eventi fenomenici dietro ai quali, Noi stessi" fenomeni", siamo legati: dal il più piccolo granello di sabbia al più grande ammasso di materia dell'universo; soggetti ad una brevissima apparizione, in questo teatro, che è la vita.
          Vivete dunque. Qui e Ora.
          Poiché la nostra vera natura è il sempre presente immanifesto: ove nessuno nasce, nessuno muore.
          Il noumeno.
          Antonio Pistarà
          Composto domenica 25 novembre 2018
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            Scritto da: ANTONIO PISTARA
            State cercando la verità? Davvero? La verità più vicina alla comprensione umana è la condizione della morte. Strano? No! È la vita! Il poter concepire l'assoluto, l'eterno presente, in assenza della coscienza è parte della verità. Noi siamo tutto ciò che non riusciamo a concettualizzare, a oggettivare: ecco la verità. Noi siamo, di rimando, la sua ombra. L'ombra di tutte le verità è il riuscire a percepire il falso come falso; voi, ci riuscite?
            Antonio Pistarà
            Composto mercoledì 14 novembre 2018
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              Scritto da: ANTONIO PISTARA
              "Ho il cancro: mi rimangono sei mesi di vita...".

              Ha esordito così una mia carissima amica di soli 38 anni.

              Poco più di un anno fa, la vita mi ha messo alla prova e, trovandomi in un letto d'ospedale, incontrai un amico che non vedevo da tempo. Una "lotteria", la vita: lui ricoverato per presunte crisi epilettiche, io per una "semplice" rottura vertebrale. Usciti dall'ospedale non ci sentimmo per un po. Dopo meno di un anno anno un messaggio: "Antonio, ho un cancro al cervello. Credo di non farcela". Fu l'ultima volta che lo sentii.

              Nella lotta continua tra la vita e la morte, in questo continuo, costante e indivisibile abbraccio, con il quale viviamo ogni istante dei nostri giorni, l'unica certezza rimane solo una: l'Amore. E sì. L'amore. Dal sanscrito, (letteralmente): "... ciò che non muore" e sopravvive anche alla morte.
              Rendete ogni vostro momento unico, folle, straordinario; poiché, prima che possiate battere di nuovo le ciglia, "sarete solo concime per i fiori."

              La vita è una prova. Nient'altro che una prova. Dobbiamo imparare ad alzarci, camminare con le nostre gambe, affilare la spada e combattere. Perché, non è importante quanto forte colpisci, (la vita lo fa di più ); è importante come riesci a rialzarti ogni volta che, la stessa, ti avrà messo al tappeto.

              Il mio augurio, dunque, per tutti, è uno solo: possiate vivere la vostra vita, qualunque essa sia e qualunque cosa vi riservi, con la consapevolezza che le "armi" per rialzarsi sono solo tre: l'Amore, La Gioia e la qualità dei vostri Pensieri.
              Antonio Pistarà
              Composto venerdì 13 aprile 2018
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                Scritto da: ANTONIO PISTARA
                Lasciamo che il rimpianto scompaia. Viviamo e godiamoci la vita e la sua vitalità qui & ora; senza più condizionamenti, dogmi, catene mentali, stereotipi o falsi miti. La bellezza e la meraviglie delle cose terrene è tutta intorno a noi. Emozionarsi nell'accarezzare le foglie di un albero e capire, sentire, percepire la sua vita e vitalità rende ogni cosa pura magia.
                E se da un'emozione così grande, deriva anche da questo, non puoi immaginare con che occhi nuovi e rinnovati è possibile, davvero, grazie alla consapevolezza, guardarsi tutt'attorno e stupirsi di essere stati ciechi ed inconsapevoli sino ad ora. Riempiamo la nostra esistenza di gratitudine; di rimando, la vita, non potrò fare altro che stupirci: ancora... e ancora.
                Antonio Pistarà
                Composto mercoledì 9 agosto 2017
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                  Scritto da: ANTONIO PISTARA
                  Ci sono alcune cose che una volta scoperte, nella tua vita, non ti lasciano più.

