Scritta da: asterisco
Errata corrige.
Le cose da correggere.
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Errata corrige.
Le cose da correggere.
L'amore, quello vero, non ha un termine.
Io e te non moriremo mai...
Non spegni il sole se gli spari addosso.
Mi manca l'amore. E il mio animo si trasforma in pioggia e nubi.
I bambini non sono un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere!
I bambini sono una fonte inesauribile di sorprese, con le loro domande che appaiono "scontate" e "banali"
riescono a metterti tarli nelle orecchie che non ti sarebbero mai passati per la testa!
L'ho sempre detto, adoro gli occhi dei bambini, sono occhi puri,
occhi che sanno emozionarsi ed emozionare senza lasciarsi condizionare dalle simil-regole degli adulti.
I bambini sono spontaneità, sono curiosità, sono sorrisi e lacrime insieme, sono fantasia,
sono verità, sono "natura" perché non ancora condizionati dai canoni della società in cui vivono.
Per quanto mi riguarda, abbiamo tutto da imparare da loro e loro hanno qualcosa da imparare da noi,
ma nei modi e nei tempi giusti.
Per questo è bello conservarsi sempre un po' bambini, la vita è già tanto triste di suo, in certi casi,
perché privarci dell'unica parte di noi che possa mantenerci "integri" di fronte alle difficoltà?
Ci sarebbe tanto da scrivere in proposito ma forse il più grande insegnamento
che i bambini ci danno è la grande capacità di ascoltare.
Ormai nessuno ascolta più l'altro e tutti si parlano addosso.
I bambini invece ascoltano in silenzio, anche quando talvolta li credi assenti,
poi al momento opportuno ricordano e parlano.
Tre mele hanno cambiato il mondo: quella di Adamo ed Eva, quella di Newton e quella di Steve Jobs.
La metà di quello che penso di me stesso non nasce da una mia opinione.
Siamo la generazione dei futuri disoccupati, quelli che erano destinati ad esserlo fin dalla nascita. Siamo i figli di una generazione che ha caricato sulle nostre spalle un enorme debito. Siamo coloro che vedono ogni giorno svanire sogni e speranze insieme ai fondi destinati all'istruzione. Siamo noi che non possiamo pensare di avere una famiglia perché sappiamo che non avremo mai la stabilità necessaria per averne una. Tanti continueranno a dire che siamo i "giovani d'oggi", ragazzi che non hanno né ambizioni né valori. Continueranno a dirlo, senza chiedersi mai, perché abbiamo smesso di credere in un paese che non crede più in noi.
Grazie ad un passato travagliato, mosso, incompleto, sofferente, viviamo il presente con più forza, serenità, gioia.
Una volta mio padre mi disse: "scusa se sono troppo apprensivo, ma è solo troppo affetto"; ora io mi chiedo quale genitore che ama il proprio figlio lo vorrebbe rinchiuso in una "campana di vetro"? Un buon genitore dovrebbe insegnare al figlio a fare a meno di lui.