Scritta da: Ludovica Marinucci
Ave Caesar, morituri te salutant.
Salve, Cesare, coloro che stanno per morire ti salutano.
(detto dai Gladiatori)
Commenta
Ave Caesar, morituri te salutant.
Salve, Cesare, coloro che stanno per morire ti salutano.
(detto dai Gladiatori)
Un bimbo impiega due anni per imparare a parlare, un uomo impiega una vita per imparare a tacere.
La solitudine, la ricordo bene...
È come un orrendo incubo, l'incubo di vagare in mezzo al buio infinito, senza saperne uscire... un buio in cui gli unici rumori che senti sono le tue lacrime che scivolano a terra e le risate lontane della gente... e vaghi, soffri, ma non c'è nessuno che ti aiuti, nessuno che ti tenda un piccolo raggio di luce.
Poi, di colpo, senza saperne il motivo, ti svegli! Tutto diventa luminoso, senti il cuore che salta dalla gioia... con un sorriso finalmente vero ti guardi intorno per ringraziare la persona che ti ha svegliato, ma con stupore ti accorgi che da ringraziare sei solo te stesso!
Una persona arrabbiata difficilmente è ragionevole, una persona ragionevole difficilmente è arrabbiata.
Non dire mai tutto ciò che pensi, ma pensa sempre a tutto ciò che dici.
Ci vogliono un miliardo di stelle per illuminare l'universo, ma basta un tuo sorriso per illuminare il mio cuore. Ti amo!
L'amore è capace di farti volare nei cieli più belli dell'infinito, ma è anche capace di interrompere il volo, facendoti cadere nel buio più profondo.
Ho un letto troppo stretto per sogni troppo grandi.
Contro gli infami, non ci sono limiti.
Se amate qualcuno per la sua bellezza non è amore ma desiderio...
Se amate qualcuno per la sua intelligenza non è amore ma ammirazione...
Se amate qualcuno per la sua ricchezza non è amore ma interesse...
Se amate qualcuno e non sapete il perché, questo è amore.