                  -La consapevolezza:

                  *Non sentirsi più "soli" ma parte integrante del grande disegno della vita.
                  *Essere semplicemente quello che si è, senza se e senza ma...
                  *Scoprire che le cose più belle della vita sono anche le più semplici...
                  *Non sentire più il bisogno di desiderare; è come avere tutto.
                  *Realizzare che ciò che è percepito agli occhi e solo il dieci percento di ciò che, tanti, vedono: il resto è sotto.
                  Come un Iceberg. Un albero.
                  *Gioire della visione di ciò che più di divino è presente a questo mondo: la natura.
                  *Vivere la vita istante dopo istante: come in un fotogramma; e godersi lo spettacolo volta per volta.
                  *Sentirsi liberi di vivere l'oggi: il domani arriverà, perché pensarci, dunque...
                  *Appagarsi totalmente dala gioia del donare, del condividere e dell'essere.
                  *Sapere che ogni "problema" terreno ha dentro pure la soluzione; basta iniziare a "saper pensare".
                  *Lasciarsi andare ad uno dei doni che la natura ti mette a disposizione: la "musica" (della vita).
                  *Apprendere che la morte è solo la vera e più intima estensione della vita.
                  *Non avere più bisogno degli altri; nessuno. Ci si basta da soli.
                  *Scoprire che il buio non esiste; e solo uno dei mille filtri della luce.
                  *Conoscere la verità: che è sempre dietro ad ogni piccola o grande bugia dell'uomo.
                  *Avere il pieno controllo di se.
                  *Non avere più "paura", di nulla; si diventa invincibili, credetemi.
                  *Perdonare.
                  *Amare
                  *Non smettere mai di "cercare"...
                  *Dimenticare il passato,
                  *Vivere il presente,
                  *Rimanere curiosi del futuro.
                  *Essere consapevoli di esistere: esistendo davvero, dunque.

                  ... Il resto? Beh, "Il meglio deve ancora venire".

                  Buona vita a tutti, miei cari apprendisti. Auguri, dunque, "naviganti"... e ricordate: "anche il più lungo dei viaggi inizia con un piccolo passo"
                  Antonio Pistarà
                  Composto venerdì 30 giugno 2017
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                    Scritto da: ANTONIO PISTARA
                    Nella vita...

                    - non rinunciate ad una pizza con gli amici perché siete a dieta...
                    - se ogni tanto vi capita di bere coca cola, beh, fa niente...
                    - se non siete obesi mangiate, non abbiate una maniacale ricerca del peso forma che serve solo a far arricchire gli altri.
                    - vogliatevi più bene.
                    - Siate più indulgenti con voi stessi.
                    - Valorizzatevi per quel che siete e non per quello che possedete o vorreste possedere.
                    Nella vita non si possiede, nulla: è tutto in prestito, anche "le tue cose".
                    - Impara ad avere rispetto degli anziani: ascoltali! Hanno solo da insegnarti qualcosa di nuovo.
                    - Sorridete, giocate con i vostri figli, dite loro che li amate; arrabbiatevi di meno.
                    - Fate l'amore con la persona che amate: "ovunque", come capita, senza pensarci più di tanto.
                    - Se avete pochi soldi, sorridete: vi è chi non ha nemmeno quello.
                    - Non fissatevi con il possesso: nella vita, come dicevo, non si possiede nulla. Ci vengono date delle cose che "prima o poi" dovremo lasciare... non attacchiamoci alla materia, dunque.
                    - diciamoci di più, senza timore, ti voglio bene: potrebbe non esserci più tempo...
                    -accettatevi per come siete: non c'è limite alla ricerca esasperante della "grande bellezza", solo che, facendo così, otterrete l'opposto.
                    -Siate onesti.
                    - Opponetevi con tutti voi stessi agli abusi: di qualunque tipo.
                    - Vegliate su chi volete bene: esternate loro i vostri sentimenti.
                    - Non abbiate paura di amare, di sbagliare, di perdere, di vincere, di lottare, di invecchiare.
                    - Le nostre imperfezioni sono come tatuaggi dell'anima che ci differenziano dagli altri: impariamo ad amarle e ad averne cura.
                    - Siate pazienti.
                    - Vivete il presente, il passato non torna più ed è inutile volerlo rivivere...
                    - meditate
                    - leggete
                    - amate
                    - siate liberi col pensiero: fatelo solo vostro!
                    - Non vi omologate: uscite dall'anonimato del branco.
                    - Siate la firma di voi stessi.
                    - Vivete la vita che vi è stata concessa e non quella di qualcun altro; magari è meglio la vostra, pur con tutti i suoi limiti... riflettete.

                    - Fatevi travolgere dalla passione per tutto ciò che fate o solo pensate; se lo potete pensare, allora, lo potete realizzare.
                    - Siate indulgenti.
                    - Trovate nella solitudine un posto in cui ritrovarvi e non deprimervi.
                    -Imparate a combattere battaglie da soli.
                    - Vivete, vivete, vivete: attimo per attimo, istante per istante. La vita in fondo non è che la somme ti tanti piccoli istanti che potrebbero, in un istante, portarvela via: tanto vale, dunque, essere in pace con se stessi e con gli altri, partendo dal volervi bene di più.

                    Vivete: "ora"

                    "Nella vita vivete ora".
                    Antonio Pistarà
                    Composto martedì 20 giugno 2017
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