Scritta da: Ludovica Marinucci
Ave Caesar, morituri te salutant.
Salve, Cesare, coloro che stanno per morire ti salutano.
(detto dai Gladiatori)
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Ave Caesar, morituri te salutant.
Salve, Cesare, coloro che stanno per morire ti salutano.
(detto dai Gladiatori)
Da quando ti ho conosciuto la mia vita è cambiata... non riesco a smettere di pensarti, ogni secondo che passo lontano da te è come una vita che passo senza un'esistenza. Ogni volta che guardo le stelle ricordo i momenti passati insieme, belli e brutti... tu riscaldi la mia vita donandomi felicità, come il sole riscalda la terra; sei l'angelo che mi assiste nel momento del bisogno... sei il sogno che comincia nel momento in cui mi sveglio... Ti amo.
È triste vivere per qualcuna,
pur sapendo che per lei non sei nessuno.
A volte per sentirsi vivi si è disposti a rischiare di morire.
Ci vogliono un miliardo di stelle per illuminare l'universo, ma basta un tuo sorriso per illuminare il mio cuore. Ti amo!
L'amore: conoscersi senza mai essersi conosciuti, amarsi senza mai essersi toccati, guardarsi sempre come se fosse la prima volta, capirsi senza essersi mai parlati, sentirsi vivi, liberi, a casa senza mai aver condiviso la vita.
Davanti a migliaia di fedeli a Fatima il Papa ha detto: "i problemi dell'umanità sono i gay, le unioni di fatto, l'aborto...". Ed io che pensavo fossero guerre, inquinamento, mancanza di risorse, malattie, fame e povertà. Forse è colpa mia che non ho studiato teologia.
Ci sono persone che amiamo così intensamente che continuiamo ad amarle anche quando ci feriscono profondamente. Le amiamo anche se il dolore che ci procurano ci dilania l'anima, lascia cicatrici che mai si rimargineranno. Soffriamo, ma nel profondo del nostro cuore non possiamo smettere di amarle perché sono parte di noi.
Non sei da accordare, devi solo trovare chi ascolta la tua melodia.
Un padre disse al proprio figlio: "fai attenzione a dove metti i piedi".
Il figlio rispose: "fai attenzione tu! Ricorda che io seguo i tuoi passi".