Scritta da: Ludovica Marinucci
Ave Caesar, morituri te salutant.
Salve, Cesare, coloro che stanno per morire ti salutano.
(detto dai Gladiatori)
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Ave Caesar, morituri te salutant.
Salve, Cesare, coloro che stanno per morire ti salutano.
(detto dai Gladiatori)
Offrirei tutte le ore che mi rimangono da vivere per stare qualche secondo vicino a te!
Le lacrime sollevano dai nostri occhi la polvere che ci separa dall'Infinito.
Nessuna forma di amore ha tanto rispetto della libertà dell'altro come l'amicizia.
Da quando ti ho conosciuto la mia vita è cambiata... non riesco a smettere di pensarti, ogni secondo che passo lontano da te è come una vita che passo senza un'esistenza. Ogni volta che guardo le stelle ricordo i momenti passati insieme, belli e brutti... tu riscaldi la mia vita donandomi felicità, come il sole riscalda la terra; sei l'angelo che mi assiste nel momento del bisogno... sei il sogno che comincia nel momento in cui mi sveglio... Ti amo.
È triste vivere per qualcuna,
pur sapendo che per lei non sei nessuno.
A volte per sentirsi vivi si è disposti a rischiare di morire.
Ringraziavo Dio tutte le notti per averti accanto... ringraziavo perché ogni giorno vedevo in te l'amore della mia vita, ringraziavo perché con te vivevo i momenti più belli che una persona poteva vivere... Oggi, non stiamo più insieme, ma voglio che tu sappia che continuo tutte le notti a ringraziare, perché capisco che sei stato un angelo da Dio inviato per farmi conoscere il vero amore.
Un vero amico riesce a non farti essere nessuno, se non te stesso.
L'albero della vittoria ha le sue radici nella sconfitta.