Scritta da: Giuseppe Catalfamo
Anni ed anni per ultimare la messa a punto della "macchina del tempo" e non riesco a prendere la patente.
Proverò a mutarlo in "ciclomotore del tempo".
Composta martedì 11 agosto 2009
Anni ed anni per ultimare la messa a punto della "macchina del tempo" e non riesco a prendere la patente.
Proverò a mutarlo in "ciclomotore del tempo".
Uno che parla e uno che ascolta, a turno, facilmente approdano a verità
Ma se c'è uno che scrive riuscirà a confonderli a beneficio di beceri opportunismi.
Molto più vero, allegro e felice un cane che scodinzola che un essere umano che sorride.
Se la ricerca sull'immortalità andasse a buon fine si presenterebbe alla scienza un nuovo, basilare, problema.
Trovare un sistema efficace per uccidere.
È il giorno che viene dopo la notte
e i miei occhi distinguono solo al chiaro di luna.
Che meraviglia cullare ancora fanciulleschi sogni.
Kais, Fawaz, Ismail e molti altri sono care persone che abitualmente, senza preconcetti, chiamo "negri", perché con naturalezza fra loro si chiamano così. Tu, che pensando, li definisci "uomini di colore", sei il razzista.
L'infame non ha nessun colore.
Il mio corpo è Tempio,
la mente suo Vangelo,
unico Verbo "amare".
Sacerdote di me stesso.
Missionario predico a compenso.
Pagamento immediato tramite "bonifico facciale"...
un sorriso in contanti...
se avete sorrisi di "taglio grosso",
senza chiedere, avrò certamente il resto...
Un giorno sarò parte di Te, sarò parte della Tua "infinitezza"
del Tuo universo d'anime di defunti, sarò ubiquo,
perché Tu sei l'insieme di tutte le anime e dei pensieri umani
che si saldano, si fondono fra loro.
Tutti saremo parte di Te, non bestemmiamolo, potremmo offendere nostro Padre.
Saremo in ogni luogo, non saremo più materia, conosceremo il futuro potendo guardare il passato, conosceremo il destino dell'uomo, lo scopo della vita, perché saremo Dio.
Per ottenere questo, che è la perfezione,
dovremo attendere la morte.