Le categorie più bugiarde sono le donne e i cacciatori. I cacciatori prendono un uccello e dicono di averne presi venti, le donne ne prendono venti e dicono di averne preso solo uno.
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Le categorie più bugiarde sono le donne e i cacciatori. I cacciatori prendono un uccello e dicono di averne presi venti, le donne ne prendono venti e dicono di averne preso solo uno.
Chuck Norris non ha bisogno del dentista. Lui si spara sui denti per tenerli puliti.
Neanche oggi l'alunna S. P. ha i compiti di francese. La scusa è sempre la stessa (da settembre oramai): "devo aiutare i miei con il trasloco". Alla mia domanda "quante volte traslocate?" l'alunna risponde "anche questa volta i miei fans hanno scoperto dove abito". Chiedo un colloquio con i genitori.
Una notte, durante un temporale, Chuck Norris è stato colpito da un fulmine. Il fulmine è morto sul colpo.
Chuck Norris può uccidere una talpa seppellendola viva.
Appena ha iniziato a nevicare gli alunni K. C., J. W., G. D., L. M., L. B., A. R. e M. M. si sono precipitati alla finestra bestemmiando come dei turchi! Nella foga di arrivare alla finestra sono inciampati, coinvolgendo anche la professoressa, facendola cadere e sbattere violentemente la testa, sfondando la finestra e facendola cadere dal primo piano. Chiedo l'immediata sospensione di settimane una e risarcimento danni di € 173 ciascuno per tutti i responsabili.
Gli alunni S. B. e A. D. S. si mettono a fare un dibattito politico in classe durante l'ora d'arte, uno comunista inneggiando alla rivoluzione proletaria e studentesca, l'altra fascista, preannunciando presto il ritorno di un nuovo ventennio e di un nuovo duce. Dopo insistenti richiami mi accusano di essere un'anarchica e una zavorra per la società, in quanto faccio solo finta di insegnare la mia materia che, dicono, non la conosco.
Chiedo alla dirigente didattica un sospensione per entrambi gli studenti.
La classe durante l'ora di pedagogia continua a gridare "Fanno ooh" ogni qualvolta io pronuncio la parola "I bambini" imitando credo un noto cantante.
L'alunno s. B. entra in classe con 20 minuti di ritardo, sostenendo che la scopa volante non partiva. Al mio richiamo, con sguardo indignato, l'alunno si è diretto verso il suo banco e ha buttato i suoi libri sul banco, dopodiché mi ha guardata con disprezzo e mi ha dato della "babbana". Richiedo un colloquio immediato con i genitori.
L'alunno M. G. entra in classe vestito da vichingo con tanto di casco con corna, comincia a sventolare una rudimentale ascia e gridando ripetutamente "sono Pdor, figlio di Kmer..." e altre frasi sconnesse. Chiedo intervento di psicologo.