Scritta da: Silvia Nelli
in Frasi & Aforismi (Angeli)
Ho sempre pensato che gli angeli fossero la cosa più bella del mondo, ma troppi sono i piccoli angeli volati in cielo troppo presto e spesso in modo ingiusto.
Composta martedì 18 ottobre 2011
Ho sempre pensato che gli angeli fossero la cosa più bella del mondo, ma troppi sono i piccoli angeli volati in cielo troppo presto e spesso in modo ingiusto.
Sono molte le cose che amo e molte quelle che non amo. Amo essere quello che sono nel bene e nel male, nel mio "meglio" e nel mio "peggio". Ed è proprio per questo motivo che o mi si ama o mi si odia. Odio l'arroganza e la superbia, di chi si crede "grande" o "migliore". Odio i giri di parole belli e complessi, per esprimere un concetto superficiale ed elementare. Odio chi crede di sapere cosa sono e cosa voglio, senza aver mai voluto veramente prendere parte alla mia quotidianità, alla mia vita.
Non siamo mai perfetti da soli, ma possiamo trovare qualcuno con cui essere perfetti insieme. Ci sono persone che ci completano perfettamente.
Non conta quello che gli altri dicono e pensano. Conta quello che tu senti e che tu vuoi. La vita è la tua e tu la devi vivere gli altri non possono sapere in quale vita tu possa sentirti più a "casa"!
La vita non è un qualcosa che puoi riporre ad aspettare che tu sia pronto. La vita non aspetta niente e nessuno. Non calcola i tuoi tempi, i tuoi momenti, le tue paure e incertezze. La vita passa e spesso corre. Va di fretta con i suoi casini, i suoi treni sbagliati, i suoi incastri perfetti e mai indovinati. Lei non teme che tu non possa farcela, e se tu temi che lei possa distruggerti sei fregato già in partenza. Non temere, vivi e se ti fai male rialzati, ma non fermarti perché lei come ho già detto non aspetta nessuno!
Spiccare il volo può dar fastidio a chi ha cercato di farti cadere, ma noi sappiamo che 100 ali spezzate ci hanno solo aiutato a costruirne 101 più grandi e più forti di prima.
Non trattenere mai nessuno vicino a te. Stare assieme è una scelta non un obbligo. Viversi e condividersi sogni, tempo e attimi è una scelta non un dovere. Lascia libero chi non sente di volerlo, ma resta perché sente di doverlo fare!
Voglio ricordarmi di chi mi ha teso la mano mentre cadevo. Di chi mi ha asciugato anche solo una lacrima. Di chi anche in silenzio è rimasto li, vicino a me. E anche di chi mentre cadevo col piede mi ha spinto più giù, chi nel vedermi piangere ha alimentato le mie lacrime. E chi nel vedermi in difficoltà ha rincarato la dose con parole cattive! Mi ricorderò sia dei primi che dei secondi perché in entrambe i casi la vita mi fornirà sicuramente modo e occasione per ricambiare!
Fanno presto a fare la vittima. Peccato che quando non ci sono più attenuanti il vittimismo serve a ben poco. Io personalmente ho sempre preferito valutare al massimo le mie scelte, ma quando poi le faccio non ci discuto sopra. Non c'è ne vittime ne vittimismo che tenga!
Troppo facile dichiararsi uomini, troppo facile definirsi donne. Se vivi di parole non sei uomo e nemmeno donna. Se non porti nel cuore i valori più sacri non sei nessuno. Ricorda inoltre che se non conosci il rispetto non sei nemmeno meritevole di essere definito persona.