Tre persone stanno discutendo su chi sia il progettista del corpo umano. Il primo dice: "È un meccanico: basta guardare la complessità delle articolazioni". Il secondo dice: "È sicuramente un elettricista: il sistema nevoso ha moltissime connessioni elettriche". L'ultimo dice: "In realtà vi sbagliate entrambi: è stato un ingegnere. Chi altri potrebbe far passare un condotto di scarichi tossici vicino ad un'area ricreativa?"
In un paese straniero stanno per essere ghigliottinati un prete, un avvocato e un ingegnere. Il prete mette la testa sotto la lama, viene lasciata la corda ma nulla accade. Egli dichiara di essere stato salvato da un intervento divino e se ne va. L'avvocato mette la testa sotto la lama, viene lasciata la corda ma nulla accade. Egli dichiara che nessuno può essere condannato due volte per lo stesso reato e se ne va. L'ingegnere mette la testa sotto la lama ma prima che venga lasciata andare la corda dice: "Fermi tutti: penso di aver capito qual è il motivo che impedisce a questa macchina di funzionare!"
Un meridionale sulla sua 127, stereo a palla sta guidando tranquillamente, quando ad un certo punto gli si affianca un milanese col ferrarino che abbassa il finestrino e fa: "Wee testina, il silenzio è d'oro, William Shakespeare!" Al secondo semaforo rosso, si accosta di nuovo, abbassa il finestrino: "We testina, il silenzio è d'oro, William Shakespeare!" Al terzo semaforo, di nuovo, abbassa il finestrino, non fa in tempo ad aprire bocca che il meridionale gli sputa in faccia: "Weee capocchioonee, Una lacrima sul viso, Bobby Solo!"
Il Direttore dell'Istituto di Anatomia Patologica dell'Università, recandosi come ogni mattina al lavoro, mentre sta parcheggiando l'auto, incontra un suo assistente che gli comunica tutto eccitato: "Ha saputo, signor Direttore, che è morto Gambardella?" Il Direttore facendo finta di sapere chi è costui risponde "Sì, sì, certo...". Entrato in Istituto il portiere si affretta a comunicargli anche lui la stessa notizia: "Ha saputo, signor Direttore, stanotte è morto Gambardella". Il Direttore incomincia a chiedersi chi è mai costui, ma prosegue e nel corridoio incontra un altro dei suoi assistenti che gli comunica, tutto eccitato, la stessa notizia. E così via per tutto il giorno altre 9-10 persone. Incuriosito alla fine della giornata si reca nella camera dell'obitorio per esaminare il cadavere il cui unico particolare veramente fuori dal comune è un pene di dimensioni notevolmente ampie. Decide di farne l'autopsia, ma nel frattempo si fa sera e arriva l'ora di andare a casa. Così decide di portarsi a casa un po' di lavoro: recide il pene e lo avvolge in un giornale. Arrivato a casa dimentica il pacchetto con l'organo sul tavolo d'ingresso dove la moglie poco dopo lo nota e incuriosita lo apre esclamando: "Mio Dio! È morto Gambardella!".
Un operaio all'alba si sta recando al lavoro. Dal terrazzo di un edificio di fronte, un pappagallo urla: "Stronzo! Stronzo!" Il giorno dopo di nuovo l'operaio per il lavoro; il pappagallo: "Stronzo! Stronzo!" - "Io a quello gliela faccio pagare." Terzo giorno: "Stronzo! Stronzo!" L'operaio guarda sul citofono: "Scusi, signora! Ho visto che avete un bellissimo esemplare. Siccome sono un amante degli animali vorrei comprarlo." - "Mi dispiace non lo vendiamo. Ce l'abbiamo da 15 anni. Ormai fa parte della famiglia." - "Signora, anche 5 mila euro, purché me lo vendiate." La signora appena sente 5 mila euro glielo dà subito. L'operaio prende un sacco della spazzatura e lo mette dentro. Scendendo per le scale, lo scaraventa sul ballatoio, lo sbatte sulle scale, sul muro. Uscendo dal portoncino, apre il sacco e il pappagallo tutto strapazzato, con le piume che gli volano intorno: "Mamma mia che maremoto! Mamma mia che terremoto! Mamma mia che tragedia! Sò morti tutti! Pe' fortuna ce semo salvati solo io e sto stronzo!"