Matto sarà chi non conosce la pazzia...!
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Matto sarà chi non conosce la pazzia...!
Io nutro per te una poligenetica dilatazione dell'io, subcoscienza che si futura nell'archetipo prototipo dell'anticonformismo universale... traduco: ti amo!
Gli amici non ti fanno sentire nessuno... tranne che te stesso!
La felicità può durare davvero poco, attimi... eppure lascia dentro un ricordo così vivo, da desiderare che quegli attimi ritornino sempre per riviverli in continuazione... ma quando ti accorgi che quegli attimi fanno parte di un tempo che è passato, quando li cerchi ancora nel tuo presente, nella realtà di tutti i giorni e ti accorgi che non ci sono, che non tornano, che non se ne creano degli altri... allora il vuoto comincia a fare parte di te... e in tutto questo vuoto c'è¨ un attesa... l'attesa... la speranza che qualcuno torni a renderti felice, che quel qualcuno sia tu...
Se dovessi scegliere fra te e la mia vita, sceglierei te perché tu sei tutta la mia vita.
La rabbia spesso trasforma in odio, e dall'odio passa al rancore, e dal rancore non si uscirà, se non mutilati dal proprio dolore, come una guerra dentro di sè che non ha vincitori ne vinti.
Imparate ad accettare che gli altri siano quello che sono e che decidano per conto loro.
Amami quando lo merito meno, perché sarà quando ne ho più bisogno.
Pensare a se stessi
non è un atto di egoismo,
bensì è rispetto
per il dono della vita.
Il tempo è come una guerra, il futuro è un nemico sconosciuto, che deve ancora farsi vedere, di cui non sai quasi niente di esso, il presente è il nemico che combatti, il passato è il nemico sconfitto, che molto spesso è stato talmente forte da tornare a combatterti contro.